
COMUNICATO STAMPA
25 APRILE CORTEO: ORA E SEMPRE RESISTENZA
no al fascismo - Palestina libera – stop al genocidio
“Aldo dice 26X1” è il messaggio in codice lanciato da radio Londra alle formazioni
partigiane per l’insurrezione generale contro i nazifascisti e la repubblica di Salò, perchè
solo grazie alla lotta armata dei partigiani l’Italia esce dalla seconda guerra mondiale
come cobelligerante e non come responsabile del conflitto.
La Resistenza, per lo storico Claudio Pavone, ha rappresentato l’insieme di tre guerre:
-la lotta di Liberazione dalle truppe naziste che occupavano il paese dopo l’armistizio
dell’8 settembre 1943;
-la guerra civile contro la canaglia fascista, al potere per un ventennio grazie all’appoggio
della monarchia, della chiesa cattolica e della borghesia;
- la guerra rivoluzionaria per cui presero le armi in decine di migliaia per cambiare
radicalmente la società e i rapporti tra le classi sociali.
Da quella estesa lotta popolare nasce la repubblica e quella Costituzione che all’articolo
11 “ripudia la guerra come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali”.
Il 25 aprile rappresenta una giornata sulla memoria di quelle lotte, sul ricordo di chi ha
imbracciato le armi contro la dittatura fascista e i suoi sgherri. A Terni e nella bassa Umbria
ricordiamo la Brigata Gramsci, una brigata internazionale composta da antifascisti e
comunisti ternani e jugoslavi, da personaggi e combattenti che hanno fatto la storia
della città dell’acciaio come Alfredo Filipponi, Svetozar Lakovic "Toso" e Germinal
Cimarelli.
Ma la Resistenza non è solo un fatto storico, è la prassi di rivolta dei popoli
oppressi.
Per questo, da una città come Terni, distrutta da 57 bombardamenti durante la seconda
guerra mondiale, abbiamo deciso di unire la storia con l'attualità della lotta all’oppressione,
promuovendo il 25 aprile un corteo che ricorda la Resistenza dei partigiani e la
unisce con la Resistenza del popolo Palestinese che subisce da decenni una
occupazione dei territori e una pulizia etnica della popolazione, un popolo rinchiuso a
Gaza nella più estesa prigione a cielo aperto del mondo, costruita dallo stato sionista di
Israele, un popolo da anni sotto attacco e strage che negli ultimi mesi si è trasformata in
un genocidio. Le cifre parlano chiare: oltre 34.000 civili ammazzati dalle bombe
dell’esercito israeliano, che sta compiendo il massacro della popolazione di Gaza,
completamente rasa al suolo.
La Terni bombardata è solidale con Gaza e la sua popolazione sotto incessante
bombardamento. E mentre l’ipocrisia diplomatica cancella i crimini contro l'umanità
serialmente attuati dallo stato di Israele, noi rilanciamo la solidarietà piena e totale
con il popolo palestinese e la sua resistenza.
IL 25 APRILE NON È UNA RICORRENZA, ORA E SEMPRE RESISTENZA !
IL CORTEO DEL 25 APRILE A TERNI PARTE ALLE ORE 11 DA LARGO LANZI,
davanti al monumento che ricorda le vittime dei bombardamenti a Terni, PASSA
DAVANTI AL RIFUGIO ANTIAEREO DELLA PASSEGGIATA E TERMINERÀ ALLA
ROTONDA DEI PARTIGIANI.
ALLE ORE 13.30 PRANZO SOCIALE “RESISTENTE” AL CENTRO SOCIALE
GERMINAL CIMARELLI- INFO E PRENOTAZIONI W.APP AL 329 4617320.
Il COORDINAMENTO TERNANO PER LA PALESTINA