Memoria attiva. Civitavecchia 26.10.24

Tipo appuntamento:

Data appuntamento: 
Sabato, 26 Ottobre, 2024 - 22:22

-------- Messaggio originale --------
Oggetto: Fwd: Memoria attiva. Civitavecchia 26.10.24
Data: 2024-10-21 19:48
Mittente: silvio della tuscia <silviotuscia77@gmail.com>
Destinatario: redazione@ilmanifesto.it, eventiweb@ilmanifesto.it,

sabato 26 ottobre 2024, ore 17.00

Sala conferenze della Compagnia portuale

via della Cooperazione, 1, CIVITAVECCHIA (Rm)

_MEMORIA ATTIVA_

_Civitavecchia e l’Italia dall’ottobre 1922 agli anni Settanta_

In occasione della ricorrenza del 102° anniversario dell’espugnazione
da parte fascista della “ribelle, irriducibile Civitavecchia”

la Compagnia portuale, in collaborazione con la Sezione Anpi Maroncelli
e Barbaranelli, e con il patrocinio del Comune

Organizza un incontro pubblico sulle circostanze della caduta della
Città marinara, con la relazione di Franco DOMINICI, Storico, Direttivo
Anpi Sez. Pietro Casciani di Pitigliano (Gr).

A seguire:

Presentazione del saggio dello storico del movimento operaio, Eros
FRANCESCANGELI

_«__UN MONDO MEGLIO DI così__»___

_La Sinistra rivoluzionaria in Italia, 1943-1978_

(Roma, Viella, 2023)

Ne discute con gli autori:

Silvio ANTONINI

(Documentalista e storico dei movimenti antifascisti e resistenziali)

Intervengono:

Patrizio SCILIPOTI (Presidente della Compagnia portuale di Civitavecchia
e Assessore comunale ai Lavori pubblici e allo sviluppo)

Giordano LUCIANI (Segretario Sezione Anpi)

Coordina:

Valentina DI GENNARO (Direttivo Sezione Anpi)

“Il Consiglio comunale di Civitavecchia celebra, in maniera solenne,
il 28 ottobre di ogni anno, l’anniversario dell’ultimo episodio di
resistenza degli Arditi del popolo contro migliaia di fascisti in marcia
su Roma. Il Comune ne promuove gli aspetti culturali, storici e di
memoria attiva coinvolgendo le nuove generazioni e le scuole
cittadine”. Così, qualche anno fa, il Comune di Civitavecchia
modificava il proprio Statuto all’Art. 6, comma 1, _Commemorazioni
legate alla storia della città_. Si accoglievano in questo modo le
istanze provenienti dal mondo della ricerca, segnatamente dallo storico
Enrico Ciancarini, e dell’associazionismo, principalmente dalla
Compagnia portuale, che negli ultimi, ormai, decenni hanno posto
fattivamente l’accento sugli avvenimenti storici del 1921-22 e sul
locale arditismo popolare. Un impegno costante quanto incisivo che ha
portato alla creazione di due elementi memorialistici unici nel loro
genere: l’intestazione di largo Arditi del popolo e, successivamente,
l’edificazione del Monumento agli Arditi del popolo stessi, ivi
ubicato.

La modifica allo Statuto di cui sopra, per varie ragioni, non ultima la
pandemia, è però rimasta un po’ sottocoperta, se si eccettua la
commemorazione tenuta al Monumento agli Arditi del popolo, e, per
quest’anno, su iniziativa proprio della Compagnia portuale, si vuole
approfittare della ricorrenza civile per tenere un evento pubblico
strutturato in due parti. La prima, considerando che la presa di
Civitavecchia fu opera essenzialmente degli squadristi fascisti
provenienti dal Grossetano, consistente in una relazione di Franco
Dominici, principale storico dell’Antifascismo e della Resistenza in
Maremma, e tra gli autori più attivi anche a livello nazionale per gli
argomenti in oggetto al suo intervento. La seconda, invece, consistente
nella presentazione dell’ultimo lavoro di Eros Francescangeli, autore
proprio della prima monografia di respiro nazionale esplicitamente
dedicata agli Arditi del popolo, che ha qui esteso il campo della sua
ricerca ai movimenti rivoluzionari che hanno attraversato l’Italia
repubblicana sino al tramonto degli anni Settanta del Secolo breve.

Schede autori:

Franco Dominici. Laureato in Storia contemporanea, vive ed insegna in
Maremma. Ha pubblicato in tema di Antifascismo e Resistenza _La Stampa
clandestina antifascista, 1922-1930 _(Effigi, 2013). Assieme a Giulietto
Betti, è curatore di _Banda Arancio Montauto, 1943-1944, La Resistenza
fra Toscana e Lazio_ (Effigi, 2016) e autore di _Banda armata maremmana,
1943-1944 _(Effigi, 2014), _Fascismo, Resistenza e altre storie in
Maremma_ (Effigi, 2020), _1921, La Strage fascista di Roccastrada _(Le
Strade bianche, 2021), _Il Partigiano Pietro Casciani, Storia del
Reparto Lupi di Pitigliano_ (Le Strade bianche, 2022) e _La Banda
partigiana Montebuono, Una storia di Maremma_ (Effigi, 2023).

Diversi, altresì, i suoi contributi di analogo tenore sui periodici,
nelle guide storico-geografiche ed archeologiche del territorio’e, in
generale, nell’attività pubblica di divulgazione delle conoscenze
storiografiche.

Eros Francescangeli (Verona, 1967) è stato tra i fondatori del
quadrimestrale «Zapruder», rivista di storia della conflittualità
sociale. Tra le sue pubblicazioni, _Arditi del popolo, Argo Secondari e
la prima organizzazione antifascista, 1917-1922_ (Odradek, 2000) e
_L’Incudine e il martello, Aspetti pubblici e privati del trockismo
italiano tra antifascismo e antistalinismo, 1929-1939_ (Morlacchi,
2005).

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