
-------- Messaggio originale --------
Oggetto: 16 marzo manif nazionale a Napoli contro l'Autonomia
differenziata
Data: 2024-03-13 10:31
Mittente: Piero Bernocchi <bernocchipiero@gmail.com>
NO ALL’AUTONOMIA DIFFERENZIATA Il 16 marzo manifestazione nazionale
a Napoli (P. Garibaldi ore 14.30)
Stop al DDL Calderoli e alla secessione dei ricchi
Con l'Autonomia differenziata ben 23 materie verrebbero regionalizzate:
istruzione, ambiente, trasporti, energia, ambiente, infrastrutture,
rapporti con l'UE; i contratti nazionali di lavoro sparirebbero, tutti i
settori verrebbero privatizzati. Se andasse in porto questo disegno,
frutto di una pessima riforma della Costituzione, voluta dal
Centrosinistra nel 2001 e avallato dai governi che si sono succeduti, si
istituzionalizzerebbero definitivamente le ingiustizie e le
diseguaglianze.
E la sanità? Un sistema di assicurazioni private, sul modello
americano, per chi può permetterselo e di abbandono per milioni di
cittadini/e verrebbe messo in atto! Avete presente la sanità già in
buona parte regionalizzata? Il disastro dei Pronto Soccorso, le liste
d'attesa di mesi, i “viaggi della speranza” e le carenze di medici e
infermieri? Con l’Autonomia differenziata si prepara di peggio:
diseguaglianze nell’esigibilità dei diritti, differenze
territoriali, abbassamenti salariali.
L’Autonomia differenziata minaccia la Scuola pubblica sottraendola al
principio di solidarietà:
- le “norme generali sull’istruzione”, oggi di competenza
esclusiva e concorrente dello Stato, passerebbero alle Regioni, insieme
al trasferimento delle risorse umane e finanziarie; - i percorsi PCTO,
di istruzione degli adulti e l’istruzione tecnica superiore sarebbero
decisi a livello territoriale;
- le procedure concorsuali avrebbero ruolo regionale e più difficili
diventerebbero i trasferimenti interregionali; - si abolirebbe il valore
legale del titolo di studio; -cosa resterebbe della contrattazione
nazionale? Una residuale funzione di cornice con una versione regionale
delle “gabbie salariali”.
E nei trasporti? L’AD cristallizzerebbe il divario tra Nord e Sud su
qualità e quantità del trasporto; pesanti sarebbero le ripercussioni
sul Sud Italia, con un aumento dei ritardi infrastrutturali: treni poco
frequenti, linee a binario unico e risorse economiche inadeguate.
E la tutela dell’ambiente? Come verranno gestiti i bacini idrografici
interregionali e in particolare come verrà monitorata la qualità delle
acque? Come verrà tutelata la fauna selvatica che si muove
indifferentemente dai confini amministrativi? Quali saranno gli standard
della qualità dell’aria e come saranno rispettati con diverse
normative, e di conseguenza come sarà garantita la salute pubblica?
Come adottare politiche per ridurre le emissioni nocive con 20 diverse
politiche industriali ed energetiche? Come saranno gestiti il settore
delle attività estrattive, delle acque minerali, la costruzione di
discariche e inceneritori?
Unisciti a noi, tutte/i a Napoli il 16 marzo
2024, corteo da Piazza Garibaldi (ore 14.30) a Piazza Plebiscito per
dire insieme:
NO ad ogni Autonomia differenziata. Ritiro
immediato del DDL Calderoli. SI’ alla difesa dell'unità della
Repubblica
Piero Bernocchi Portavoce nazionale Confederazione COBAS
Carmen D'Anzi Esecutivo nazionale COBAS Scuola
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