Ciro Principessa e un saluto ad alessandra

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Sabato, 14 Maggio, 2022 - 22:22

Ciao nella giornata di ieri è morta una compagna di questa città che faceva riferimento al comitato di quartiere della certosa an che se era conosciutissima ovunque a roma. Aveva la mia età. Quindi quest’anno la festa alla certosa verrà dedicata ad Alessandra Amitrano e per chi volesse domenica dalle 17 a casa sua ci sarà un saluto. Io cercherò anche di dire due cose sabato e mi piacerebbe rimandare una trasmissione che facemmo con lei come tabula rasa. Di seguito il comunicato del comitato di quartiere.

Torna in Certosa la festa per Ciro Principessa

Il Comitato di Quartiere Villa Certosa presenta la XII edizione della Festa per Ciro Principessa, militante

della FGCI ucciso da mano fascista il 20 aprile del 1979

Sabato 14 maggio, dalle 10 alle 23, Largo dei Savorgnan, diventa ancora una volta

Piazza Ciro Principessa per trascorrere assieme una giornata

contro ogni forma di violenza, di ieri e di oggi

Dopo due anni di stop forzato causa Covid, lo storico quartiere di Villa Certosa torna a chiudere le strade al

traffico per aprirle a dibattiti, spettacoli, laboratori, musica e a tanta socialità e partecipazione sia tra i

residenti che tra tutti gli avventori che ogni anno accorrono numerosi per celebrare assieme il 43°

anniversario dalla morte di Ciro Principessa. Soprannominato il Nespola, Ciro aveva 23 anni con una forte

volontà di riscatto collettivo. Era la sera del 19 Aprile 1979, giorno dell’apertura al pubblico della Biblioteca

Popolare di Via Torpignattara, presidio di libertà e democrazia in una periferia abbandonata a sé stessa,

quando Ciro è stato ucciso dal fascista Claudio Minetti, venuto con l’intento di accoltellare un compagno

cercando la provocazione nel furto di un libro.

Con Ciro nel cuore e le radici in quegli anni di militanza, di scontri, di lotte per la giustizia sociale, il Comitato

di Quartiere Villa Certosa, fondato e guidato da amicə e compagnə di Ciro e da nuovə residentə del quartiere

tornano a rafforzare e sottolineare lo spirito e la finalità che ha sempre animato l’evento: la giustizia sociale,

la spinta al cambiamento e la riqualificazione del territorio così necessaria ancora oggi. In un contesto in cui

diminuiscono le aree verdi, ma aumentano il valore degli immobili, gli interessi dei costruttori e commercianti

senza scrupoli e lo scollamento sociale, proprio il tema della riqualificazione urbana sarà al centro del

dibattito “Pratiche di conflitto per la riappropriazione dei territori”. Si discuterà di politiche urbanistiche

basate sulla partecipazione e il riconoscimento dei diritti all’abitare in un ambiente sano e a misura di chi lo

abita. Parteciperanno: Sarah Gainsforth, Paolo Berdini, Alessandra Valentinelli e Daniele Balicco di Roma

Ricerca Roma, il Comitato del Mandrione, il CSOA EX SNIA, il Forum Parco Energie, il Comitato Mammut,

il Comitato Pratone di Torre Spaccata, il Gruppo Ambiente e Territorio (Libera Assemblea di Centocelle) e

il Casale Alba Due. Il dibattito sarà ulteriore occasione per presentare alla cittadinanza tutte le vertenze

territoriali di cui il Comitato di Quartiere si fa carico da anni: dall’acquisizione del Giardino Liberato nei pressi di Via Alessi, frutto della speculazione privata, all’assenza di Piazza Dei Savorgnan, slargo di parcheggi

selvaggi e crocevia di una mobilità “insostenibile” , fino alla realizzazione dell’isola ambientale che

garantirebbe la riqualificazione del contesto urbano e la tutela della residenzialità con lo scopo di conservare

un’ “estetica dell’autenticità urbana” preservando lo spirito del luogo.

Proprio sulla creazione dell’isola ambientale il Comitato di Quartiere chiede da anni alle istituzioni locali di

prendersi cura di quel piccolo spazio urbano partendo dal riconoscimento di Via dei Savorgnan, che ad oggi

risulta ancora strada demaniale, non acquisita a patrimonio pubblico e pertanto non legittimata a ricevere

soldi pubblici per opere di riqualificazione e miglioria.

“È urgente - dichiara Claudio Lopetuso presidente del Comitato di Villa Certosa- che la politica affronti in maniera seria e costruttiva i problemi del nostro quartiere, dando avvio ad una gestione straordinaria – e non più ordinaria – delle opere di riqualificazione delle periferie, con il superamento degli attuali ostacoli della burocrazia tramite la semplificazione di procedure ad oggi troppo farraginose. È evidente che risolvere il problema “periferie”, oltre a sanare una situazione di inaccettabile disparità, consentirebbe di aumentare la partecipazione e far crescere la comprensione e l’assunzione di responsabilità delle persone che vivono quotidianamente il proprio territorio”.

L’edizione di quest’anno sarà dedicata ad Alessandra Amitrano, amica e fondatrice del Comitato di

Quartiere, scomparsa da poco. A lei dedicheremo la nostra energia per continuare a portare avanti nel quartiere idee di giustizia e libertà.

La festa è interamente gratuita, autofinanziata e autorganizzata. Le sottoscrizioni volontarie verranno

utilizzate per le iniziative che il Comitato di Quartiere porta avanti per la riqualificazione del luogo. Tutti gli

organizzatorə dell’evento e gli artistə coinvoltə contribuiscono a titolo volontario.

Per il programma definitivo: https://www.facebook.com/comitato.certosa

Per maggiori Info chiamare +39 333 311 8713 - +39 339 173 0988