milano ancora in piazza per la palestina NESSUNO PUO' DIRE NON SAPEVO!!

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Venerdì, 30 Agosto, 2024 - 22:22

-------- Messaggio originale --------
Oggetto: Venerdi 30 - Sabato 31 ancora in piazza per la palestina
NESSUNO PUO' DIRE NON SAPEVO!!
Data: 2024-08-29 11:10
Mittente: elio lupoli <eliolupoli@gmail.com>
Destinatario: CsaVittoria <info@csavittoria.org>

_VENERDI 30 AGOSTO ORE 21,00 __ _

_INCONTRO CON ISMAIL E HALIMA ABUSALAMA_

31 agosto a Milano 47° sabato di mobilitazione per la Palestina:
NESSUNO PU0' DIRE NON SAPEVO !

_NESSUNO PUO' DIRE NON SAPEVO_, _NON AVEVO CAPITO!_

Sabato 31 agosto ore 17,00 San Babila a Milano

47° sabato di mobilitazione per fermare il genocidio in Palestina

con le associazioni e organizzazioni Palestinesi.

RESTIAMO UMANI scriveva Vittorio Arrigoni.

Iniziamo questo appello alla partecipazione riprendendo solo qualche
riga della cruda testimonianza diretta di Vittorio Arrigoni degli
effetti dell'operazione Piombo Fuso sulla popolazione di Gaza tra il
dicembre 2008 e il gennaio 2009.

Una "chirurgica operazione di autodifesa dal terrorismo” durata "solo"
una ventina di giorni che aveva causato circa 6500 tra morti e feriti
Palestinesi tra cui 412 bambini. (...... ma non era incominciato tutto
il 7 ottobre?)

Hanno bombardato il _".... suq, il mercato centrale di Gaza. Abbiamo
visto corpi di animali e di uomini mescolare il loro sangue in rivoli
che scorrevano lungo l’asfalto. Una Guernica fuoriuscita dalla tela
per trasfigurarsi nella realtà."_

E ancora scrive "......_ Era la fine delle lezioni e i bambini erano
già in strada, decine di grembiulini azzurri svolazzanti si sono
macchiati di sangue"_

Parole scritte da Vittorio con una diretta e potente empatia che
apparentemente potrebbero essere anche utilizzate oggi.

Ma crudelmente questo non corrisponde alla realtà perché oggi non ci
sono più mercati a Gaza. Non ci sono più scuole e non esiste più la
normale quotidianità di una vita. Perché oggi è genocidio.

_"........Ho una videocamera con me ma ho scoperto oggi di essere un
pessimo cameraman, non riesco a riprendere i corpi maciullati e i volti
in lacrime. Non ce la faccio. Non riesco perché piango anche io."_

Questa era l'umanità di Vittorio Arrigoni.

La stessa umanità che gli aveva fatto chiudere quel reportage con
questa frase di potente accusa contro Israele e l'indifferenza:

_"Faranno il deserto e lo chiameranno pace. Il silenzio del ‘mondo
civile’ è molto più assordante delle esplosioni che ricoprono la
città come un sudario di terrore e morte. Restiamo umani”._

Un messaggio universale di pace che dovrebbe fare leva sul senso di
appartenenza comune alla razza umana.

Ma neanche questo è più né vero né attuale perché la guerra
coloniale e genocida sionista, dopo il 7 ottobre, ha spostato i paletti
e ha ridefinito nuovi confini del concetto di umanità.

Perché, dopo 11 mesi di guerra genocida, non esiste alcuna umanità nel
sionismo, nel suprematismo, nel razzismo, negli interessi economici che
ispirano il colonialismo, nell'apartheid, nella pulizia etnica del
fondamentalismo suprematista ebraico.

Non c'è umanità nella violenza sistematica e nell'orrore del genocidio
imposto al popolo palestinese.

_NESSUNO PUO' DIRE NON SAPEVO_, _NON AVEVO CAPITO!_

Ma il progetto sionista di una Palestina senza più palestinesi non si
riesce più a nascondere neanche agli occhi della quantità di idioti in
mala fede che vediamo e sentiamo quotidianamente sui media: Il ministro
degli Esteri Israel Katz infatti afferma che Israele dovrebbe prendere
in considerazione l’idea di ordinare ai palestinesi della Cisgiordania
di sfollare dalle loro case.

Distruggere e sfollare Gaza. Distruggere e sfollare la Cisgiordania.
Questo è il progetto sionista che stanno praticando con le stragi, i
rastrellamenti, la distruzione delle infrastrutture civili in corso a
Jenin e Tulkarem nella più grande operazione militare in Cisgiordania
dal 2000.

https://pagineesteri.it/2024/08/28/medioriente/cisgiordania-offensiva-de...
[1]

La narrazione ufficiale dei regimi filosionisti è costruita per rendere
complessa una storia che è invece tragicamente semplice.

Una semplice storia di feroce colonialismo, teorizzato dall'ideologia
sionista ben prima dell’Olocausto, sostenuto e giustificato come "atto
riparatore" dall'occidente.

