
-------- Messaggio originale --------
Oggetto: PISA 14/05 PRESIDIO di SOLIDARIETA’: VERITA’ SUGLI ABUSI ALLA
STELLA MARIS! SOLIDARIETA’ ALLE VITTIME DEI MALTRATTAMENTI !
Data: 2024-05-05 22:27
Mittente: antipsichiatriapisa@inventati.org
Destinatario: Oltreirecinti <oltreirecinti@indivia.net>
ciao,
in allegato la locandina e sotto il testo.
Sotto trovate anche il comunicato di convocazione del PRESIDIO in
SOLIDARIETA’
alle VITTIME dei MALTRATTAMENTI alla STELLA MARIS
che faremo martedì 14 maggio presso il tribunale di Pisa dalle ore 11.
Fate girare per favore, grazie!
un caro abbraccio
il collettivo Artaud
MARTEDI’ 14 MAGGIO ORE 11
presso il Tribunale di Pisa in Piazza della Repubblica
PRESIDIO di SOLIDARIETA’
VERITA’ SUGLI ABUSI ALLA STELLA MARIS!
SOLIDARIETA’ ALLE VITTIME DEI MALTRATTAMENTI !
COLLETTIVO ANTIPSICHIATRICO ANTONIN ARTAUD
antipsichiatriapisa@inventati.org
VERITA’ SUGLI ABUSI ALLA STELLA MARIS, SOLIDARIETA’ ALLE VITTIME DEI
MALTRATTAMENTI !
Il 14 maggio 2024 alle ore 11 saremo ancora una volta davanti al
Tribunale di Pisa dove si terrà una nuova udienza per i maltrattamenti
avvenuti nella struttura di Montalto di Fauglia destinata ad ospitare
persone autistiche, gestita dalla Fondazione STELLA MARIS. In questa
ulteriore udienza dovrebbero venire ascoltati i testimoni della difesa.
Nell’estate del 2016, in seguito alla denuncia dei genitori di un
giovane ospite, la struttura è stata posta sotto controllo con
l’installazione di microcamere e, dopo tre mesi di intercettazioni, la
Procura di Pisa, dopo aver accumulato prove evidenti, ha configurato
l’ipotesi di reato per maltrattamenti. Tra gli ospiti della residenza,
ricordiamo Mattia, morto successivamente nel 2018 per soffocamento, in
seguito al blocco della glottide dovuto molto probabilmente al
prolungato e eccessivo uso di psicofarmaci. I continui cambi di terapia
avevano comportato disfunzionalità e rischi al momento dei pasti di cui
la famiglia afferma di non essere mai stata informata. Per questa
vicenda è in corso un altro procedimento penale, il processo in primo
grado si è chiuso con nessuna responsabilità da parte dei medici e della
struttura.
Il processo per maltrattamenti sta andando avanti da più di 6 anni con
estrema lentezza: le udienze sono troppo diradate se si considera
l’elevatissimo numero di persone invitate a testimoniare. Si tratta,
infatti, del più grande processo sulla disabilità in Italia. Nel periodo
della pandemia (caso unico nella storia della giustizia pisana) è stato
ospitato nel Palazzo dei Congressi di Pisa.
Al momento gli imputati sono 15, tra essi le due dottoresse che
gestivano la struttura e il Direttore Sanitario della Stella Maris. Due
imputati sono usciti di scena: un operatore che ha patteggiato la pena e
il Direttore generale Roberto Cutajar che, avendo scelto il rito
abbreviato, è stato dapprima condannato a 2 anni e 8 mesi di reclusione,
poi è stato assolto nel processo d’appello.
I genitori e i tutori e altri testimoni già ascoltati hanno riportato le
violenze subite dai ragazzi di Montalto e documentate dalle
videoregistrazioni che testimoniano più di 280 episodi di violenza in
meno di quattro mesi, una violenza - quindi - non episodica ma
strutturale. Durante l’ultima udienza una delle dottoresse ha dichiarato
che a Montalto di Fauglia venivano usati, in caso di crisi degli ospiti,
i cosiddetti "tappeti contenitivi”. Il tappeto contenitivo funziona in
un modo semplice: il paziente viene immobilizzato, contenuto e
arrotolato nel tappeto.
Come ha scritto nella sua relazione il consulente tecnico, professor
Alfredo Verde, chiamato a relazionare sui fatti avvenuti: « Leggendo gli
atti del presente procedimento abbiamo rinvenuto sicuramente la menzione
di una lunga tradizione di abuso e violenza da parte degli operatori,
radicata negli anni, e in parte tollerata, in parte ignorata della
direzione delle strutture”. Ed ancora: “In queste situazioni si
sviluppano degenerazioni in cui la violenza e la sopraffazione divengono
gli strumenti usati ogni giorno, e l'istituzione perde le sue
caratteristiche terapeutiche per divenire un luogo meramente coercitivo
e afflittivo. Il comportamento degli operatori è apparso tipico delle
istituzioni totali » . Per questi motivi, e per ricordare tutte le
vittime degli abusi psichiatrici che ancora oggi vengono perpetrati ai
danni di persone private della libertà personale e non in grado di
difendersi da sole, riteniamo doveroso seguire con attenzione le vicende
di questo processo nell'interesse di tutte/i. Invitiamo a partecipare al
PRESIDIO in SOLIDARIETA’ alle VITTIME dei MALTRATTAMENTI MARTEDI’ 14
MAGGIO ORE 11 presso il Tribunale di Pisa in Piazza della Repubblica
Collettivo Antipsichiatrico Antonin Artaud
Comitato Sanità Pubblica Versilia-Massa Carrara
Coordinamento Regionale Toscano Salute Ambiente Sanità
per info: Collettivo Antipsichiatrico Antonin Artaud via San Lorenzo 38,
56100 Pisa antipsichiatriapisa@inventati.org www.artaudpisa.noblogs.org
3357002669
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