
-------- Messaggio originale --------
Oggetto: Fwd: 9 maggio Peppino Impastato
Data: 2024-05-08 09:53
Mittente: Vincenzo Miliucci <miliucci.vincenzo@gmail.com>
PROGRAMMA 46° ANNIVERSARIO DI PEPPINO IMPASTATO: 9 MAGGIO: MATTINA AL
CASOLARE, IL POMERIGGIO AL CORTEO CHE DA RADIO AUT/TERRASINI ARRIVERÀ
A CASA MEMORIA/CINISI.
PROGRAMMA:
2 MAGGIO giovedì:
11.15 – Dibattito dedicato alla memoria di Peppino Impastato.
Con Giovanni Impastato, Gemma Contin, Giovì Monteleone – Sindaco di
Carini. Presso Istituto Comprensivo “Laura Lanza – Baronessa di
Carini”, Carini (PA)
5 MAGGIO domenica:
17.00 – Convegno “L’informazione è resistere”.
Con Nello Trocchia, Salvo Palazzolo, Gemma Contin, Rossella Puccio.
Coordina Luisa Impastato. Presso CASA FELICIA
6 MAGGIO lunedì:
17:00 – Antimafia sociale e lotta per i diritti: parola allə
studentə!
Con Andrea La Torre – Collettivo Rutelli, Noemi La Spada –
Collettivo Croce; Marta Napoli – Sindacato Margherita; Ludovico
Palmeri – Sindacato Parlatore-Kiyohara, Luisa Impastato – Casa
Memoria Felicia e Peppino Impastato. Modera Our Voice
Presso CASA FELICIA
7 MAGGIO martedì:
10:00 – Workshop e Laboratori “A scuola di Antimafia”
Memoria/antimafia, Antimafia sociale – Devastazione ambientale e
interessi mafiosi – La guerra è mafia – Droghe, dipendenze e mafia.
Presso CASA FELICIA
17:00 – Incontro “Guerre, Palestina, Libertà”
Con Tano D’Amico, Sergio Cipolla del Ciss (Cooperazione Internazionale
Sud Sud), Lola Cubells docente Università Valencia, consulente
indipendente sui diritti umani e Giulio Di Meo. Coordina Carlo Bommarito
Presidente Associazione Peppino Impastato. A cura di Associazione
Peppino Impastato.
Inaugurazione mostra “Gaza”
a cura dell’Associazione Peppino Impastato ed Associazione Asadin su
documenti fotografici messi a disposizione da Activestills, struttura
indipendente formata da fotografi e fotografe palestinesi, israeliani ed
internazionali. Per info [1]
Inaugurazione mostra “Felicia Impastato”
A cura dell’Associazione culturale Asadin
Presso CASA FELICIA
21:00 – Performance teatrale “Tutto va ben”. Compagnia Semi
Volanti
Presso CASA FELICIA
8 MAGGIO mercoledì:
9:30 – Spettacolo teatrale “L’Inganno” di e con Alessandro
Gallo. A seguire
Presentazione del libro “Peppino naso all’insù.” Di e con
Cristina Cucinella, Evelin Costa, illustrazioni di Valentina Di
Mercurio, Navarra Editore. Presso AUDITORIUM I.C. di Cinisi.
16:00 – Forum “Mafia, narcotraffico, dipendenze – dal Messico alla
Sicilia”. Con 2 esponenti CNI Messico Sur global, Ana Paula Morel –
docente Università Federal Fluminense del Brasile, Nino Rocca e Olga
Vicari S.OS. genitori, Francesco Zavatteri A Casa di Giulio, Umberto
Santino presidente Centro Impastato – No mafia Memorial, Denise
Amerini responsabile dipendenze e carceri CGIL nazionale, Lorenzo
Capretta OurVoice, saluti di Giovanni Impastato. Coordina Vito Raspanti.
Presso CASA FELICIA
Esposizione foto sul Messico. Esposizione contadina a cura di
FuoriMercato Sicilia, esposizione Festival de La Nomad House. Presso
CASA FELICIA
21:00 – Premio Peppino Impastato XIV edizione. Conduce Martina
Martorano.
Proiezione del documentario “male nostrum” di Fabio Masi, realizzato
in collaborazione con Amnesty International
Saranno presenti: Francesca Corbo (Amnesty International Italia), Remon
Karam (attivista per i diritti umani) e Vito fiorino (pescatore di
Lampedusa), Tano D’Amico, fotografo. Presso Cine Alba di Cinisi.
9 MAGGIO: giovedì
10:00 – Al Casolare con interventi di familiari ed associazioni.
16:00 – CORTEO da Radio Aut Terrasini a Casa Memoria Cinisi.
9 MAGGIO PEPPINO IMPASTATO
Nella notte tra l’otto e il nove maggio 1978, il corpo di Peppino
Impastato, posto sulla linea ferroviaria Palermo – Trapani, è
dilaniato da una carica di tritolo. Il suo funerale, partecipato da
migliaia di giovani provenienti da tutta la Sicilia, viene aperto da uno
striscione con la scritta “Con le idee e il coraggio di Peppino, noi
continuiamo”.
