
-------- Messaggio originale --------
Oggetto: Comunicato stampa STOP GENOCIDE DAY, 4/11/2024
Data: 2024-10-30 13:01
Mittente: Rete RUP Ricerca e Università per la Palestina
<letteramaeci@gmail.com>
Destinatario:
La Rete Ricerca e Università per la Palestina (RUP) lancia lo Stop
Genocide Day, 4 Novembre 2024
STOP GENOCIDE DAY: FERMIAMO IL GENOCIDIO
Nel giorno di celebrazione nazionale delle Forze Armate, in un clima di
crescente riforma autoritaria dello stato (DDL 1660) e sostegno politico
e militare al genocidio perpetrato dal governo israeliano nei confronti
della popolazione palestinese, La Rete Ricerca e Università per la
Palestina (RUP) insieme a Docenti per Gaza, lanciano il 4 novembre lo
STOP GENOCIDE DAY, una giornata di agitazione e di sciopero bianco nei
luoghi di lavoro della conoscenza. Insieme ad altre iniziative
intraprese presso molte scuole di ordine e grado, lo STOP GENOCIDE DAY
ha l'obiettivo di mobilitare lavoratori/trici, studenti delle
università e dei centri di ricerca italiani contro la guerra e la
militarizzazione della società e dei luoghi di formazione.
La RUP, una rete nazionale di docenti, ricercatori/trici,
lavoratori/trici della Pubblica Amministrazione delle università e dei
centri di ricerca italiani, riconosce il ruolo fondamentale che le
nostre università e centri di ricerca hanno nella costruzione di una
società civile democratica, che rispetti il principio di
autodeterminazione dei popoli, i diritti umani e la tutela
dell’ambiente.
La mobilitazione del 4 novembre pone l’attenzione sulla definizione da
parte della Corte Internazionale di Giustizia degli eventi che hanno
portato alla distruzione quasi totale della Striscia di Gaza da parte di
Israele come plausibile genocidio. Oltre alle 43.000 persone uccise dai
bombardamenti indiscriminati di abitazioni e infrastrutture civili, le
100.000 ferite, le oltre 10.000 disperse, e un numero di sfollati che si
aggira intorno ai 2 milioni, ricorda con forza come assieme
all'infrastruttura civile, è scomparso anche il sistema di istruzione:
nella Striscia di Gaza non esiste più nessuna delle sue 12 università
e più dell’80% delle scuole è stato distrutto.
Gli obiettivi della mobilitazione sono:
- Un immediato e permanente cessate il fuoco, la fine
dell’occupazione e del regime di apartheid israeliano, per il
legittimo diritto al ritorno del popolo palestinese come sancito dalla
dichiarazione 194 del 1948 dell’ONU.
- L’applicazione di codici etici inclusivi e processi di due
diligence per garantire ogni estraneità dei nostri luoghi di lavoro con
violazioni dei diritti umani, guerre e genocidi.
- L’impegno del governo e delle università a finanziare i
processi di ricostruzione dei territori palestinesi occupati e
bombardati e di tutto il loro sistema educativo.
Le richieste della mobilitazione sono:
- L’ interruzione immediata delle forniture di armi ad Israele da
parte dell’Italia (terzo fornitore armi ad Israele al mondo, dopo USA
e Germania.)
- La sospensione degli accordi accademici con gli atenei e le
aziende israeliane fino a che non si otterrà la fine del genocidio e
del regime di apartheid e occupazione in Cisgiordania;
- L’interruzione delle collaborazioni fra le università e le
aziende che fanno parte del settore militare industriale e di ogni
accordo a possibile scopo dual-use per non essere complici del presente
e futuri massacri.
Lo #stopgenocideday prevede lo streaming del seminario online FERMARE IL
MASSACRO. STRUMENTI PACIFICI DI LOTTA E LIBERAZIONE con Omar Barghouti,
Luigi Daniele e Carla Pagano dalle ore 11 (link per registrarsi:
https://dcu-ie.zoom.us/meeting/register/tJIqcOyvrz0iE9BsGjXdiP19r4NO3C9T...);
incontri e dibattiti organizzati localmente. Tra di questi, segnaliamo:
Bologna
presso il Dipartimento di Matematica, Università di Bologna, Piazza di
Porta S. Donato 5, co-organizzato da: RUP - Rete Ricerca e Università
per la Palestina / Dipartimento di Matematica UNIBO / Cambiare Rotta
Bologna
14:00 Lettura di poesie, presso la sala lettura al piano terra
14:00 Mostra di poster e corti, lungo le scale fino al VII piano
14:30 - 16:30 Conferenza presso aula VII Piano, con l’intervento di
Luisa Morgantini
Presso Piazza del Nettuno, organizzato del Comitato Universitario
“Petizione per Gaza”
17:00 FLASHMOB: Siete invitatə a partecipare vestitə di nero, portando
una kefiah o una bandiera palestinese e una candela, per condividere il
lutto e lo sgomento di fronte alla violenza in atto.
