Fwd: RICHIESTA INTERVENTO promo EVENTO

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Data appuntamento: 
Domenica, 27 Ottobre, 2024 - 21:22

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Subject: RICHIESTA INTERVENTO promo EVENTO
Date: Wed, 23 Oct 2024 14:26:57 +0000
From: sabinalibertaria@autistici.org
To: ondarossa@ondarossa.info

Scusandoci per il poco tempo, richiediamo uno spazio per promuovere
l'evento che come collettivo "Sabina Libertaria" (Marco: 334/3402568)
stiamo organizzando per questa domenica (27 ottobre). L'evento
contenitore è lo sbaratto - mercato senza denaro, e poi ci sarà anche
questo:

NO RADDOPPIO DELL’ACQUEDOTTO DEL PESCHIERA - NO METANODOTTO SNAM
27 OTTOBE 2024 h10:30 - Baccelli, Fara in Sabina (RI)

NO ALLE GRANDI OPERE IN SABINA... E IN ITALIA
Nello spazio dedicato alle istanze del territorio all’interno del nostro
evento dello “SBARATTO - Mercato senza Denaro (
https://sabinalibertaria.noblogs.org/post/2024/10/17/sbaratto-dottobre/
) il 27 ottobre a Baccelli - Fara in Sabina (RI) daremo voce
all’opposizione che dal basso si fa contro l’oscuro avvento delle grandi
opere che si preparano ad essere realizzati sul nostro territorio, ad
opera di potenti aziende e con rischi abnormi dal punto di vista di
ambiente, salute, paesaggio e sicurezza.

RADDOPPIO ACQUEDOTTO DEL PESCHIERA
Continueremo, come già abbiamo fatto in passato, a parlare del
“Raddoppio del Peschiera” che, in mano ad ACEA SPA con concessione
regionale andrebbe di fatto a captare la quasi totalità della fonte
danneggiando enormemente la biodiversità dei territori a cascata e
andando ulteriormente a restringere la portata di fiumi come il FARFA e
il VELINO, già compromessi in maniera certificata.
La Regione Lazio dal 1996 consente, senza alcun controllo, l’utilizzo
delle sorgenti Peschiera e Le Capore proprio ad ACEA S.p.A., una
multinazionale quotata in borsa. La concessione è stata rilasciata solo
nel 2019 senza valutazione di impatto ambientale ed è stata sottoscritta
da quasi tutti i comuni della provincia di Rieti che, in cambio di soldi
in mano ad APS S.p.a., hanno rinunciato ad ogni recriminazione sulla
gestione.
La solidarietà idrica è importante e non deve essere mai sottoposta al
profitto di pochi, la politica di gestione dovrebbe essere tutta volta
ad arginare gli sprechi e le perdite. La gestione dei beni pubblici come
l’acqua non dovrebbe essere affidata alla speculazione privata ma
gestita da consorzi pubblici di comuni, come dimostra la gestione
efficiente ed economica del Consorzio Acquedottistico della Media Sabina.

METANODOTTO SNAM
Passerebbe anche nell’alta sabina, nei pressi di Cittareale (RI) il
mostruoso metanodotto targato SNAM, un progetto vecchio più di vent’anni
che attraverserebbe longitudinalmente la catena appenninica con scavi
gravemente invasivi mettendo in enorme pericolo l’ambiente, le falde
acquifere e tutto ciò che ne consegue. a danni devastanti. L’Italia non
ha bisogno di nuovi metanodotti di importazione perché gli attuali sono
già sovrabbondanti per i consumi interni. Hanno infatti una capacità di
ingresso di circa 120 mld. di mc. Nel 2022 il consumo nazionale è stato
di 68,5 mld di mc. Dal 2005 i consumi di metano continuano a calare in
Italia come nel resto d’europa e si stima una riduzione del 40% entro il
2030. Il gasdotto SNAM si basa dunque sulla speranza, senza fondamento,
di poter vendere gas ad altri paesi europei dove, come in Italia, i
consumi continueranno a scendere. L’unico interesse strategico che si
serve è quello di una grande multinazionale estrattivista, che nella
sola realizzazione dell’opera, ampiamente sostenuta da fondi pubblici,
(Cassa Depositi e Prestiti detiene più del 30% delle azioni del
progetto) ricava già il suo profitto. Nel momento in cui più che mai ci
sarebbe bisogno di lasciare gli alberi ed il suolo al loro posto e
riforestare, SNAM realizza un opera che prevede migliaia di ettari di
disboscamenti e scavi, che non aumenteranno di certo la stabilità di
queste aree sismiche e dissestate, né tantomeno la sicurezza degli
impianti. Al rischio idrogeologico si sovrappone il gravissimo rischio
sismico, sistematicamente sottovaluatato da SNAM.

GRANDI OPERE, GRANDE SPECULAZIONE
Continuiamo ad incontrarci per dire no ad opere che vengono
sistematicamente indicate come “strategiche” ma che nei fatti puntano
all’interesse dei pochi a scapito della salute e dell’economia di molti.
Ci incontriamo anche stavolta per parlarne insieme, con l’intervento di
esperti, comitati ed associazioni.

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per info: sabinalibertaria@autistici.org