
-------- Messaggio originale --------
Oggetto: Khaled libero! lunedi 2/10 ore 18,00 sotto la Rai
Data: 2023-09-29 11:47
Mittente: elio lupoli <eliolupoli@gmail.com>
Destinatario: CsaVittoria <info@csavittoria.org>
MOBILITAZIONE A MILANO PER LA LIBERTA' DI KHALED | C.S.A. Vittoria |
internazionalismo e lotta di classe [1]
LUNEDI 2 OTTOBRE ORE 18,00
presidio sotto la Rai di Corso sempione
le comunità palestinesi e le reti di solidarietà con la Palestina
indicono :
MOBILITAZIONE A MILANO PER LA LIBERTA' DI KHALED
LIBERTA' PER KHALED
LUNEDI' 2 OTTOBRE ORE 18 SOTTO LA SEDE RAI (C.SO SEMPIONE 27)
_L'appello condiviso di tutte le realtà che partecipano alle
mobilitazioni:_
Da ormai un mese Khaled El Qaisi si trova nelle carceri israeliane senza
un’accusa e senza che vi siano le minime condizioni per un giusto
processo, in violazione del diritto internazionale.
I media, e in particolare la Rai, che dovrebbe fornire un servizio
pubblico, tacciono. Non solo davanti al trattamento riservato a un
cittadino palestinese, tacciono davanti al trattamento riservato ad un
cittadino italiano.
Per Khaled, dal 31 agosto prigioniero nel carcere israeliano di Petah
Tikwa, la sospensione del diritto alla difesa e il diniego di giusto
processo costituiscono gravi violazioni dei diritti umani. Inoltre, le
condizioni di detenzione a cui è sottoposto, tra cui privazione del
sonno, minacce, offese verbali e imposizione prolungata di posizioni di
stress, sono potenzialmente riconducibili a un crimine di diritto
internazionale.
Le autorità israeliane hanno arrestato un cittadino straniero in un
territorio che occupano militarmente e lo hanno deportato al di fuori di
quel territorio. Lo Statuto di Roma, di cui sia l’Italia che la
Palestina sono firmatarie, afferma che la deportazione, il trasferimento
e la detenzione illegale sono crimini di guerra. Perché questi fatti
sono trascurati dalle istituzioni e dai media?
La salvaguardia dei rapporti tra stati è più importante del rispetto
del diritto internazionale e della libertà di Khaled?
È un dovere per lo stato italiano attivarsi con ogni mezzo necessario,
affinché un proprio cittadino arrestato senza accusa in uno Stato
straniero venga liberato e veda i propri diritti rispettati. E’ un
dovere per i media italiani fare una corretta analisi e informazione nel
rispetto della persona e dei diritti di un proprio concittadino.
Per aggiornamenti:
https://freekhaled.noblogs.org/
Links:
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[1]
https://www.csavittoria.org/it/internazionalismo/mobilitazione-milano-la...
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