Contro la guerra venerdì 20 e sabato 21 ottobre, sciopero e manifestazioni. Dalla parte delle masse palestinesi.

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Data appuntamento: 
Venerdì, 20 Ottobre, 2023 - 22:22

venerdì c'è lo sciopero generale dei sindacati dei base.
Sentiamo qualcun ?

-------- Messaggio originale --------
Oggetto: [noallaguerra] Contro la guerra venerdì 20 e sabato 21 ottobre,
sciopero e manifestazioni. Dalla parte delle masse palestinesi.
Data: 2023-10-17 19:16
Mittente: "centro di documentazione" (via noallaguerra Mailing List)
<noallaguerra@lists.riseup.net>
Destinatario: noallaguerra@lists.riseup.net
Rispondi a: centrodocumentazionecontrolaguerra@inventati.org

Mobilitazioni contro la Guerra
_Disfattismo e antimilitarismo_

_Venerdi 20 ottobre sciopero generale indetto dai sindacati di base,
sabato 21 ottobre manifestazioni contro la guerra a Ghedi (BS), San
Piero a Grado (PI) e Palermo_.
Ovviamente invitiamo a mobilitarsi e a partecipare, ma sostenendo la
necessità del disfattismo nella guerra in corso in Ucraina, contro
l’imperialismo russo e contro il blocco imperialista USA - Europa -
Nato, contro la prospettiva di guerra globale inter-capitalista,
mondiale, aperta con questa guerra.

Oggi a più di un anno dall'inizio della guerra in Ucraina, in Italia,
ma anche negli altri paesi occidentali, non c'è una mobilitazione di
massa permanente contro la guerra. Non solo, l’Italia da tempo è di
fatto in guerra (_fornisce armi, addestramento e basi per attività
collegate alle operazioni belliche in Ucraina_), ma l'intervento
antimilitarista non pone come elemento centrale la contrapposizione
disfattista alla guerra in corso.
Nelle mobilitazioni e iniziative vengono sollevati una serie di
obiettivi come il rifiuto di nuove (e vecchie) basi militari, la
denuncia del crescente militarismo nelle scuole, il contrasto al riarmo
e al commercio d’armi, l’opposizione alla militarizzazione dei
territori, … tutti da sostenere, ma collegandoli tra di loro nel
quadro generale di un rifiuto disfattista della guerra in Ucraina e
della politica di partecipazione ad essa del governo italiano.

Per questo invitiamo ad una partecipazione sostenendo il disfattismo e
l’antimilitarismo internazionalisti, rivendicando anche la concessione
automatica dell’asilo politico a quanti in Russia e in Ucraina
scappano per non andare in guerra, asilo che non è concesso da alcun
paese europeo.

NOI DA MILANO IL 21 SAREMO A GHEDI
Concentramento piazza Roma, Ghedi, ore 14.00

Dalla parte delle masse palestinesi,
_Contro la pulizia etnica della Palestina_

L'ipocrisia occidentale, in questi giorni, ha raggiunto livelli e toni
da vera e propria propaganda di guerra. Con il "la" dato dal sionismo e
da Israele, il "mondo democratico" occidentale collabora a cancellare
anche la sola esistenza dei palestinesi. Finge preoccupazione per le
conseguenze sui "civili" con l'ingresso dell'esercito israeliano a Gaza,
in realtà è impensierito dalla non remota possibilità che il
conflitto si estenda oltre Gaza e la Palestina, divenendo un ulteriore
fattore di disgregazione nel quadro del "nuovo disordine mondiale".

La "chiamata alle armi" contro Hamas, lanciata sia da "sinistra", sia da
destra (_1_), vorrebbe occultare 75 anni di pulizia etnica contro i
palestinesi operata dal sionismo e dallo stato israeliano.

