
L'8 marzo scioperiamo e manifestiamo in tutta Italia
A Roma presidio al Ministero Istruzione ore 9.30
Insieme alle altre organizzazioni del sindacalismo conflittuale e alla
mobilitazione femminista abbiamo convocato come Confederazione COBAS
per l'8 marzo lo SCIOPERO di tutte le lavoratrici e lavoratori dei
settori pubblici e privati, e in particolare, come COBAS Scuola, dei
docenti ed Ata, con manifestazioni cittadine. Al primo punto della
mobilitazione, visti i tragici avvenimenti bellici in corso, ci sarà la
parola d'ordine "Fermiamo la guerra in Ucraina". Poi, questi che seguono
saranno gli altri punti fondamentali dello sciopero e delle
manifestazioni.
- CONTRO lo sfruttamento in particolare del lavoro femminile,
sottoposto a maggiori licenziamenti e part-time obbligati, più precario
e a salari inferiori, con pensioni sempre più lontane e misere; -
CONTRO la crescente violenza verso le donne, connessa alle
discriminazioni di genere nei posti di lavoro e nella società;
PER una scuola pubblica che garantisca il diritto allo studio a tutte/i
gli allievi/e e il lavoro stabile per i lavoratori/trici, in ambienti
sanificati e adeguati; meno alunni/e per classe; NO agli interventi dei
privati nella scuola; NO all'Alternanza scuola lavoro e alla DaD
PER la parità di diritti, salario e condizioni di lavoro di tutti i
settori lavorativi, per la stabilizzazione nella P.A. di lavoratrici
/tori con contratti precari e/o in appalto -
PER la tutela della salute e sicurezza nei posti di lavoro, PER una
sanità pubblica potenziata e non mercificata;
PER l'estensione della medicina territoriale, garantendone la massima
qualità, PER la prevenzione e la massima disponibilità, gratuita e in
tempi rapidi, delle prestazioni di cura cliniche e diagnostiche per
tutte le lavoratrici e i lavoratori, per disoccupate e disoccupati.
Esecutivo provinciale COBAS
Scuola