Per una critica al panpenalismo - ciclo di incontri dell'Osservatorio Repressione

Tipo appuntamento:

Data appuntamento: 
Venerdì, 24 Febbraio, 2023 - 21:22

-------- Messaggio originale --------
Oggetto: Per una critica al panpenalismo - ciclo di incontri
dell'Osservatorio Repressione
Data: 2023-02-17 12:26
Mittente: "Osservatorio Repressione" <info@osservatoriorepressione.info>

Per una critica al panpenalismo

Dalle logiche di eccezione del diritto penale liberale al positivismo,
dal codice Rocco ai pacchetti sicurezza, dall’ergastolo ostativo al
41bis, dalle perenni emergenze alle nuove frontiere sicuritarie e del
populismo penale, l’Italia, tra gli ordinamenti democratici, presenta
un laboratorio originale di successione e riproduzione di dispositivi
penali autoritari attraverso stagioni storiche e tradizioni dottrinali.

Allo stesso tempo, mentre il disastro sociale generato dalla crisi
economica e dalla pandemia stabilizza la negazione dei diritti sociali
come tratto fondamentale del nostro sistema economico e istituzionale,
il lungo cammino di quelle tendenze autoritarie è giunto a un corto
circuito fondamentale di negazione anche dei diritti civili, il cui
aspetto più noto, drammatico e dibattuto è la vergognosa inumanità
delle condizioni di detenzione nelle carceri e la corrispettiva
espansione della detenzione.

La crisi, nei suoi aspetti istituzionali, sta modificando gli scenari
giuridici sul piano della dialettica tra dissenso politico-sociale e
istanze di ordine pubblico, rispetto a cui si assiste alla
configurazione di nuove, capillari forme di controllo che irretiscono
sempre più la libertà di manifestazione, sia sul piano fisico della
gestione dei cortei, sia su quello della libertà di dissenso.

Anche dal punto di vista sovranazionale il diritto penale è nel fulcro
di opposte spinte ed è invocato tanto a tutela della cogenza dei
diritti umani fondamentali, tanto a detrimento di essi per motivi di
sicurezza.

Qual è, di fronte a tutti questi fattori di crisi sociale e
istituzionale e all’inabissarsi delle diseguaglianze, il ruolo del
diritto penale?

Cosa si intende per “legalità” dal punto di vista penalistico?

Esso è mero strumento di controllo nelle mani delle forze egemoni in un
dato momento storico, o esistono dei limiti interni ed esterni alla sua
azione che devono garantire i soggetti deboli?

Esistono ancora margini per portare conflitto dentro il suo campo
d’azione?

Le sue radici ideologiche si basano sulla preservazione dei beni
giuridici socialmente determinati. Come situarsi rispetto alle sue basi
ideologiche e alle sue funzioni reali, sia storiche che attuali, ai
mutamenti futuri?Siamo convinti che sia possibile e necessario unire
attorno a questi temi le energie accademiche critiche, i saperi tecnici
e le forze conflittuali al fine di immaginare un percorso di lunga
durata.

primo appuntamento:

VENERDI 24 FEBBRAIO 2023 ORE 16,30 - CASA DEL POPOLO TORPIGNATTARA Via
Benedetto Bordoni, 50 ROMA

SORVEGLIARE E PUNIRE: CARCERE OSTATIVO E 41BIS

Introduce

Italo Di Sabato (Osservatorio Repressione)

Intervengono:

Marco Lucentini (Avvocato, Osservatorio Repressione), Flavio Rossi
Albertini (legale di Alfredo Cospito). Caterina Calia (Avvocato), Laura
Longo ( ex magistrato di sorveglianza), Valentina Calderone (A buon
diritto), Maria Luisa Boccia (Centro Riforma dello Stato), Paola Bevere
(Antigone)

L'Osservatorio Repressione è una associazione di promozione sociale
totalmente autofinanziata. Puoi sostenerci donando il tuo 5×1000 [1]e
darci una mano a diffondere il nostro lavoro ad un pubblico più vasto e
supportarci iscrivendoti al nostro canale telegram [2]

[2]

Links:
------
[1]
https://www.osservatoriorepressione.info/dona-5-x-1000-allosservatorio/
[2] https://t.me/ossrepressione

--
E' uscita la nuova Scarceranda 2023, l'agenda contro il carcere giorno
dopo giorno. Per ordinarla o per mandarla nelle carceri, scrivi a
scarceranda@ondarossa.info