Vorrebbe nascondere 75 anni di apartheid; di repressione; di espulsione
dal territorio; di furto e/o distruzione delle terre e delle case; di
imprigionamenti e detenzioni spesso senza processo; di posti di blocco;
di muraglie; di doppia legislazione (_una per gli israeliani, una per i
palestinesi, quest'ultima militare_); di uccisioni ed esecuzioni in
casa, per strada, senza distinzioni di sesso, età, se armati o
disarmati; di coloni armati che contravvenendo alle stesse leggi
israeliane occupano con la forza aree palestinesi, subito appoggiati
dall'esercito; di accordi internazionali sottoscritti e subitaneamente
calpestati e disattesi; di sistematica violazione delle risoluzioni
dell'Onu; ....

Ma oggi tutti i palestinesi devono anche pagare tutti perché Hamas con
il suo attacco ha osato opporsi e dimostrato che l'oppressore israeliano
non è invincibile, ha ricordato che i palestinesi ci sono, esistono, e
che non c'è alcuna soluzione senza di loro che non sia il loro
genocidio.
Esclusione e negazione dei palestinesi che sono la caratteristica
fondamentale delle iniziative diplomatiche internazionali per la pace in
Medio Oriente di questi anni, comprese quelle condotte dai paesi arabi
"amici" della causa palestinese.

Alle "anime belle" che difendono i valori democratici solo per alcuni,
che si indignano per la barbarie degli altri, ma soprattutto a quanti
hanno a cuore la causa della Palestina e degli sfruttati, noi diciamo
che non ci nascondiamo che Hamas con l'attacco del 7 ottobre si è resa
responsabile anche di una barbarie uguale, complementare, a quella
israeliana, ad esempio nell'assalto al rave "Nova Festival”.

Hamas è un'organizzazione politica reazionaria, contraria
all'emancipazione sociale, ma che rappresenta e organizza i palestinesi
di Gaza e non solo, contro l'oppressione coloniale israeliana. Sarebbe
stupido chiedere ad Hamas di essere comunista e internazionalista, di
adoperarsi per realizzare un difficilissimo legame tra proletari e
oppressi palestinesi e proletari israeliani, per una comune liberazione,
che è il nodo gordiano della questione palestinese.
I nazionalisti islamici, come i nazionalisti sionisti, sono nemici
acerrimi di questa prospettiva, che è rivoluzionaria, solidale ed
internazionalista. Ed è da questo punto di vista di classe che vanno
valutate ed affrontate le scelte e le strategie anche di chi lotta, per
promuovere un più avanzato fronte di tutti gli oppressi.

Quello che oggi ci preme innanzitutto è ribadire la necessità di
schierarsi risolutamente con le masse palestinesi, senza se e senza ma,
ben sapendo che il sionismo e lo stato capitalista di Israele stanno
portando alla rovina, in una spirale di morte e di sangue, israeliani e
palestinesi. Sarebbe ora di finirla.

Preannunciando la preparazione di un’iniziativa pubblica sulla
Palestina, in presenza e on line, e la pubblicazione di alcune prese di
posizione di israeliani ed ebrei contro Israele e la sua politica, che
vanno nel medesimo senso di quanto noi stiamo sostenendo, chiudiamo
citando il post di un israeliano, a commento di un articolo di Gideon
Levy pubblicato sul giornale israeliano Haaretz.

Il post del 14 ottobre è di un israeliano di nome Hirsch, non possiamo
sapere se effettivamente il suo autore sia stato là dove dice, ma il
senso è comunque profondamente condivisibile, se non si affermerà in
Israele una prospettiva diversa e si porrà fine al colonialismo, al
sionismo, all’oppressione dei palestinesi.

