
venerdì 28 giugno al CSOAT Auro e Marco si terrà una serata di solidarietà per raccogliere fondi a
sostegno delle spese legali affrontate dalla studente arrestata.
Lo scorso 16 aprile, durante una manifestazione che si è tenuta a La Sapienza contro gli
accordi tra l'Università e Israele, le forze dell'ordine sono intervenute con violenza,
manganellando e arrestando due student*.
Questa continua repressione dimostra la natura delle istituzioni, incapaci di gestire la
rabbia di chi esprime solidarietà con il popolo palestinese e dissenso contro le politiche
guerrafondaie del nostro Paese e dell’Occidente intero.
Nonostante la violenza delle forze dell'ordine, il movimento pro-Palestina continua a
crescere, alimentato dal desiderio di libertà di lavorator* e student*, che vedono nella
resistenza dei palestinesi la via dell’emancipazione per tutti i popoli che vogliono liberarsi
dalle catene dello sfruttamento globale.
In risposta a questi eventi, venerdì 28 giugno al CSOAT Auro e Marco si terrà una serata di
solidarietà per raccogliere fondi a sostegno delle spese legali affrontate dalla studente
arrestata.
La sua vicenda non è un caso isolato, ma parte di un più ampio tentativo di criminalizzare e
reprimere il dissenso e intimidire chi solidarizza con la Palestina.
Non ci riusciranno.
Solidarietà a chi si ribella! Palestina Libera!