
-------- Messaggio originale --------
Oggetto: Fw: Otto dicembre di lotta - Giornata Internazionale contro le
Grandi Opere Inutili e Imposte 2023
Data: 2023-11-25 15:55
Mittente: Fabrizio Salmoni <redazionemaverick@yahoo.it>
Destinatario:
----- Messaggio inoltrato -----
Da: No TAV Comunicati Stampa <media.releases@presidioeuropa.net>
A: "mediaitalia@presidioeuropa.net" <mediaitalia@presidioeuropa.net>
Inviato: sabato 25 novembre 2023 alle ore 09:41:22 CET
Oggetto: Otto dicembre di lotta - Giornata Internazionale contro le
Grandi Opere Inutili e Imposte 2023
Comunicato Stampa
PresidioEuropa No TAV
http://www.presidioeuropa.net/blog/?p=29158
Movimento No TAV
25 Novembre 2023
Otto dicembre di lotta – Giornata Internazionale contro le Grandi
Opere Inutili e Imposte [1]
Marcia popolare NO TAV – Venerdì 8 Dicembre 2023, da Susa a Venaus
Da sempre l’8 dicembre per il Movimento No TAV è un momento di
ricordo della grande giornata di lotta e resistenza del 2005 ma è
soprattutto uno sguardo che dal passato volge al futuro per continuare
la battaglia contro il progetto del treno ad alta velocità Torino
Lione, un Crimine Climatico.
Quest’anno le iniziative in programma, che coincidono anche con la 14^
Giornata Internazionale contro le Grandi Opere Inutili e Imposte,
permetteranno a tutti noi di marciare insieme lungo i sentieri e i
luoghi della Valle che Resiste e di rafforzare i sentimenti e gli ideali
che, da più di 30 anni, muovono l’opposizione a quest’opera ecocida
e devastante.
Ancora una volta questa data ci ricorda che la nostra lotta è più che
mai attuale e viva, e rafforza la nostra solidarietà con le altre lotte
nazionali e internazionali.
Il cambiamento climatico in atto ha delle conseguenze terribili:
siccità, temperature anomale, scioglimento dei ghiacciai e perdita di
biodiversità all’interno dei territori sono solo alcune di queste.
Le nostre montagne, violentate dai cantieri TAV, sono l’esempio di
questa devastazione che andrà ad agire sulla nostra salute e sul suolo
prosciugando le falde acquifere del territorio.
Anche in Francia i comitati territoriali e alcune amministrazioni si
sono mossi negli anni e si stanno mobilitando ancor di più per
denunciare le conseguenze idrogeologiche della costruzione del tunnel
ferroviario Torino-Lione costituendo con noi un fronte comune.
La voracità del TAV imperversa in Val di Susa non solo nel cantiere di
Chiomonte o all’autoporto di San Didero, ma anche per le strade della
valle piene di camion (quasi un centinaio al giorno) ricolmi di
materiali sicuramente dannosi per la nostra salute. Inoltre campi e
terreni tra Susa e Bussoleno sono oggetto quotidiano di sondaggi, prese
di possesso ed espropri. Lavori propedeutici alla futura costruzione
dell’asse di interconnessione tra i due paesi e fonte di litigi tra
gli amministratori per l’accaparramento della costruzione di una
fantomatica stazione internazionale.
Nel frattempo, TELT e il Gruppo Gavio, continuano imperterriti a fare i
propri interessi spartendosi gli appalti dei lavori: basti pensare che,
oltre Sitaf con l’autoporto, anche Itinera (sempre del Gruppo Gavio)
si è “aggiudicata” l’appalto del tunnel di base a due canne di
57,5 km.
Allo sperpero di denaro pubblico e alla distruzione dei territori si
accompagna la crescita delle disuguaglianze sociali e politiche sempre
più volte a ledere la libertà di espressione del dissenso e a
criminalizzare la povertà e l’immigrazione.
L‘appuntamento dell’8 dicembre si inserisce inoltre in un quadro
mondiale caratterizzato da guerre e nuovi colonialismi. L’occidente
bianco e suprematista continua a voler ridisegnare l’ordine mondiale,
basti pensare allo sterminio in atto del popolo palestinese. Cresce la
produzione e il commercio delle armi mentre gran parte dell’umanità
è costretta alla fame e all’esodo forzato.
Anche il progetto TAV Torino-Lione fa la sua parte in quanto, come
infrastruttura TEN-T a duplice uso civile-militare sarà adatto al
trasporto di armi, una prospettiva in sintonia con gli attuali venti di
guerra che stanno determinando la trasformazione dell’industria e
della ricerca torinese, prima volte alla produzione di automobili, a
polo bellico.
Oltre i governi e le loro politiche ci siamo noi con i nostri corpi, le
nostre idee e la nostra capacità di vigilare sul territorio.
L’invito per tutt* per questo 8 dicembre è quello di raggiungere la
Val di Susa, la Valle che resiste, per la grande marcia popolare da Susa
a Venaus e per le tante altre iniziative che attraverseranno la nostra
terra in quei giorni.
L’8-9-10 saranno tre giornate di lotta, dibattito, socialità e di
iniziative ai cantieri. Prepariamoci tutti ad un lungo fine settimana di
unione e lotta!
Avanti No Tav!
Buon 8 dicembre a tutt*!
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Links:
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http://www.presidioeuropa.net/blog/otto-dicembre-di-lotta-giornata-inter...
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