
-------- Messaggio originale --------
Oggetto: Roma 8-12 giugno , 2° rassegna del cinema curdo
Data: 2022-06-07 21:01
Mittente: Vincenzo Miliucci <miliucci.vincenzo@gmail.com>
dopo la manifestazione del 4 giugno,non mancate la rassegna dei
film curdi per tutta la settimana 8-12 giugno,un altro modo di
proseguire la mobilitazione che ci vede impegnati a fianco della
resistenza curda in Rojava,sotto attacco dell'esercito turco che
minaccia l'invasione della stessa Kobane
" VENTI DI MESOPOTAMIA "
2°RASSEGNA DEL CINEMA CURDO
L’INIZIATIVA PROMUOVE IL DIALOGO INTERCULTURALE, LA COOPERAZIONE TRA I
POPOLI, LA CULTURA DEL POPOLO CURDO,IL TERRITORIO DEL ROJAVA
08 mercoledì
h. 19.30
Cinema
Quattro Fontane
Via delle Quattro Fontane, 23
Dema Dirîrêskan
( La stagione delle more)
Sevinaz Evdike (Comune del Cinema di Rojava)
Giovanna Pugliese (Responsabile Settore Cinema - Regione Lazio)
Andrea Catarci - Assessore al Decentramento Roma Capitale
Ylmaz Orkan (UIKI)
Roberto Pagano (giornalista Rete Nobavaglio)
Andrea Occhipinti (Cinema 4 Fontane)
coordina
09 giovedì
h.21.00
Cinema Madison
Via Gabriello Chiabrera, 121
The Loely Tree
(L’albero solitario)
Sevinaz Evdike (Comune del Cinema di Rojava)
Maya Vetri (Assessore alla Cltura del unicipio VIII)
Amedeo Ciaccheri (Presidente Municipio VIII)
Federico Raponi Radio Onda Rossa
Marino Biso (giornalista Rete Nobavaglio)
coordina
Mal (Casa)
10 venerdì
h. 15.00
Centro Sperimentale di Cinematografia
Via Tuscolana, 1524
(riservato agli studenti del Centro)
Evîn Di Rûyê Qirkirinê De
(L’amore ai tempi del genocidio)
Ji Bo Azadiye
(La fine sarà spettacolare)
Mal (Casa)
Sevinaz Evdike (Comune del Cinema di Rojava)
Ylmaz Orkan (UIKI)
coordina Miro Erol
10 venerdì
h. 19.00
Scena
Via degli Orti d'Alibert,1
Evîn Di Rûyê Qirkirinê De
(L’amore ai tempi del genocidio)
Sevinaz Evdike (Comune del Cinema di Rojava)
Nayera El Gamal - Ricercatrice
Clara Habte ((giornalista Rete Nobavaglio)
Chiara Cruciati (il Manifesto)
coordina
11 sabato
h.19.00
Cinema Troisi
Via Girolamo Induno, 1
Ji Bo Azadiye
(La fine sarà spettacolare)
Sevinaz Evdike (Comune del Cinema di Rojava)
Andrea Bernabeo (giornalista Rete Nobavaglio)
Ylmaz Orkan (UIKI)
coordina
12 domenica
h. 21.00
Arena Casetta Rossa
Via G.Battista Magnaghi, 14
Berfin
Sevinaz Evdike (Comune del Cinema di Rojava)
Ylmaz Orkan (UIKI)
Gianluca Peciola
Maria Edgarda Marcucci
Direttrice Left
coordina Loredana Loiodice
Piştî şer (Dopo la Guerra)
LA SOLIDARIETÀ CON LA RESISTENZA CURDA COLPISCE NEL SEGNO.
IL REGIME FASCISTA DEL BOIA ERDOGAN CONTINUA A MINACCIARE I GOVERNI
EUROPEI "PERCHE' PERMETTONO MANIFESTAZIONI A SOSTEGNO DEI CURDI".
NEI GIORNI SCORSI, DOPO GLI AMBASCIATORI DI GERMANIA,FRANCIA,SPAGNA
L'INTIMIDAZIONE E' TOCCATA A QUELLO ITALIANO: SPREGEVOLE ARROGANZA DI
CHI SE NE FREGA DELLO STATO DI DIRITTO E DEI DIRITTI UNIVER-SALI !
NON VORREMMO CHE IL TENTATIVO DEI QUESTURINI IN PIAZZA IL 4 GIUGNO, DI
IMPEDIRE LO SVENTOLIO DELLE BANDIERE DEL PKK,FOSSE LEGATO IL LINEA
DIRETTA ED ESPRESSA A QUELLA INTIMIDAZIONE: SAREBBE DI UNA GRAVITA'
INAUDITA CHE LA PS ITALICA PRENDA ORDINI DAL DITTATORE ERDOGAN !!
