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Oggetto: [Infobakunin] Mercoledì 8 maggio "The tingler - Il mostro di
sangue" al cineforum Garbatella
Data: 2024-05-05 19:57
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Cine(A)Brividi
In occasione dei primi caldi ci rinfrescheremo a maggio con un ciclo di
film tutti dedicati al brivido.
THE TINGLER - IL MOSTRO DI SANGUE (William Castle, 1959) con l'ennesima
magistrale interpretazione di Vincent Price, nei panni del dottor Warren
Chapin, un anatomopatologo che disseziona condannati a morte. È proprio
studiando questi corpi che scopre qualcosa di mostruoso legato alla
paura... Anche qui il cinema genera mostri, come in Blob, girato un anno
prima, con la famosa scena del fluido mortale che aggredisce durante la
proiezione di un film. Tantopiù che Castle fece installare in certi
cinema il "Percepto", un congegno collegato alle poltrone che dava
scosse elettriche nei momenti più terrificanti. Ma qui il mostro sembra
anticipare direttamente certe visioni cronenberghiane da "Pasto Nudo",
visioni indotte anche da buone dosi di LSD assunte dal dottor Chapin
allo scopo di scoprire i segreti della paura (abbiamo qui una delle
prime rappresentazioni in un film di un "viaggio" psichedelico). Girato
in un suggestivo bianco e nero, esplode in technicolor durante le scene
più visionarie.
SEI DONNE PER L'ASSASSINO (Mario Bava, 1964) è l'antesignano di tutti
gialli-thriller-horror all'italiana, ampiamente scopiazzato da Dario
Argento e di conseguenza da tutta una schiera di imitatori italiani e
non solo, fino ai giorni nostri. La trama è risibile, il solito serial
killer che fa fuori con fantasia e efferatezza le solite giovani donne,
in questo caso indossatrici di un atelier di alta moda. Ovviamente i
motivi di interesse sono altri, a parte quelli storici: la genialità di
Bava nel creare una macchina narrativa che attenta continuamente alla
logica, il barocchismo visionario nell'uso del colore e del montaggio,
l'ironia da fumetto nero tutta italiana che rimanda ai vari coevi
Diabolik, Satanik eccetera.
LA CASA CHE GRONDAVA SANGUE (Peter Duffel, 1970) è un buon esempio di
un tipico horror inglese anni '70 a episodi, quattro storie legate tra
loro dalle indagini di un ispettore di Scotland Yard che lo conducono in
una misteriosa dimora, dove sembrano essere accaduti strani sanguinosi
eventi. Il film vanta tra gli autori Robert Bloch, ricordato
soprattutto per "Psycho", mentre tra gli attori veri e propri mostri
sacri del genere come Peter Cushing e Christopher Lee. Tra scrittori
perseguitati dai propri personaggi, statue di cera, bambini diabolici e
mantelli maledetti il divertimento è assicurato, grazie anche al
proverbiale humour nero tipicamente british.
I CORPI PRESENTANO TRACCE DI VIOLENZA CARNALE (Sergio Martino, 1973)
Nonostante Martino sia più famoso per film scult come "Giovannona
Coscialunga" e "L'allenatore nel pallone", in realtà è un autore molto
più versatile e interessante: la sua produzione spazia dal giallo
horror argentiano di "Tutti i colori del buio" e "Il tuo vizio è una
stanza chiusa e solo io ne ho la chiave", al poliziottesco politico come
"La polizia accusa: il servizio segreto uccide", a pseudocannibalici
("La montagna del Dio Cannibale") a postapocalittici ("2019 dopo la
caduta di New York") a western metafisici ("Mannaja"). Per questo film
possiamo ribadire quello che abbiamo già detto per Sei donne per
l'assassino di Bava: serial killer e giovani donne (studentesse di
arte), trama insignificante, uso spregiudicato delle zoomate e dei
grandangolari, musiche "de paura" (qui dei leggendari fratelli Guido e
Maurizio De Angelis) ma nonostante parta da motivi tipicamente
argentiani, poi il film prende una piega decisamente slasher, con corpi
martoriati e sangue a ettolitri, inaugurando di fatto un genere a sé e
canonizzando tutta una semantica gore e splatter. Il film è stato
distribuito in America e ha fatto scuola, basti pensare a classici come
"Halloween" e "Venerdì 13".
8 maggio THE TINGLER
15 maggio SEI DONNE PER L'ASSASSINO
22 maggio LA CASA CHE GRONDAVA SANGUE
29 maggio I CORPI PRESENTANO TRACCE DI VIOLENZA CARNALE
Dopo le proiezioni si potrà dibattere, cenare, bere, dire, fare,
lottare...
Come sempre ci vedremo ogni mercoledì alle ore 19:00 in Via Vettor
Fausto 3, Garbatella (entrare dal portone e scendere le scale).
Gruppo Anarchico Bakunin, F.A.I. Roma e Lazio
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