
-------- Messaggio originale --------
Oggetto: <<Ad alcune giornaliste, ad alcuni giornalisti, ad alcuni mezzi
d'informazione e ad alcune altre persone che sui media possono trovare
ascolto>>
Data: 2024-06-02 19:24
Mittente: Peppe Sini <crpviterbo@yahoo.it>
Destinatario:
AD ALCUNE GIORNALISTE, AD ALCUNI GIORNALISTI, AD ALCUNI MEZZI
D'INFORMAZIONE E AD ALCUNE ALTRE PERSONE CHE SUI MEDIA POSSONO TROVARE
ASCOLTO
Gentilissime e gentilissimi,
come forse gia' saprete, il 10 giugno 2024 si terra' l'udienza della
"United States Parole Commission" che riesaminera' dopo molti anni la
situazione di Leonard Peltier e che potrebbe decidere di concedergli la
misura della "liberta' sulla parola" (all'incirca l'equivalente
statunitense della nostra "liberta' vigilata") dopo 48 anni di carcere,
in considerazione della sua vecchiaia (ha quasi 80 anni) e delle gravi
patologie da cui e' affetto (patologie che non possono essere
adeguatamente curate in carcere).
Come gia' saprete, Leonard Peltier fu condannato per un delitto che non
aveva commesso: la condanna fu ottenuta sulla base di cosiddette
"testimonianze" rivelatesi poi false ed estorte con la violenza, e sulla
base di cosiddette "prove" altrettanto false, come fu poi
incontrovertibilmente dimostrato quando finalmente - anni dopo - gli
avvocati difensori poterono visionare gli atti e constatare le
manipolazioni e le falsificazioni.
Leonard Peltier e' stato in carcere da innocente per 48 anni, e non gli
resta ormai molto tempo da vivere: che possa tornare finalmente libero
tra i suoi familiari.
*
Saprete anche che la liberazione di Leonard Peltier nel corso di quasi
cinque decadi e' stata chiesta da personalita' come Nelson Mandela,
madre Teresa di Calcutta, John Lennon, Desmond Tutu, David Sassoli,
Rigoberta Menchu', Robert Redford, il Dalai Lama, papa Francesco; da
movimenti umanitari come Amnesty International; da istituzioni come
l'Onu e il Parlamento Europeo, e tra gli altri da numerosi sindaci di
Comuni italiani. Cosi' come hanno chiesto la liberazione di Leonard
Peltier i rappresentanti dei popoli nativi di tutto il mondo, che in
Leonard Peltier vedono un fratello e un testimone della loro stessa
condizione.
*
L'udienza della "United States Parole Commission" del 10 giugno 2024
potrebbe essere l'ultima occasione perche' Leonard Peltier possa tornare
libero tra i suoi familiari da vivo.
Vi sarebbero anche altre due possibilita':
a) la concessione del "rilascio compassionevole" ("compassionate
release") da parte dell'Attorney General (il Procuratore Generale degli
Stati Uniti, che come e' noto e' anche il Ministro della Giustizia), ed
una richiesta a tal fine e' gia' stata avanzata da vari autorevoli
rappresentanti istituzionali statunitensi;
b) la grazia da parte del Presidente degli Stati Uniti, anch'essa
richiesta da piu' parti, e tra gli altri - ed all'unanimita' - dal
Comitato Nazionale del Partito Democratico statunitense, il partito
politico di cui anche il presidente Biden fa parte.
Ma fin qui, purtroppo, le richieste al procuratore Generale e al
Presidente sono restate inascoltate.
*
Occorre quindi in questo decisivo momento richiamare ancora una volta
l'attenzione dell'opinione pubblica sulla vicenda di Leonard Peltier, ed
a tal fine vi preghiamo di scrivere e pubblicare interventi di
informazione, di documentazione e di sensibilizzazione che
contribuiscano a persuadere la United States Parole Commission, il
Procuratore Generale e il Presidente degli Stati Uniti d'America a fare
ciascuno nell'ambito delle proprie specifiche competenze quanto in loro
potere per restituire la liberta' a Leonard Peltier prima che muoia in
carcere.
*
Alleghiamo in attach alcuni materiali che potrebbero forse esservi
utili.
Grazie per l'attenzione e per quanto vorrete e potrete fare.