ALLA MINISTRA DEGLI INTERNI E AL QUESTORE DI ROMA R I C O R D I A M O
CHE :
- IL LEADER DEL POPOLO CURDIO E DEL PKK,OCALAN, RECLUSO DA 23 ANNI NELLE
PRIGIONI TURCHE GODE DELLO STATUS DI RIFUGIATO POLITICO IN ITALIA E
CHE
NUMEROSI COMUNI LO HANNO GRATIFICATO DELLA "CITTADINANZA ONORARIA";
- CHE LE ISTITUZIONI HANNO STABILITO PER I RIFUGIATI CURDI UN
PARTICOLARE
STATUS " CHE IMPEDISCE L'ESPULSIONE IN TURCHIA, CAUSA IL RISCHIO
VITA";
- CHE LA COMMISSIONE EUROPEA DEI DIRITTI UMANI, OGNI ANNO CONDANNA IL
REGIME DI ERDOGAN PER IL MANCATO RISPETTO DEI DIRITTI UNIVERSALI;
- CHE IN EUROPA IL MANTENIMENTO NELLA "LISTA NERA" DEL PKK E' SOLO
FRUTTO
DEL SERVAGGIO DOVUTO AL REGIME DI ERDOGAN PER IL TRATTENIMENTO DEI
PROFUGHI, IN QUANTO I RAPPRESENTANTI DEL PKK SOTTO VARIE FORME
INTRATTENGONO RAPPORTI CON TUTTI GLI SCHIERAMENTI POLITICI ED
ELEGGONO
NEI PARLAMENTI LOCALI VARI DEPUTATI CURDI;
- CHE IL PKK, PARTITO DEI LAVORATORI DEL KURDISTAN, E' IL
RAPPRESENTANTE
RICONOSCIUTO DEL POPOLO CURDO, CHE HA LIBERATO L'UMANITA' DAL
PERICOLO
DEL SULTANATO ISIS, CHE RESISTE ALL'INVASIONE E ALLA PULIZIA ETNICA
TURCA
DEL ROJAVA,CHE COMBATTE PER LA PACE E DEMOCRAZIA IN MEDIORIENTE.
STANTE TUTTO QUESTO E ALTRO ANCORA,NONOSTANTE I TENTATIVI DEL GOVERNO
DRAGHI DI OMOLOGARCI ALLO STATUS DI GUERRA,IN ITALIA C'E' LO STATO DI
DIRITTO CHE VIETA L'ABUSO DEL " 2 PESI, 2 MISURE", DUNQUE LA RESISTENZA
CURDA HA LA STESSA LEGITTIMITA', SE NON SUPERIORE,DI QUELLA UCRAINA !
Vincenzo
CONVOCATO L'AMBASCIATORE ITALIANO IN TURCHIA PER LA MANIFESTAZIONE
DEL PKK A ROMA
06 Giugno 2022
Il ministero degli Esteri turco ha convocato l'ambasciatore italiano ad
Ankara, Giorgio Marrapodi, per una manifestazione a favore del gruppo
curdo armato Pkk tenutasi nei giorni scorsi a Roma. Lo riferiscono i
media turchi.
Nei giorni scorsi era toccato agliambasciatori di Francia, Grecia e
Germania, tutti convocati presso il ministero degli Esteri di Ankara,
per rispondere riguardo a manifestazioni di protesta e attività di
propaganda a favore dei separatisti, in corso nei rispettivi Paesi.
In base a quanto reso noto dalla Tv di Stato turca, Trt al centro della
convocazione le manifestazioni a favore del Pkk e presunte attività di
sostegno e propaganda a favore dei separatisi curdi, inseriti nella
lista delle organizzazioni terroristiche dell'Unione Europea.
Il governo turco ha recentemente posto il veto all'ingresso nella Nato
di Svezia e Finlandia sulla base dell'asilo garantito ad alcuni
terroristi curdi di cui Ankara chiede l'estradizione e del sostegno che
i due Paesi scandinavi garantirebbero a Pkk e Ypg.
Manifestazioni di solidarietà nei confronti di Pkk e Ypg si sono
moltiplicate in tutta Europa negli ultimi giorni, dopo che il presidente
turco, Recep Tayyip Erdogan, ha annunciato una imminente operazione
militare nel Nord della Siria, mirata proprio a colpire i miliziani Ypg.
MASSIMA ATTENZIONE E MOBILITAZIONE : URGE IL CONTRIBUTO
INTERNAZIONALISTA PER FERMARE L'AGGRESSIONE TURCA
il boia Erdogan vuole invadere il Rojava da Kobane a Qamishlo, nonchè i
territori liberati e autogestiti dell'Iraq del Nord.
MANIFESTIAMO IL 4 GIUGNO A ROMA A SOSTEGNO DELLA RESISTENZA
CURDA , PER LA LIBERAZIONE DI OCALAN E DEI PRIGIONIERI POLITICI
IL BOIA ERDOGAN, CHE SI PROPONE COME MEDIATORE DI PACE NELLA GUERRA
RUSSO-UCRAINA , E' UN CRIMINALE DI GUERRA E UN MESTATORE CHE CERCA DI
APPROFITTARE DELLA SITUAZIONE PER CANDIDARSI AL RUOLO DI DOMINATORE
NELLO SCACCHIERE CAUCASICO-MEDIORIENTALE.
