
11 OTTOBRE SCIOPERO GENERALE UNITARIO!!
Inviato da redazione il Mer, 04/08/2021 - 11:38
Categoria
Capitale/Lavoro [1]
COMUNICATO STAMPA
Contro licenziamenti e macelleria sociale l’intero sindacalismo di
base si unisce e proclama uno sciopero generale dei settori privati e
pubblici su tutto il territorio nazionale per l’intera giornata del
18/10/2021I licenziamenti alla Gianetti Ruote, alla GKN e alla Whirpool,
si aggiungono alle migliaia avviati in piccole aziende che non arrivano
alla cronaca nazionale e vanno a ingrossare gli oltre 900 mila
lavoratori e lavoratrici licenziati nel corso di questi ultimi mesi.
Lo sblocco dei licenziamenti sottoscritto con la complicità di
Cgil-Cisl-Uil è legato a doppio filo ai piani di ristrutturazione
capitalistica messi in campo dai padroni attraverso le direttive del
governo Draghi e dell’Unione Europea.
Il perdurare della crisi pandemica, col drammatico impatto sociale che
questa ha già prodotto sia sul versante sanitario sia sulle condizioni
di vita, di lavoro e salariali, non ha impedito al padronato di
intensificare lo sfruttamento sia nel settore privato che nel pubblico
impiego: aumentano i ritmi e il controllo, proliferano le forme di
precarietà più selvagge, e con l’alibi di una crisi che spesso è
solo apparente, le imprese agitano lo spettro dei licenziamenti di massa
per delocalizzare e/o favorire il ricambio di manodopera garantita con
masse di giovani ultra-ricattati e sottopagati.
La crisi pandemica ha messo drammaticamente a nudo lo sfascio del
sistema sanitario prodotto da una politica ultradecennale di tagli e
privatizzazioni, così come la distruzione dei servizi sociali
(istruzione, trasporti, asili nido, ecc).
Il governo Draghi, lungi dall’invertire questa tendenza, continua ad
alimentarla, come dimostra la liberalizzazione dei subappalti e
l’utilizzo dei fondi dello PNRR, gran parte dei quali sono destinati
ai padroni e agli speculatori, cioè i primi responsabili della crisi
economica e del disastro sanitario e sociale cui abbiamo assistito in
quest’anno e mezzo di pandemia.L’intollerabile escalation repressiva
in corso contro gli scioperi e contro le lotte sociali, (con cariche
della polizia, denunce sistematiche, fogli di via, ecc.) legittima nei
fatti le violenze e le aggressioni contro lavoratori e attivisti
sindacali da parte di squadracce padronali a cui abbiamo assistito in
queste settimane e che hanno portato all’omicidio del sindacalista
Adil Belakhdim.
Di fronte a questo scenario vi è la necessità e l’urgenza di una
risposta decisa, compatta e coordinata su scala nazionale.
Per questo motivo le scriventi OO.SS. proclamano uno sciopero generale
unitario [2] che riguarderà tutti i settori privati e pubblici per
l’intera giornata del 18/10/2021.
Da oggi al 18 ottobre lavoreremo a costruire un vero e proprio stato di
agitazione permanente, con assemblee e iniziative di lotta sui luoghi di
lavoro e sui territori, con l’obiettivo di generalizzare la
mobilitazione a tutti quei movimenti e quei settori sociali che
intendono contrapporsi ai piani di supersfruttamento, precarietà,
disoccupazione, devastazione sociale e ambientale imposti dai padroni su
scala nazionale e internazionale: per questo dichiariamo fin da ora il
nostro impegno alla costruzione delle mobilitazioni di fine ottobre
contro il G-20 di Roma.