Giuseppe Impastato nasce a Cinisi il 5 gennaio 1948 da Felicia
Bartolotta e Luigi Impastato, quest’ultimo ben inserito nel contesto
mafioso della provincia di Palermo (era stato inviato al confino durante
il periodo fascista, mentre una delle sorelle aveva sposato il capomafia
Cesare Manzella, ucciso con una giulietta al tritolo nel 1963). Ancora
ragazzo, Peppino rompe con il padre, che lo caccia via di casa, e
comincia a dedicarsi all’attività politica: nel 1965 fonda il
giornale “L’Idea socialista” e aderisce al Psiup. Dal 1968 in poi
partecipa, con ruolo dirigente, alle attività dei gruppi di Nuova
Sinistra. Conduce le lotte dei contadini espropriati per la costruzione
della terza pista dell’aeroporto di Palermo, in territorio di Cinisi,
degli edili e dei disoccupati. Nel 1975 costituisce il gruppo “Musica
e cultura”, che svolge attività culturali (cineforum, musica, teatro,
dibattiti ecc.) e al cui interno trovano particolare spazio il
“Collettivo Femminista” e il “Collettivo Antinucleare”
Lui stesso descrive questa intensa fase con le seguenti parole
:”Arrivai alla politica nel lontano novembre del ’65, su basi
puramente emozionali: a partire cioè da una mia esigenza di reagire ad
una condizione familiare ormai divenuta insostenibile. Mio padre, capo
del piccolo clan e membro di un clan più vasto, con connotati
ideologici tipici di una civiltà tardo-contadina e preindustriale,
aveva concentrato tutti i suoi sforzi, sin dalla mia nascita, nel
tentativo di impormi le sue scelte e il suo codice comportamentale. E’
riuscito soltanto a tagliarmi ogni canale di comunicazione affettiva e
compromettere definitivamente ogni possibilità di espansione lineare
della mia soggettività”.
Nell’estate del 1973 aderisce a Lotta Continua e conosce Mauro
Rostagno, di cui apprezza in particolar modo le posizioni libertarie.
Nel 1976 fonda Radio Aut, emittente privata e autofinanziata che
indirizza i suoi sforzi e la sua scelta nel campo della
controinformazione e soprattutto in quello della satira nei confronti
della mafia e degli esponenti della politica locale. Il programma più
ascoltato è “Onda pazza”, trasmissione condotta da Peppino stesso,
durante la quale denuncia quotidianamente i delitti e gli affari dei
mafiosi di Cinisi e Terrasini, e in primo luogo del capomafia Gaetano
Badalamenti, che avevano un ruolo primario nei traffici internazionali
di droga, attraverso il controllo dell’aeroporto. Nel 1978 si candida
nella lista di Democrazia Proletaria alle elezioni comunali, e viene
eletto nel Consiglio comunale di Cinisi appena pochi giorni dopo essere
stato assassinato.Fin da subito, stampa, forze dell’ordine e
magistratura parlano di atto terroristico in cui l’attentatore sarebbe
rimasto vittima e, dopo la scoperta di una lettera scritta molti mesi
prima, di un suicidio “eclatante”. Il 9 maggio del 1979 il Centro
siciliano di documentazione (nato nel 1977 e che nel 1980 si sarebbe
intitolato a Giuseppe Impastato) organizza, con Democrazia Proletaria,
la prima manifestazione nazionale contro la mafia della storia
d’Italia, a cui parteciparono 2000 persone provenienti da tutto il
paese. Dopo diverse archiviazioni, depistaggi e ostruzioni da parte
della polizia, il caso dell’omicidio viene riaperto nel 1996 grazie
alle forza e alla determinazione dei compagni e della madre di Peppino e
del Centro di documentazione Impastato; il 5 marzo 2001 la Corte
d’Assise ha riconosciuto come colpevoli dell’omicidio Gaetano
Badalamenti nel ruolo di mandante e Vito Palazzolo in quello di
esecutore.
Peppino Impastato è parte fondativa del nostro vissuto politico.In
quanto militante anticapitalista che organizzava conflitti sociali con
gli studenti,i braccianti e i contadini poveri.Fu precursore, anche come
organizzatore culturale: Radio Aut fu megli anno '70 la struttura
comunicativa più moderna del Mezzogiorno,esempio straordinario di
inchiesta e controinformazione. La metafora, il sarcasmo, la
desacralizzazione dei capi mafiosi diventarono, con Peppino, strumento
di lotta politica”.
PEPPINO E' VIVO E LOTTA INSIEME A NOI ,LE NOSTRE IDEE NON MORIRANNO MAI
Links:
------
[1] https://witnessjournal.com/activestills-in-mostra-a-cinisi/
--
Radiondarossa dal 1977 vive solo grazie alle sottoscrizioni di chi
l'ascolta e la sostiene, SOTTOSCRIVI e fai sottoscrivere
Radioabbonamento24 su
https://www.produzionidalbasso.com/project/digi-ror/