RUOLO CHE GLI RIESCE BENE, VISTA L'INSTABILITA' MANIFESTA "DELL'ORDINE
MONDIALE",CAUSA LA PERDITA DI PESO SIA DELLA RUSSIA CHE DEGLI USA , SIA
DELLA GLOBALIZZAZIONE CAPITALISTICA CHE HA TRADITO LE BORIOSE PROMESSE .
IN QUESTE INCERTEZZE CAPACI DI FAR DILAGARE LA GUERRA A CARATTERE
MONDIALE, LA SMANIA IMPERIALISTA DEL BOIA ERDOGAN ARRIVA A MINACCIARE
FINANCO LA NATO PONENDO IL VETO ALL'INGRESSO DI FINLANDIA E SVEZIA, COSI
DA AVERE IL VIA LIBERA ALL'ESPANSIONISMO TERRITORIALE E ALLA PULIZIA
ETNICA IN ROJAVA E NELL'IRAQ DEL NORD , A CUI SI OPPONGONO ESLUSIVAMENTE
I COMBATTENTI DEL FDS E LORO ALLEATI , CHE CERCANO DI LIBERARE I POPOLI
DALLE TIRANNIE ATTRAVERSO L'ESPERIMENTO VIVENTE DEL CONFEDERALISMO
DEMOCRATICO SUSCITATO DAL LEADER OCALAN.
E' COMPITO DI TUTTI GLI ATTIVISTI PER LA PACE NEL MONDO FERMARE
L'INVASIONE RUSSA E LA GUERRA IN UCRAINA , ED INSIEME SVENTARE LE MIRE
DOMINANTI DEL BOIA ERDOGAN : UN ALTRO MONDO LIBERATO DALLE SUPERPOTENZE
E DALLA NATO E' POSSIBILE,UN ALTRA TURCHIA E MEDIORIENTE SONO
NECESSARI E URGENTI.
E' NECESSARIO ED URGENTE LIBERARE OCALAN LEADER DI PACE E DELLA
COESISTENZA DEI POPOLI IN MEDIORIENTE.
Vincenzo
FERMARE ERDOGAN,ORA!
Sabato 4giugno h16 pza Repubblica/manifestazione nazionale
Il 17 aprile lo Stato turco ha lanciato una nuova campagna militare
volta ad occupare nuove aree del Kurdistan meridionale, mentre prosegue
i suoi attacchi in Rojava e a Sengal.
Il presidente fascista turco Erdogan ha dato l’ordine per questo
attacco poiché presume che l’attenzione della comunità
internazionale sia completamente concentrata sulla guerra in Ucraina.
Vuole quindi trarre vantaggio dalla situazione attuale e portare a
termine l’ennesimo attacco contro il popolo curdo. Questa guerra di
occupazione mostra ancora una volta che Erdogan st cercando di
manipolare la comunità internazionale affermando che sta lavorando per
raggiungere la pace e la stabilità in Ucraina.
Parallelamente all’invasione turca l’esercito iracheno sta
attaccando gli ezidi sopravvissuti nel 2014 al genocidio dello Stato
Islamico per smantellare la loro amministrazione autonoma, un sistema
organizzativo sviluppato per dare alla gente la possibilità di non
dover lasciare la propria patria e di essere in grado di difendersi,
Tutto ciò avviene con la complicità del partito di Barzani il KDP e il
governo centrale iracheno di Mustafa al-Kadhimi.
Attraverso la guerra la Turchia sta cercando di imporre il suo
predominio politico e militare fino a Mosul e Kirkuk, e punta a
raggiungere i confini del Patto Nazionale (“Misak-ı Milli”
ratificato nell’ultimo parlamento ottomano), il sogno di un secolo.
Dobbiamo rompere il silenzio sull’invasione turca del Kurdistan
meridionale e agire!
• Chiediamo a tutti i governi e alle organizzazioni internazionali,
comprese le Nazioni Unite, la NATO, l’UE, il Consiglio d’Europa e la
Lega araba, di intraprendere un’azione urgente contro questa
violazione del diritto internazionale, di condannare inequivocabilmente
questo crimine di aggressione e di chiedere che la Turchia ritiri le sue
truppe dal Kurdistan meridionale
• Chiediamo ai partiti politici, alle organizzazioni per i diritti
umani, alle organizzazioni per la pace, ai sindacalisti e agli attivisti
di opporsi a questa aggressione della Turchia.
Manifestazione nazionale a Roma pza Repubblica alle ore 16
Ufficio d’informazione del Kurdistan
Comitato ‘’il tempo è arrivato; Liberta per Ocalan’’
Rete Kurdistan Italia
Comunità curda in Italia
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