“_La progressiva distruzione del ghetto di Gaza riporta alla memoria
la distruzione del ghetto di Varsavia 80 anni fa. Successe mentre ero un
bersaglio facile con una stella gialla a Dachau KZ. Sono sopravvissuto
solo per arrivare alla stessa conclusione di Gideon Levy in questo
articolo: "Non abbiamo imparato nulla". E io aggiungo: "E non lo faremo
mai". Sembra che dovremo dimetterci dalla razza umana. E' tutto, tutto
qui.”(2)_
__

Il capitalismo, i suoi stati, i suoi governanti (di tutti i -sic!- poli)
stanno portando l'umanità alla catastrofe, se il proletariato
internazionale non lì fermerà, ribellandosi. Ricordiamoci che se le
bombe oggi cadono su Gaza, sono indirizzate contro tutti gli oppressi.
__

Note:
(1) Anche gli eredi dell'antisemitica e fascista "Difesa della razza",
rivista razzista pubblicata dal 1938 al 1943, di cui fu segretario di
redazione Giorgio Almirante, fondatore del MSI, sono impegnatissimi
nella campagna, tra di essi l'anti arabismo e l'anti islamismo sono
ormai ben più radicati che l'anti ebraismo.
(2)
https://www.haaretz.com/opinion/2023-10-09/ty-article-opinion/.premium/i...

Centro di documentazione contro la guerra
_informazioni, materiali e analisi per opporsi alla barbarie del
capitalismo decadente, contro _
_il terrorismo di stato occidentale e russo, contro il terrorismo del
cosiddetto “islamismo radicale”_
centrodocumentazionecontrolaguerra@inventati.org
https://centrodidocumentazionecontrolaguerra.noblogs.org/

Ucraina. Contro la guerra: disfattismo! Contro la Russia e contro la
Nato

11-6-2023 Disfattismo e antimilitarismo [1] _unica risposta di classe
possibile alla guerra in Ucraina, _nostro contributo alla discussione
per l’assemblea “Uniamo le forze, guerra alla loro guerra!”
tenutasi a Milano l’11-6-2023

La guerra in Ucraina le interviste

19-03-2022 Intervista a Yurii Colombo sulla guerra tra Russia e Ucraina
[2]
13-04-2022 intervista a Sandro Moiso: la guerra in Ucraina e il nuovo
disordine mondiale [3]
15-04-2022 Intervista ad Antonio Mazzeo: la guerra in Ucraina,
l’Italia non fornisce solo armi, è già una cobelligerante [4]

I nostri bollettini “la guerra che verrà"

Aprile 2022 – Ucraina: contro la guerra: DISFATTISMO! Aprile 2022 [5]
Febbraio 2021 – La guerra che verrà Febbraio 2021 [6]
Maggio 2020 – La guerra che verrà Fase 2, riapertura [7]
Aprile 2020 – La guerra che verrà Coronavirus [8]
Ottobre 2019 – La guerra che verrà Ottobre 2019 [9]

Palestina

21-04-2023 Intevista a Michele Giorgio, corrispondente da Gerusalemme de
Il Manifesto e direttore di Pagine Esteri, La crisi israeliana e la
Palestina [10]

