Corteo contro l'inceneritore e le altre nocività a Roma - sabato 6 luglio

Tipo appuntamento:

Data appuntamento: 
Sabato, 6 Luglio, 2024 - 22:22

-------- Messaggio originale --------
Oggetto: Corteo contro l'inceneritore e le altre nocività a Roma -
sabato 6 luglio
Data: 2024-07-03 11:13
Mittente: nofear@inventati.org
Destinatario: Nofear <nofear@inventati.org>

SABATO 6 LUGLIO DALLE ORE 18.30 DA PIAZZA ESQUILINO CORTEO

CONTRO I GRANDI DANNI DI GUALTIERI:

INCENERITORE, STADIO, PORTO TURISTICO.

PER LA SODDISFAZIONE DEI BISOGNI POPOLARI

DALLA CASA ALLA SANITA'

Con il corteo del 16 maggio abbiamo portato in Regione le nostre
vertenze, oggi andiamo alla Città Metropolitana e alla Prefettura, per
dare continuità alla lotta contro la grande città del profitto e della
rendita da costruire sulla pelle di chi ci vive, con la valanga di soldi
in arrivo da Europa e giubileo.

Gualtieri nominato commissario dal governo Draghi e confermato dal
governo Meloni è il signore dell'inceneritore grazie al quale i
cittadini dei Castelli e Pomezia vedranno compromessa la salute, mentre
i romani saranno obbligati a portare a combustione 600 mila tonnellate
l'anno di rifiuti indifferenziati per i prossimi 33 anni a partire dalla
prossima firma del contratto entro l'estate.

Quindi i cittadini di Roma continueranno ad avere i rifiuti sotto le
finestre e non ci sarà mai una raccolta differenziata decente, pagando
con la tari costi crescenti per combustione ed emissioni fantasmagoriche
di anidride carbonica, con tanti saluti al riscaldamento globale e alla
qualità dell'aria.

Gualtieri ci tratta come le plebi dell'antichità. Ci dà i
"circenses", ma stavolta i giochi non sono al colosseo, ma sul verde che
rimane a Pietralata per fare un nuovo stadio inutile e devastante.

Siccome Roma è città genuflessa alle pratiche medievali della chiesa
cattolica, gli affari giubilari non possono trascurare la costa.

Un grande porto per navi da crociera a Fiumicino è quello che ci vuole
per distruggere quello che rimane della costa.

I cittadini di Roma e provincia hanno bisogno d'altro a partire da un
tetto sulla testa per quelli che non ce l'hanno, un affitto
proporzionale al reddito, una sanità accessibile in tempi umani,
gratuita, universale.

Abbiamo bisogno di respirare e di non essere travolti dal traffico
infernale alimentato da un trasporto pubblico ipotetico.

'E tempo che le decisioni su come si debba vivere, siano prese dai
cittadini che stanno nei territori piuttosto che dai commissari del/al
potere.

LA LOTTA CONTINUA E LA DOBBIAMO VINCERE

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