Sciopero ILIP - La svolta green: plastica, cemento e salari da fame

Tipo appuntamento:

Data appuntamento: 
Venerdì, 1 Luglio, 2022 - 22:22

-------- Messaggio originale --------
Oggetto: Sciopero ILIP - La svolta green: plastica, cemento e salari da
fame
Data: 2022-06-30 08:10
Mittente: SI Cobas Modena <modena@sicobas.org>
Destinatario:

Gentile redazione,

in allegato il comunicato stampa sulla ripresa dello sciopero alla ILIP
e l'invito alla conferenza stampa sotto il comune di Valsamoggia per
venerdì 1° luglio alle ore 10:00.

Contatti: Marcello Pini 371 4599905 Katherine Moreno 371 4274631

NUOVO SCIOPERO ALLA ILIP
Ecco la svolta green dei padroni: plastica, cemento e salari da fame
Oltre cinquanta lavoratori della società C.F.P., in appalto presso
l'industria di materie plastiche ILIP di Bazzano,
sono nuovamente in sciopero con il S.I. Cobas per esigere il rispetto
del CCNL e dei diritti basilari. Già il 20 maggio
si era svolto uno sciopero durato tre giorni e tre notti per picchettare
i cancelli ed impedire l'accesso ai camion, e
da ieri la situazione si ripete. C.F.P. infatti, storica cooperativa di
logistica emiliana, rifiuta di riconoscere i livelli
contrattuali, usa metà delle ferie spettanti per coprire buchi
organizzativi, non paga le ore di straordinario, né la
malattia, né alcune festività. La maggior parte dei lavoratori, pur
lavorando ad ILIP da oltre dieci anni, risultano
appena assunti, perdendo dunque anche gli scatti di anzianità. Davanti a
tutto ciò le aziende affermano di essere
state autorizzate a queste deroghe da uno specifico accordo con
CGIL-CISL-UIL, sottoscritto alla presenza del
sindaco del comune di Valsamoggia, Daniele Ruscigno, e da una dirigente
della Città Metropolitana di Bologna,
Giovanna Trombetti.
L'accordo si basa sull'urgenza di “salvaguardare posti di lavoro” a
rischio alla ILIP e, grazie alla ormai nota logica
dell'emergenza, in questo modo taglia i salari dei lavoratori di circa
4.000 euro all'anno. Eppure ILIP - che produce
piatti, bicchieri e vaschette in plastica monouso – non era di certo in
crisi: stava invece ultimando il raddoppio dello
stabilimento, con un'immensa colata di cemento sui campi, osteggiata dai
comitati locali di residenti. E indovinate
chi era in prima fila a sollecitare lo sblocco dei lavori di raddoppio
nel 2016? Proprio uno dei firmatari
dell'accordo, Roberto Guarinoni, segretario della Filctmes CGIL,
organizzatore di un maxi-happening tra
industriali e sindacati (l'articolo qui), naturalmente “per
salvaguardare i posti di lavoro”.
Per sbloccare la situazione il Prefetto di Bologna, Attilio Visconti, ha
convocato ieri pomeriggio una seconda
riunione con le aziende e il sindacato S.I. Cobas, senza che si
giungesse alla benché minima apertura da parte delle
aziende sulle numerose irregolarità nell'appalto ILIP. Il picchetto ai
cancelli è quindi ripreso a oltranza.
Per queste ragioni, oltre allo sciopero già in corso, venerdì 1° luglio,
alle ore 10:00, convochiamo una conferenza
stampa davanti al Comune di Valsamoggia (Piazza Garibaldi, 1 - loc.
Bazzano) per chiedere chiarimenti al sindaco
e per stimolare le aziende a regolarizzare la situazione dei lavoratori
in appalto.
Contatti:
Marcello Pini 371 4599905
Katherine Moreno 371 4274631
Modena/Bologna, 30 giugno 2022