Nudm a san lorenzo verso lo sciopero

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Data appuntamento: 
Domenica, 27 Febbraio, 2022 - 21:22

Domenica 27 Febbraio 2022
Cominciamo alle 10.30
Concludiamo alle 14.00

Venerdì 18 febbraio ci siamo riprese la notte con la passeggiata transfemminista a San Lorenzo, domenica 27 febbraio ci riprendiamo anche il giorno!
Le nostre città sono disegnate riflettendo le diseguaglianze sistemiche e le asimmetrie di potere che opprimono i nostri corpi, le nostre vite e i nostri orizzonti. La violenza maschile contro le donne e la violenza di genere prendono forma nel tessuto urbano con sempre più brutalità riducendo i nostri spazi di libertà. La città patriarcale non lascia spazi(o) ai desideri e al corpo collettivo. Il tessuto urbano è sempre più frammentato e precarizzato come le nostre vite. Sempre meno agibile, sempre meno attraversabile. La pandemia è ancora in corso e i nostri territori continuano ad accelerare inesorabilmente il processo di desertificazione, degrado, insostenibilità ecosistemica, carovita e solitudine che schiaccia immaginari, isola spazi di cura e la trasformazione radicale dal basso. Con questo laboratorio vogliamo continuare ad esplorare l’immaginario della città femminista e transfemminista, dopo due anni di pandemia e alla luce delle risposte neoliberiste alla crisi impulsate dal governo, vogliamo generare uno spazio di co-creazione femminista e trasfemminista, partendo da come stiamo, dai nostri desideri e cercando di capire insieme di cosa abbiamo bisogno per sovvertire e ri-generare i quartieri che vogliamo! Vogliamo esplorare il tessuto urbano nel quale ci muoviamo, il territorio, la cura e il benessere femminista e transfemminista oggi e iniziare a realizzare la nostra cartografia dei desideri. Di tutti i corpi e di tutte le età. Al ricatto delle logiche del mercato, della finanziarizzazione dei commons, del profitto e della precarizzazione rilanciamo spazi di autonomia e desiderio. Alla normazione binaria della geografia urbana rispondiamo con la costellazione femminista e transfemminista delle diversità, dell’autodeterminazione e della bellezza. Contro il degrado dell’isolamento e della solitudine rispondiamo con la trama e tessitura di reti, collettività, socialità e costruzione comunitaria femminista e transfemminista dal basso verso e oltre lo sciopero globale dell'8M.
Ci vogliamo vivə e liberə.
Di essere. Di stare. Di tornare. Di partire.