
-------- Messaggio originale --------
Oggetto: contro la legge Moratti/Fontana! Il vero ammalato è la sanità
lombarda
Data: 2022-02-18 13:29
Mittente: Tutela Sanita <tutelasanitapubblicalombardia@gmail.com>
Destinatario: Tutela Sanita <tutelasanitapubblicalombardia@gmail.com>
CI TROVIAMO LUNEDI 21 FEBBRAIO 2022 ALLE ORE 17.00 SOTTO LA SEDE
CONSIGLIO REGIONALE (Milano,via Galvani) PER UNA “CASSEROLATA” , PER
“SUONARGLIELE PER BENE
Siamo arrivati alla seconda, tragica, candelina ma nulla è cambiato in
regione Lombardia. O meglio, Moratti & Fontana ,sfruttano le risorse del
PNRR per mettere a disposizione dei privati anche le future “case e
ospedali della comunità” , accentuando così la natura privatista del
“sistema” sanitario regionale” e ribadendo la centralità degli
ospedali.
ATS e ASST rimangono tale e quali, i monarchi (i direttori generali)
pure, l’esplosione delle liste d’attesa anche; anzi, con recenti
delibere si arriva a penalizzare i ritardi in modo da colpire di più il
pubblico, indebolito negli anni delle “eccellenze” per pochi eletti.
Nulla per prevenire la corruzione, i conflitti di interesse, lo
sfruttamento e l’inefficacia del sistema del pagamento a prestazione,
la finzione dell’accreditamento dei privati (assenza di controlli
prima e dopo) liberi di scorrazzare a piacimento cogliendo solo quanto
è profittevole (da ultimo i finanziamenti per la sanità territoriale
sia direttamente che indirettamente…). La legge Moratti/Fontana
propone nel suo sistema sia l’“equivalenza” tra pubblico e privato
(sbilanciata in partenza) sia una evidente apertura a mutue,
assicurazioni e forme varie di “welfare aziendale” che farebbero
fare un salto indietro al servizio sanitario facendoci tornare ,di
fatto,al sistema vigente prima della riforma sanitaria del 1978 : una
“salute di classe”. Chi ha i soldi per curarsi si cura, e chi non ne
ha, non si cura, vive male e muore prima. Già oggi la favola della
“libertà di scelta” in questo “sistema” sanitario privatizzato
e commerciale svela la sua reale natura: si è libere e liberi di
scegliere di attendere una risposta sanitaria ben oltre i tempi previsti
oppure pagare per accelerare nel privato o con procedure commerciali
anche nelle strutture pubbliche (libera professione).
A due anni dal paziente uno, il vero ammalato è ancora la sanità
lombarda colpita da un mix micidiale di neoliberismo, imprevidenza e
incompetenza confermati negli ultimi provvedimenti della Giunta.
E' ancora più necessario arrivare all'epilogo di questo modello . E'
urgente superare le scelte che hanno portato alla distruzione della
sanità pubblica lombarda. Prevenzione primaria, sicurezza nei luoghi di
lavoro, salubrità degli ambienti di vita a partire quelli scolastici,
tutela dell’ambiente: questi i cardini su cui rifondare il servizio
sanitario pubblico che deve mantenersi uguale in tutti i luoghi e non
“differenziato” per regione. LA SALUTE È UN BENE COMUNE TUTELATO
DALLA COSTITUZIONE. LA SALUTE NON È UNA MERCE, LA SANITÀ NON
UN'AZIENDA.
contro la legge Moratti/Fontana firma la petizione su
https://www.change.org/BloccareLeggeMorattiFontana TUTTE LE INIZIATIVE
SARANNO MESSE IN RETE CON UNA DIRETTA FACEBOOK SULLA PAGINA DEL
COORDINAMENTO LOMBARDO PER IL DIRITTO ALLA SALUTE – CAMPAGNADICO 32! E
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