Fwd: Sabato 22 in piazza ad Albano: presidio e mostra per difendere i boschi dei Colli Albani

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Data appuntamento: 
Sabato, 22 Giugno, 2024 - 22:22

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Subject: Sabato 22 in piazza ad Albano: presidio e mostra per difendere
i boschi dei Colli Albani
Date: Thu, 20 Jun 2024 06:54:17 +0000
From: comitatoboschicollialbani@inventati.org
To: Comitatoboschicollialbani <comitatoboschicollialbani@inventati.org>

*Comitato per la Protezione dei Boschi Colli Albani*

*e-mail: comitatoboschicollialbani@inventati.org *

*profili social: Instagram e Facebook*

https://www.facebook.com/events/907311951162331/

*SABATO 22 GIUGNO - **DALLE ORE 17.00 – ALBANO – piazza S.Pietro*

*ASSEMBLEA PUBBLICA E MOSTRA**PER LA PROTEZIONE DEI BOSCHI DEI COLLI ALBANI*

Il Comitato per la protezione dei boschi dei Colli Albani invita tutta
la cittadinanza a partecipare ad un'assemblea pubblica, durante la quale
sarà anche allestita una mostra fotografica che espone lo stato del
disboscamento in atto in gran parte del territorio in cui viviamo.

Sono molte le persone di Albano che spesso frequentano i sentieri del
territorio del Parco dei Castelli Romani, con sempre maggiore difficoltà
e sdegno per lo stato in cui sono ridotti a seguito del taglio boschivo
intensivo.

Da mesi ci stiamo informando, riunendo e battendo affinché lo scempio in
atto su migliaia di ettari venga fermato dalle competenti autorità e
lunedì scorso siamo stati ricevuti dall'Ente Parco per un primo incontro
durante il quale abbiamo esposto la necessità che al primo posto
dell'attivià dell'Ente venga messa la salvaguardia di tutto il
territorio di sua competenza e non gli appetiti di chi, sfruttandolo a
fini economici, lo devasta lasciando il deserto.

Anche se tutto ciò in parte (e sottolineiamo "in parte") avviene
legalmente non possiamo rassegnarci a veder distrutto un intero
ecosistema così complesso, ricchissimo di biodiversità e tra l'altro
necessario all'esistenza degli stessi esseri umani.

Dai laghi, ai boschi, ai siti archeologici la mano dell'imprenditoria di
settore nostrana produce colate di cemento, tagli a raso di ettari di
bosco a perdita d'occhio e marketing ingannevole fatto di "porchetta,
vino, fragole, castagne e funghi dei Castelli".

Ci stiamo giocando la vivibilità dei paesi, delle città e del territorio
circostante in cui siamo immersi e ciò non è mai tollerabile in alcun
caso, specie in questo periodo di forti cambiamenti climatici ai quali i
suddetti imprenditori, forti dei legami istituzionali con i diversi
partiti, non sembrano minimamente interessati.

Lo vediamo anche nel caso della paventata costruzione dell'inceneritore
di Roma in zona S.Palomba: 600.000 tonnellate l'anno (ribadiamo: ogni
anno!!!) di rifiuto, indifferenziato, da bruciare ogni anno, con oltre
100.000 di esse che nescessitano di una nuova discarica per rifiuti
speciali.
Con buona pace delle mistificazioni mediatiche che ancora nascondono
come i milioni di metri cubi di acqua ogni anno per l'impianto non siano
disponibili in questo territorio, a meno di non lasciarci tutti a secco
visto che la falda idrica dei Castelli Romani è unica ed in sofferenza,
come si nota palesemente dal ridursi dell'altezza delle acque dei due
martoriati laghi.

Per questi motivi scendiamo di nuovo in piazza dove durante l'assemblea
pubblica faremo anche un breve report e delle considerazioni
sull'incontro che abbiamo avuto lunedì con la dirigenza dell'Ente Parco.

E' imporante di nuovo esserci, informarsi e partecipare attivamente a
questa nuova vertenza che si va sviluppando ormai in numerosi territori
dei Castelli e che sta già mettendo in difficoltà chi vorrebbe agire a
discapito di territori e persone, animali e alberi che ne fanno parte.