I podcast degli incontri più recenti

15-09-2023 500.000 tra morti e feriti, migliaia di mutilati: la guerra
in Ucraina non va in vacanza. A che punto è la notte? Mentre l’alba
è lontana il disordine mondiale aumenta. [11] Con Sandro Moiso
8-06-2023 Iran: 9 mesi di rivolta, oltre 20.000 arresti, più di 500
morti ma non finisce qui._ Incontro con i compagn* iraniani del
collettivo rivoluzi_onario _Jina_ [12]
27-04-2023 La crisi israeliana nel terremoto sociale e politico
dell’area euromediterranea cerniera del “nuovo disordine
mondiale”. _Intanto l’oppressione dei palestinesi continua…_ [13]
03-03-2023 La prossima Guerra Mondiale è giunta al countdown? [14]_A un
anno dall’inizio del conflitto in Ucraina, apriamo una discussione per
ragionare sulla guerra che avanza nel “nuovo disordine mondiale”._
10-11-2022 Per cielo, per terra, per mare. Politica guerrafondaia
dell’Italia, dall’Ucraina all’Africa e ruolo del mediterraneo nel
contesto globale del nuovo disordine mondiale. [15] _Con Daniele Ratti_
17-06-2022 Uvalde, America. Tra polarizzazione e decomposizione [16].
_Con Pietro Basso_
11-05-2022 Il nuovo disordine mondiale. La guerra che c’è e la guerra
che verrà [17]. _Con Sandro Moiso_
26-03-2022 Gli spari a Est sono anche per noi. Kazakistan, Russia, e
Ucraina. Guerre, rivolte, repressioni. [18] _Con Yurii Colombo_.
17-12-2021 Il paradosso afgano – Dalla fine della guerra … ancora
guerra [19]
20-07-2021 Genova 2001: quello che è successo il 20 e 21 luglio era ed
è la democrazia [20]
21-05-2021 Il Sahel al centro delle contese geopolitiche africane e
Mediterranee. Il ruolo dell’ENI e dei principali competitori
internazionali. [21] _Con Daniele Ratti_
25-04-2021 Libia – 2: ruolo dell’Italia e di altri predoni nel
Mediterraneo [22]
17-04-2021 Dalla pandemia al Recovery Plan (#Next Generation Italia).
Dietro la favola della ripresa, più sfruttamento, più impoverimento,
più repressione. _Intervento all’assemblea nazionale delle
lavoratrici e dei lavoratori combattivi “la salute non è una
merce”_ [23]_._ (anche scaricabile in pdf qui) [24]

I podcast degli incontri precedenti li trovate sul sito dell'Archivio
Primo Moroni che ci ospita https://www.inventati.org/apm/ [25] e val la
pena di visitare comunque, e sul nostro blog
https://centrodidocumentazionecontrolaguerra.noblogs.org/ [26])

___________________________________________________________

_Ricevi questa mail perché ci hai scritto, ce la siamo scambiata,
partecipiamo o abbiamo partecipato alle liste di discussione, di invio,
… che si sono via via prodotte in questi anni. Se non vuoi più
ricevermi basta scrivermi a
__centrodocumentazionecontrolaguerra@inventati.org__ e sarai
immediatamente cancellato._

_Inviate mail, documenti, ecc. solo a:_

_centrodocumentazionecontrolaguerra@inventati.org__ _

_la casella __No alla guerra __la usiamo solo per spedire inviti e
informazioni._
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[1]
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[2] https://archive.org/details/ycl_20220324
[3] https://archive.org/details/guerra-in-ucraina-sandro-moiso
[4] https://archive.org/details/guerra-in-ucraina-antonio-mazzeo
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[7]
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[10] https://archive.org/details/intervistaMicheleGiorgio21-4-2023
[11]
https://archive.org/details/la-guerra-in-ucraina-non-va-in-vacanza.-a-ch...
[12]
https://archive.org/details/iran-9-mesi-di-rivolta-oltre-20.000-arresti-...
[13]
https://archive.org/details/la-crisi-israeliana-nel-terremoto-sociale-e-...
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https://archive.org/details/la-prossima-guerra-mondiale-e-giunta-al-coun...
[15] https://archive.org/details/per-cielo-per-terra-per-mare-10-11-2022
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[17] https://archive.org/details/la-guerra-che-verra
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https://archive.org/details/gli-spari-aest-sono-anche-per-noi-26-03-2022
[19] https://archive.org/details/il-paradosso-afgano-17-12-2021
[20]
https://archive.org/details/genova-2001-quello-che-esuccesso-20-07-2021
[21]
https://archive.org/details/il-sahel-al-centro-delle-contese-geopolitich...
[22]
https://archive.org/details/la-strategia-politica-economico-militare-dei...
[23] https://archive.org/details/salutenoneunamerce2
[24]
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[25] https://www.inventati.org/apm/
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