
-------- Messaggio originale --------
Oggetto: Comunicato del collettivo anarchico antispecista 269 Liberation
Animale
Data: 2024-09-17 19:20
Mittente: silvia mole <gorgia1994@live.it>
Destinatario: "ondarossa@ondarossa.info" <ondarossa@ondarossa.info>
Salve! Vi invio questo comunicato del collettivo di cui faccio parte
Silvia Molè
COMUNICATO STAMPA
Da parte del collettivo «269 Libération Animale»
Dal 25 al 26 Settembre 2024
NOTTI IN PIEDI (Nuits Debout) DAVANTI AI MATTATOI ORGANIZZATE IN
FRANCIA, GERMANIA, PAESI BASSI, ITALIA, SVIZZERA, ARGENTINA, MESSICO,
NUOVA ZELANDA (La lista non è esaustiva)
Manifestazioni:
- Mattaoio PINI Italia (CR)
- Mattatoio Centro Carni (RM)
Contatto stampa:
- Referente Cremona:
Barbara - | +39 339 264 3024 [1]
- Referente Roma:
- Arianna - boschettoarianna@yahoo.fr | 003 361 231 4902 [2]
Per seguirci: https://www.instagram [3].com/269.liberation_animale/
Qualche parola sul collettivo « 269 Libération Animale » – Il
collettivoantispecista 269 Libération Animale è nato in Francia nel
2016.
Si è fatto conoscere per la sua attività offensiva in Europa contro i
grandi gruppi del settore dello sfruttamanto animale (Bigard, LDC,
VanDrie, etc) e per la repressione che ne è derivata contro i suoi due
fondatori,repressione contro cui diverse personalità di sinistra si
sono indignate. [4]
La forza di 269 Libération Animale risiede in un attivismo che,
malgrado la scarsità di risorse, è arrivato a stabilire un rapporto di
forza con il sistemaeconomico specista.
Il contributo di questo collettivo è stato quello di mettere in
evidenza lo sfruttamento degli animali come un fenomeno sociale e
storico, un sistemadi dominazione a sè stante; e quello di inserire la
lotta contro questosistema in un nuovo «tempo politico» attraverso
l’impiego dell’azionediretta (26 blocchi di mattatoi in tutta
Europa; occupazioni di sedi legali di grandi gruppi
dell’agro-alimentare; azioni di liberazione di animali chehanno
permesso a piu’ di 3800 individui di essere strappati a macelli,
laboratori e allevamenti).
In Italia, 269LA ha organizzato il blocco del mattatoio di Torino nel
Gennaio2019, che è durato 12 ore ed è stato effettuato da 90
attivisti; oltre a diverse azioni di liberazione in macelli e
allevamenti.
Il collettivo non si rivolge ai consumatori ma ai produttori e
particolarmenteai grandi gruppi che oggi impongono la persistenza di un
sistema chegenera lo sfruttamento e la sofferenza di milioni di animali
e di migliaia di lavoratori.
Ugualmente presente sul lato teorico, il collettivo si è sforzato di
politicizzare la causa animale e impiegando i suoi sforzi ad
introdurrel’antispecismo a sinistra. Gli interventi della cofondatrice
ad eventiorganizzati da partiti politici Francesi e a numerose
conferenze, servono aquesto scopo e permettono la concretizzazione di
legami con le altre lotte politiche.
Notti in piedi davanti ai mattatoi – 269 Libération Animale ha
sempre tenuto a popolarizzare la pratica dell’azione diretta, di
mostrare come questa può essere intrapresa da tutti i corpi, tutte le
identità e tutte le storie e che non è riservata ad un’elite.
Il primo passo verso una pratica politica offensiva è difficile da
compiereper le persone abituate ad un militantismo di strada. Le «Notti
in piedidavanti ai mattatoi» esistono precisamente per questa ragione:
si tratta di una sorta di azione intermediaria tra la strada (e i metodi
tradizionali di volantinaggio, petizioni e manifestazioni) e la pratica
dell’azione direttacontro le strutture di dominazione.
Il termine «Nuit Debout» fa riferimento a quello che è stato il
grido di battaglia di una generazione: un movimento nato inizialmente
per protestare contro la riforma del codice del lavoro, che si è poi
trasformatoin un’esperienza inedita di democrazia diretta in Francia
nel 2016. Un ribollire di nuove idee, d’utopie e di piste concrete per
cambiare il mondo. E’ da questa iniziativa politica che si ispirano le
«Notti in piedi davanti ai mattatoi» : delle notti durante le quali
dappertutto nel mondo, davantidiversi macelli, centinaia di militanti si
uniscono per fare del mattatoio un luogo politico, un luogo da
interrogare. Non si tratta di accandere candeleo di piangere sulla sorte
delle vittime, ma di far nascere un vero movimentorivoluzionario e
radicale nell’antispecismo.
Precisiamo subito che non mettiamo in causa i lavoratori dei macelli,
vittime loro stessi di questo sistema mortifero.
Importante: Si tratta di manifestazioni legali, dichiarate presso le
autorità.
Links:
------
[1] tel:+393392643024
[2] tel:0033612314902
[3] https://www.instagram/
[4]
https://www.politis.fr/articles/2018/06/tribune-halte-a-la-repression-de...
--
Radiondarossa dal 1977 vive solo grazie alle sottoscrizioni di chi
l'ascolta e la sostiene, SOTTOSCRIVI e fai sottoscrivere
Radioabbonamento24 su
https://www.produzionidalbasso.com/project/digi-ror/