PISA: 20 e 21 Luglio Il Movimento No base si mobilita al Presidio dei Tre Pini contro il nuovo progetto di Base diffusa

Tipo appuntamento:

Data appuntamento: 
Sabato, 20 Luglio, 2024 - 22:22

-------- Forwarded Message --------
Subject: CS PISA: 20 e 21 Luglio Il Movimento No base si mobilita al
Presidio dei Tre Pini contro il nuovo progetto di Base diffusa
Date: Tue, 16 Jul 2024 13:35:44 +0200
From: Movnobase Pisa <movimentonobasepisa@gmail.com>
To: Movnobase Pisa <movimentonobasepisa@gmail.com>

Agli organi di stampa,

con richiesta di pubblicazione, il comunicato diffuso durante la
conferenza stampa di stamattina per illustrare le modalità e il
significato della mobilitazione ai Tre Pini del prossimo 20 e 21 luglio.

in allegato una foto della conf. stampa e le locandine dei 2 giorni.

Per maggiori informazioni si contatti
Daniele Iannello 329 317 0387
Martina Mocci 3273919470 <tel:3273919470> /
/

cordialmente
Movimento No Base

20 e 21 luglio il Movimento No Base si mobilita al Presidio dei Tre Pini
contro il nuovo progetto di Base diffusa.

Il progetto di una base militareper i corpi speciali del reparto GIS e
per i paracadutisti del Tuscania torna alla ribalta, moltiplicato nelle
sue dimensioni e nei suoi costi, e si scopre - ancora una volta grazie
alla tenacia di un movimento che ha tenuto sempre il fiato sul collo
sulle istituzioni per far venire a galla le informazioni – che è
prevista una tranche di finanziamento di 20 milioni di euro per l’avvio
dei lavori per il primo lotto. Qualcosa a cui la città si è già
ampiamente opposta, e che proprio per questo è stato tenuto ancora una
volta nascosto, negando le carte e le informazioni di cui la città ha
diritto.

I 73 ettari di base previsti a Coltano diventano 140. Una base diffusa
che si estende lungo il parco di San Rossore – in particolare nell’area
ex Cisam – fino ad arrivare a Pontedera.

I 190 milioni di euro diventano 520, che già sono stati sottratti in
parte dal Fondo per lo Sviluppo e la Coesione che servirebbe ad
intervenire sulle diseguaglianze sociali e dal Fondo per l’Edilizia
Pubblica. Un progetto che si inserisce in una fase storica
caratterizzata dall’escalation bellica globale e dalla conversione verso
un’economia di guerra che drena sistematicamente risorse dal sociale al
militare. Questa base militare non risponde all’esigenza della
collettività. Essa è funzionale al rafforzamento di un hub
logistico-militare per le missioni all'estero, svolte nell’interesse
delle compagnie energetiche e della NATO, mentre agli abitanti lascia
solo i conti in rosso e un territorio impoverito, contaminato e meno
sicuro, come l’allerta sicurezza diramata nelle ultime settimane sulle
infrastrutture militari tra Pisa e Livorno dimostra. Per opporci a
questa ennesima decisione calata dall’alto e all’oscuro della città,
torniamo a mobilitarci e a far sentire le nostre vocicontro la guerra e
la militarizzazione dei territori, per un’economia di pace, per un
lavoro dignitoso che produca ciò di cui tutta la collettività ha bisogno
per vivere meglio, per un ambiente sano, per un parco accessibile a
tuttx, per un futuro che non può esistere nella guerra. La 2 giorni
partirà dal litorale: Sabato 20 luglio alle 16 partiremo dall’ingresso
del Bagno Lido verso il litorale, per un’azione di informazione diffusa
sul territorio su come il governo intende sprecare i soldi pubblici per
alimentare l’economia di guerra invece che dar ascolto alle priorità
sociali ed economiche del paese. La sera torneremo ai Tre Pini per un
momento di socialità  che sarà seguito dalla proiezione del film “Disco
Boys” di Giacomo Abruzzese, pellicola che ha guadagnato l’Orso d’argento
al Festival di Berlino 2023 e che racconta il viaggio di Aleksei,
migrante che dalla Bielorussia fino al Delta del Niger si trova
costretto a combattere per la legione straniera francese , per ottenere
la cittadinanza. Domenica 21 alle 15:00continueremo a discutere,
presentando alla città quanto scoperto nelle ultime settimane ed
elaborando collettivamente le campagne dei prossimi mesi. Alle 18 un
momento di approfondimento sui legami tra crisi economica, produzione
bellica e l’hub militare toscano: interverranno Mario D’Acunto, autore
di un recente saggio su capitalismo e riscaldamento climatico e Alice
Pistolesi, giornalista dell’ Atlante delle Guerre e dei Conflitti nel mondo.

Le richieste del movimento oggi sono molto chiare: il comma relativo
alla dase nel D.L. infrastrutture, in discussione in queste settimane
nella commissione Ambiente, Territorio e Lavori pubblici deve essere
stralciato e la previsione di una nuova opera militare in toscana
definitivamente cancellata dai progetti infrastrutturali e di sviluppo
del governo. Facciamo appello a cittadini e cittadine, ai movimenti,
alle associazioni e alle forze politiche che hanno a cuore la difesa del
territorio e la promozione della pace, a partecipare e contribuire
attivamente alla lotta del Movimento no Base né a Coltano, né  a San
Piero a Grado, né a Pontedera e né altrove.

Pisa, 16 Luglio 2024

Movimento No Base