Un cordiale saluto,
il "Centro di ricerca per la pace, i diritti umani e la difesa della
biosfera" di Viterbo
Viterbo, 2 giugno 2024
Mittente: "Centro di ricerca per la pace, i diritti umani e la difesa
della biosfera" di Viterbo, strada S. Barbara 9/E, 01100 Viterbo,
e-mail: centropacevt@gmail.com
Il "Centro di ricerca per la pace, i diritti umani e la difesa della
biosfera" di Viterbo e' una struttura nonviolenta attiva dagli anni '70
del secolo scorso che ha sostenuto, promosso e coordinato varie campagne
per il bene comune, locali, nazionali ed internazionali. E' la struttura
nonviolenta che negli anni Ottanta ha coordinato per l'Italia la piu'
ampia campagna di solidarieta' con Nelson Mandela, allora detenuto nelle
prigioni del regime razzista sudafricano. Nel 1987 ha promosso il primo
convegno nazionale di studi dedicato a Primo Levi. Dal 2000 pubblica il
notiziario telematico quotidiano "La nonviolenza e' in cammino". Dal
2021 e' particolarmente impegnata nella campagna per la liberazione di
Leonard Peltier, l'illustre attivista nativo americano difensore dei
diritti umani di tutti gli esseri umani e dell'intero mondo vivente, da
48 anni prigioniero innocente.
* * *
Per saperne di piu'
Leonard Peltier e' un illustre attivista nativo americano difensore dei
diritti umani di tutti gli esseri umani e dell'intero mondo vivente, da
48 anni prigioniero innocente.
Segnaliamo alcuni materiali di documentazione in lingua italiana
disponibili nella rete telematica:
https://sites.google.com/view/viterboperleonardpeltier/home-page
https://sites.google.com/view/vetralla-per-peltier-2021/home-page
https://sites.google.com/view/vetrallaperpeltier2022/home-page
https://sites.google.com/view/vetrallaperleonardpeltier2023/home-page
https://sites.google.com/view/vetralla-per-peltier-2024/home-page
Segnaliamo anche alcune pubblicazioni a stampa in italiano e in inglese
particolarmente utili:
- Edda Scozza, Il coraggio d'essere indiano. Leonard Peltier prigioniero
degli Stati Uniti, Erre Emme, Pomezia (Roma) 1996 (ora Roberto Massari
Editore, Bolsena Vt).
- Peter Matthiessen, In the Spirit of Crazy Horse, 1980, Penguin Books,
New York 1992 e successive ristampe; in edizione italiana: Peter
Matthiessen, Nello spirito di Cavallo Pazzo, Frassinelli, Milano 1994.
- Leonard Peltier (con la collaborazione di Harvey Arden), Prison
writings. My life is my sun dance, St. Martin's Griffin, New York 1999;
in edizione italiana: Leonard Peltier, La mia danza del sole. Scritti
dalla prigione, Fazi, Roma 2005.
- Jim Messerschmidt, The Trial of Leonard Peltier, South End Press,
Cambridge, MA, 1983, 1989, 2002.
- Bruce E. Johansen, Encyclopedia of the American Indian Movement,
Greenwood, Santa Barbara - Denver - Oxford, 2013 e piu' volte
ristampata.
Segnaliamo inoltre che nella rete telematica e' disponibile una notizia
sintetica in italiano dal titolo "Alcune parole per Leonard Peltier":
https://lists.peacelink.it/nonviolenza/2022/03/msg00001.html
Sempre nella rete telematica e' disponibile anche una piu' ampia ed
approfondita bibliografia ragionata dal titolo "Dieci libri piu' uno che
sarebbe bene aver letto per conoscere la vicenda di Leonard Peltier (e
qualche altro minimo suggerimento bibliografico)":
https://lists.peacelink.it/nonviolenza/2022/09/msg00064.html
Segnaliamo infine l'attuale sito ufficiale del Comitato di solidarieta'
con Leonard Peltier, il "Free Leonard Peltier Ad Hoc Committee":
www.freeleonardpeltiernow.org
* * *
[1]
Privo di virus.www.avg.com [1]
Links:
------
[1]
http://www.avg.com/email-signature?utm_medium=email&utm_source=link&utm_...
--
Radiondarossa dal 1977 vive solo grazie alle sottoscrizioni di chi
l'ascolta e la sostiene, SOTTOSCRIVI e fai sottoscrivere
Radioabbonamento24 su
https://www.produzionidalbasso.com/project/digi-ror/