Un occidente che, ancora abbeverandosi nelle profonde correnti mai
prosciugate del pregiudizio antisemita, come il caso Dreyfus dimostrava
a cavallo del 1900, sposava una soluzione che sembrava potesse
"esportare" le contraddizioni scaricandole in veste di occupazione
militare sul popolo palestinese.

Il semplice ma tragico problema consisteva nel fatto che la Palestina
era già una terra abitata dai Palestinesi nonostante la direzione
sionista del movimento ebraico facesse di tutto per negarlo: da Golda
Meir 1969: _«Non esiste qualcosa come un popolo palestinese. Non è che
siamo venuti, li abbiamo buttati fuori e abbiamo preso il loro paese.
Essi non esistevano»_, al ministro della supremazia ebraica Smotrich
del governo Netanyahu febbraio 2024: «_Non si può parlare di
‘palestinesi’ perché non esiste un ‘popolo palestinese’»_

E in questo modo, al popolo palestinese, è stata imposta l'ingombrante
presenza e l'esponenziale crescita di colonie ed insediamenti finanziati
in sovrabbondanza che hanno modificato i naturali rapporti di convivenza
pacifica.

Ma non solo: la Nakba non è solo una parola che evoca orrore, la Nakba,
la catastrofe in arabo.

La Nakba del 1948 è la pianificazione acclarata della pulizia etnica
avvenuta con la distruzione di interi villaggi e dei suoi stessi
abitanti, con l'allontanamento forzato con il terrorismo e
l’espulsione di più di 750.00 donne e uomini palestinesi dalle loro
case e dalla loro terra. Un grande passo per il feroce colonialismo
sionista rappresenta invece la Nakba per il popolo Palestinese.

_NESSUNO PUO' DIRE NON SAPEVO_, _NON AVEVO CAPITO!_

Ed è questa la storia della nascita dello stato di israele, che ancora
oggi non dichiara i propri confini, caratterizzato fin dalle origini
dalla violenza e del terrorismo delle bande armate sioniste dell'Irgun e
dell'Haganah (prima della soluzione finale hitleriana) come ben
illustrato dallo storico israeliano Ilan Pappè nel suo testo “_La
pulizia etnica della Palestina”._

In sintesi, con questa chiave interpretativa accuratamente rimossa dalla
narrazione filosionista ma invece concretamente attinente alla realtà
storica, tutto si può leggere e comprendere invece con estrema
facilità e chiarezza.

Una chiarezza e un'onestà intellettuale che aiutano a ridefinire le
abusate categorie come "diritto all'autodifesa" e "pace in cambio di
sicurezza", usate come armi ideologiche in bocca ai sionisti contro il
popolo Palestinese, ma che invece vogliono solo dire terrorismo di stato
e sottomissione e giustificano il genocidio in corso.

_NESSUNO PUO' DIRE NON SAPEVO_, _NON AVEVO CAPITO!_

È di queste ore la decisione dell'Onu di fermare ogni intervento
umanitario per le condizioni di insicurezza e per l'impossibilità di
fornire aiuti ad una popolazione costretta a muoversi da una parte
all'altra in una forma di esodo continuo.

Israele ha bloccato la distribuzione dei vaccini per la poliomielite
diretti ai 640.000 bambini sopravvissuti. Le organizzazioni umanitarie
affermano che anche i vaccini, certamente indispensabili, non basteranno
a salvarli dalla malattia o dalla morte in quella condizione di degrado
sanitario per l'assenza di una qualsiasi possibilità di accesso ad
acqua potabile!!

In questi giorni le associazioni dei media indipendenti chiedono da più
parti l'emissione di pesanti sanzioni contro Israele per l'assassinio
mirato di almeno 169 giornalisti. Qualcuno degli amici di Israele
prenderà posizione? La cosiddetta "sinistra per Israele" insorgerà
contro questo assassinio della libertà di stampa?

Non crediamo che questo sia mai possibile perché esiste una parte
giusta della barricata della storia e loro invece stanno dalla parte dei
carnefici, degli occupanti, degli assassini.

_NESSUNO PUO' DIRE NON SAPEVO_, _NON AVEVO CAPITO!_

Il governo imperialista statunitense spinge per un cessate il fuoco ....
qualsiasi, aggiungiamo noi, per sventolare questa bandiera per un
aumento del consenso elettorale ma, nel frattempo approvano l'invio di
milioni di dollari di armamenti da consegnare alle mani assassine
dell'IDF a Gaza e dei coloni in Cisgiordania. La stessa scelta viene
fatta dal governo ipocrita e miserabile dell'ammucchiata
Meloni/Salvini/Taiani. Complici degli assassini!

Milano sa da che parte stare!

Non lasciamo solo il popolo palestinese!

Per il diritto all'esistenza, alla resistenza, al ritorno dei profughi,
ad un processo di libera autodeterminazione!

PER UNA PALESTINA LIBERA CON GERUSALEMME CAPITALE!

Con il popolo Palestinese e la sua Resistenza!!

Csa Vittoria

_www.csavittoria.org [2]__ - info@csavittoria.org_

Links:
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[1]
https://pagineesteri.it/2024/08/28/medioriente/cisgiordania-offensiva-de...
[2] https://www.csavittoria.org/

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