presentazione del libro MACERIE con l'autrice Miriam Marino

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Venerdì, 27 Settembre, 2024 - 22:22

-------- Messaggio originale --------
Oggetto: com stampa: 27.09 presentazione del libro MACERIE con
l'autrice Miriam Marino
Data: 2024-09-25 18:45
Mittente: francoppoli <francoppoli@yahoo.it>

venerdì 27 settembre alle ore 17,30 presso la libreria Feltrinelli in
viale C.Battisti 9 a Terni si terrà la presentazione del libro
"Macerie", con l'autrice Miriam Marino. L'autrice incontrerà la stampa
alle ore 17,20

Miriam Marino, scrittrice, artista e attivista per i diritti umani, è
impegnata in tre associazioni: “Ebrei contro l’occupazione”,
“Amici della Mezza Luna Rossa Palestinese” e “Stelle Cadenti-
Artisti per la Pace”. Ha pubblicato libri di narrativa, poesia e
saggistica.

Alla presentazione del libro, organizzata dal COORDINAMENTO TERNANO PER
LA PALESTINA, insieme all’autrice interviene la prof.ssa Anna Maria
Scarficcia.

Un romanzo di cronaca tragicamente attuale, pur essendo stato pubblicato
per la prima volta nel 2014. Lungo il corso della coinvolgente
narrazione, anche il più disattento lettore comprende cosa significhi
“colonialismo israeliano”.

Macerie è lo scenario di Gaza sotto gli incessanti bombardamenti
israeliani contro civili inermi. Macerie ricoprono intere famiglie
gazawi. Macerie, anche nel campo di Jenin, in Cisgiordania. Macerie è
ciò che resta del diritto internazionale in Palestina, dell’ONU e
della cosiddetta comunità internazionale.

Macerie ricoprono il giornalismo mainstream, asservito a un’unica
narrazione che vede le vittime trasformate in carnefici, e i carnefici
in vittime. Macerie coprono la dignità dei politici europei. Macerie è
l’Occidente unipolare e guerrafondaio in rapido declino, oscurato da
un Sud Globale che vuole un altro mondo senza colonialismi e
colonizzatori.

Macerie…è un viaggio iniziatico. Un lungo e struggente rituale di
iniziazione che proietta la giovane protagonista, l’israeliana con
pulsioni mistiche, Tikva, in un universo parallelo a lei fino a quel
momento sconosciuto: la realtà palestinese.

Il suo è un lento, quanto traumatico, risveglio a una nuova Coscienza,
attraverso la rivelazione di un segreto tenutole nascosto dal padre e
dai parenti, che la porterà alla scoperta delle proprie vere radici e
alla militanza filo-palestinese.

Dall’ambiente familiare, religioso, politico e sociale ebraico
israeliano, con i suoi rituali, credenze, identità, rapporti e visioni
contrastanti e contraddittorie, Tikva si immerge in quello palestinese,
lo scopre come l’avesse sempre sentito, inconsapevolmente, dentro di
sé e se ne innamora fino ad assorbirlo nella sua vita, divenendone
parte anche nella lotta contro l’oppressione coloniale.

Come in tante sequenze di un film realistico, Tikva conduce il lettore
attraverso anni di storia palestinese, di resistenza e brutale
repressione, di Intifade, di accordi falliti, di governi israeliani che
lanciano periodiche pulizie etniche e massacri, di refusenik e pacifisti
che vanno in carcere pur di non servire nell’esercito che va a sparare
ai palestinesi; di qua e di là dei ckeck-point, nell’abbagliante
contrasto di vita tra i due mondi; nelle piazze e nelle strade
palestinesi e nelle case e menti degli israeliani, in un continuo cambio
di scena e di luoghi, permeato da una profonda empatia e densità di
emozioni.

Miriam Marino ci emoziona, ci fa arrabbiare, ci fa piangere, ci toglie
il sonno con il suo raccontare la Palestina oppressa, ma anche un
Israele perso nel labirinto cieco della propria forza bruta
colonizzatrice, alieno a se stesso.

Si ringrazia in anticipo per la diffusione della notizia.

Si inoltra volantino dell'iniziativa.

per il Coordinamento ternano per la Palestina

Franco Coppoli

francoppoli

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