Università L’Orientale di Napoli
presso Sala dottorato, Palazzo Giusso
10:30-11:00 Introduzione a cura di Comitato Unior Palestina
11:00-13:00 visione e partecipazione collettiva, webinar “Fermare il
massacro. Strumenti pacifici di lotta e liberazione” con O. Barghouti,
L. Daniele e C. Pagano
14:30-16:00 “Cronaca del dolore palestinese: Voci e storie sulla
Palestina” a cura di Flavia Aiello, Maria Avino e Oriana Capezio
16:30 Assemblea Comitato Unior Palestina
Palazzo Corigliano, Palazzo Giusso, Palazzo Santa Maria Porta Coeli -
Università “L’Orientale”
09:00-19:00 Esposizione Fotografica Cortili dell’Università, a cura
dell’Associazione “Gaza Fuori Fuoco Palestina”
Università di Napoli Federico II, Compless. Univ. MSA
presso ingresso del Complesso Universitario di Monte Sant’Angelo, Via
Cinthia, a cura del personale del Dip. di fisica, dell'INFN di Napoli e
gruppo studentesco "Collettivo MSA per la Palestina"
9:00 Presidio e assemblea pubblica
presso il Dipartimento di fisica, Aula E. Caianiello
10:45 Introduzione alla giornata e al seminario
11:00-13:00 visione e partecipazione collettiva, webinar “Fermare il
massacro. Strumenti pacifici di lotta e liberazione” con O. Barghouti,
L. Daniele e C. Pagano
Padova
presso Aula G. Regeni, Via Cesarotti 10-13
09:00 - 10:30 Meeting con la Prof. Ronit Lentin, autrice di _Traces of
Racial Exception: Racializing Israeli Settler Colonialism_ (2018);
_Palestinian Lives Matter: Racialising Israeli Settler-Colonialism_
(2020) e _Racial Regimes and White European Jewish Supremacy as
Property_ (2024), coordinato dalla Prof. Annalisa Frisina
11:00-13:00 visione e partecipazione collettiva, webinar “Fermare il
massacro. Strumenti pacifici di lotta e liberazione” con O. Barghouti,
L. Daniele e C. Pagano
Roma Tre
presso Polo Aule Lettere, Via Ostiense 234 - Aula Verra
11.00-13:00 visione e partecipazione collettiva, webinar “Fermare il
massacro. Strumenti pacifici di lotta e liberazione” con O. Barghouti,
L. Daniele e C. Pagano
presso Polo Aule DAMS, Via Ostiense 139 - Aula 3
15.00 NAZRA al DAM, una sessione speciale di corti, a cura di Nazra
Palestine Short Film Festival
Cagliari
presso Aula Magna Motzo, secondo piano, Corpo Centrale, Campus Sa
Duchessa, Via Is Mirrionis 1
10:30 Introduzione, visione e partecipazione collettiva, webinar
“Fermare il massacro. Strumenti pacifici di lotta e liberazione” con
O. Barghouti, L. Daniele e C. Pagano
Le iniziative locali sono in continuo aggiornamento, vedere nostro sito
(https://sites.google.com/view/stopgenocideday/home-page?authuser=0 [1])
Per altre info sullo stato di agitazione e sul seminario, vedi i profili
Facebook Rete Ricerca e Università per la Palestina - RUP e IG
@rup_ricercauniversitapalestina di della rete Ricerca e Università per
la Palestina (RUP) e @docenti.per.gaza di Docenti per Gaza.
Contatti: letteramaeci@gmail.com
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STOP THE GENOCIDE DAY 4 novembre 2024
Giornata nazionale di mobilitazione
registrati al webinar [2] - visita il sito [3]
Links:
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[1] https://sites.google.com/view/stopgenocideday/home-page?authuser=0
[2]
https://dcu-ie.zoom.us/meeting/register/tJIqcOyvrz0iE9BsGjXdiP19r4NO3C9T...
[3] https://sites.google.com/view/stopgenocideday/programma?authuser=0
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