La guerra comincia qui

Tipo appuntamento:

Data appuntamento: 
Sabato, 16 Dicembre, 2023 - 21:22

-------- Messaggio originale --------
Oggetto: CORTEO CONTRO LEONARDO - RONCHI (GO) - Sabato 16 dicembre h
10.30
Data: 2023-12-10 10:30
Mittente: "Assemblea \"Sabotiamo la guerra\" FVG"
<blocchiamolaguerra@anche.no>
Destinatario:

In allegato locandina

LA GUERRA COMINCIA QUI!

La guerra comincia qui, l'Italia è co-belligerante nella guerra
russo-ucraina e nel massacro israeliano nella Striscia di Gaza, una
spirale di morte e distruzione che potrebbe portare ad un conflitto
mondiale globale e nucleare.
Nella guerra russo-ucraina l'Italia è implicata non solo con la
fornitura di armamenti ma anche con la presenza alle frontiere della
Russia di un migliaio di soldati e di centinaia di mezzi militari.
Ed è complice della mattanza di civili palestinesi a Gaza, perché la
Base siciliana di Sigonella, viene utilizzata come ponte con quella di
Ramstein in Germania per rifornire quella di Nevatim, quartier generale
degli squadroni dell'Aeronautica israeliana equipaggiati con i recenti
cacciabombardieri F-35 a capacità nucleare. E sono prodotti da Leonardo
i sistemi di puntamento laser utilizzati nei bombardamenti.

La guerra comincia qui, in questo Friuli storicamente colonizzato ed
asservito dallo Stato italiano e dalla Nato, attraverso un'occupazione
militare che ancora oggi continua con caserme disseminate in ogni dove,
alcune delle quali destinate a diventare Smart Military District, cioè
caserme che invadono e pervadono il territorio civile e le sue attività
(Comprensorio “La Comina” di Pordenone, Comprensorio
“Spaccamela-Bevilacqua-Zavattaro” di Udine, Caserma “Montesanto” di
Gorizia,...); con poligoni di tiro ed esercitazioni aeree e terrestri
che, oltre a molestare la vita degli abitanti, sono la causa
dell'inquinamento di zone di rilevanza ambientale come i Magredi del
Meduna-Cellina; con la Base aerea di Rivolto dove ha sede la famigerata
Pattuglia di addestramento dei cacciabombardieri noti come Frecce
Tricolori;
con la presenza della Base Nato di Aviano, quella con il maggior numero
di testate nucleari in Italia.

La guerra comincia qui, nei nostri paesi, anche a Ronchi, dove ha sede
il gruppo industriale Leonardo Spa, il n°1 tra i produttori di armi in
Italia nel settore high tech, ai vertici a livello europeo e mondiale
delle compagnie del settore difesa. Nello stabilimento isontino, dove
operano 278 addetti, si progettano e si realizzano gli aerei robot a
guida remota, chiamati "droni", come ad esempio il Falco Xplorer che
“potrà essere equipaggiato con armamenti fino a 6 missili o 12 razzi,
compresi i missili Brimstone «prodotti da Mbda, altamente efficaci
contro i carri armati e in grado di colpire le navi a una distanza di
circa 12 chilometri.» A Ronchi si produce il Mirach 40, già utilizzato
da svariate forze aeree militari come bersaglio negli addestramenti
tattici. Più che di velivoli occorre parlare di sistemi d'arma autonomi
(cioè senza equipaggio) per applicazioni aeree, fuori dal gergo
militare: sistemi di assassinio mimetizzato - è così che dominio e
capitale organizzano la massima intensità per cancellare dai soggetti
agenti (i soldati) la loro personalità e la loro responsabilità.

LA GUERRA COMINCIA QUI. RIBELLIAMOCI QUI!
BLOCCHIAMO LA MILITARIZZAZIONE DELLA SOCIETÀ!

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Assemblea "Sabotiamo la guerra" - Friuli e Trieste

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