Lo Sciopero Generale è convocato per le seguenti ragioni e i seguenti
obbiettivi:
CONTRO LO SBLOCCO DEI LICENZIAMENTI: PER LA RIDUZIONE GENERALIZZATA
DELL’ORARIO DI LAVORO A PARITÀ DI SALARIO AL FINE DI CONTRASTARE
L’ATTACCO ALL’OCCUPAZIONE E AI SALARI;
* PER IL RILANCIO DEI SALARI, CON FORTI AUMENTI ECONOMICI E CON
L’ISTITUZIONE DI UN MECCANISMO DI PIENA TUTELA DEI SALARI
DALL’INFLAZIONE;
* GARANZIA DEL REDDITO ATTRAVERSO UN SALARIO MEDIO GARANTITO A TUTTI I
DISOCCUPATI; PER L’ACCESSO GRATUITO E UNIVERSALE AI SERVIZI SOCIALI E
UN UNICO SISTEMA DI AMMORTIZZAZIONI SOCIALI CHE GARANTISCA LA EFFETTIVA
CONTINUITÀ DI REDDITO E SALARIO;
* CONTRASTO ALLA PRECARIETÀ E ALLO SFRUTTAMENTO: ABROGAZIONE DEL JOBS
ACT, SUPERAMENTO DEGLI APPALTI E DEL DUMPING CONTRATTUALE E FORTE
CONTRASTO ALL’UTILIZZO INDISCRIMINATO DEI CONTRATTI PRECARI;
* RILANCIO DEGLI INVESTIMENTI PUBBLICI NELLA SCUOLA, NELLA SANITÀ E
NEI TRASPORTI, CONTRO LA PRIVATIZZAZIONE, LA MERCIFICAZIONE E LO
SMANTELLAMENTO DEI SERVIZI PUBBLICI ESSENZIALI, DEI SETTORI
FONDAMENTALI, DI PUBBLICA UTILITÀ E DELLE INFRASTRUTTURE; CONTRO I
PROGETTI DI AUTONOMIA DIFFERENZIATA E LE ATTUALI FORME DI
REGIONALIZZAZIONE: PER L’UGUAGLIANZA DEI DIRITTI E DEI SERVIZI SU
TUTTO IL TERRITORIO NAZIONALE;
* PER UNA VERA DEMOCRAZIA SINDACALE: CONTRO IL MONOPOLIO DELLE
ORGANIZZAZIONI SINDACALI CONCERTATIVE, PER DARE AI LAVORATORI IL POTERE
DI DECIDERE CHI DEVE RAPPRESENTARLI; PER IL DIRITTO DI SCIOPERO E
L’ABROGAZIONE DI OGNI NORMATIVA REPRESSIVA CHE NE MINI E RIDUCA
L’EFFICACIA, A PARTIRE DAL DECRETO-SALVINI.
* PER IL RAFFORZAMENTO DELLA SICUREZZA DEI LAVORATORI, DEI SISTEMI
ISPETTIVI E DEL RUOLO DELLE RLS
* PER LA TUTELA DEI LAVORATORI IMMIGRATI: PERMESSO DI SOGGIORNO A TUTTI
GLI IMMIGRATI;CONTRO OGNI DISCRIMINAZIONE DI GENERE: PER UNA VERA
PARITÀ SALARIALE, OCCUPAZIONALE E DEI DIRITTI DELLE DONNE, NEI LUOGHI
DI LAVORO E NELLA SOCIETÀ;
* PER LA TUTELA DELL’AMBIENTE, IL BLOCCO DELLE PRODUZIONI NOCIVE E
DELLE GRANDI OPERE SPECULATIVE;
Contro il G-20 di Roma e le ipocrite passerelle dei padroni del mondo:
per l’unità e la solidarietà internazionale tra le lotte dei
lavoratori e degli sfruttati.
16/7/2021
ADL COBAS – CIB UNICOBAS – CLAP – CONFEDERAZIONE COBAS – COBAS
SCUOLA SARDEGNA – CUB – FUORI MERCATO – SGB – SI COBAS – SIAL
COBAS – SLAI COBAS S.C. – USB – USI CIT