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-------- Forwarded Message --------
Subject: Fwd: Saluto al carcere di Taranto
Date: Wed, 06 Nov 2024 09:48:20 +0000
From: rasp2021@riseup.net
To: ondarossa@ondarossa.info
Ciao,
potreste pubblicizzare questo saluto al carcere in trasmissione e/o sul
vostro sito per favore?
Il presidio sarà già questo venerdì 9 novembre.
Vi ringraziamo in anticipo.
Saluti,
compagne pugliesi
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In allegato trovate il poster. Qui il testo:
PRESIDIO AL CARCERE DI TARANTO
9 NOVEMBRE ORE 15
LO STATO ITALIANO E' CONTRO I TARANTINI
Da sempre usa questa città come discarica.
Ha sempre preferito sacrificare la loro salute e l’aria che respiravano
per l’interesse industriale.
Li ha derubati del loro mare, della loro terra per l’interesse militare.
Il governo Meloni è contro i poveri e gli emarginati, il disegno di
legge 1660 ne è una dimostrazione. Abolendo la già scarse forme di
sostegno alle fasce più deboli, smantellando i sevizi essenziali come la
sanità, l’istruzione, i trasporti pubblici, la sicurezza sul lavoro,
allarga il catalogo dei reati
criminalizzando tutte quelle condotte in cui può incorrere chi non ha
sufficienti mezzi di sopravvivenza.
Occupare una casa potrà costare fino a 7 anni di carcere. Protestare per
migliori condizioni lavorative fino a 4 anni. Protestare contro le
“grandi opere’’ spesso inutili e devastanti per il territorio fino a 20
anni.
Verranno criminalizzate le pratiche di dissenso, come i blocchi stradali
(con pene da 6 mesi a 2 anni), la divulgazione di materiale informativo
sia esso orale o cartaceo (con pene da 2 a 6 anni). Nelle carceri o nei
centri di rimpatrio per immigrati non si potrà più protestare per le
condizioni inumane a cui lo Stato sottopone i/le detenute, le pene
arrivano fino ai 20 anni.
Sebbene il governo Meloni abbia sempre sbandierato la retorica della
famiglia, con la nuova legge sarà possibile incarcerare donne incinte o
madri con figli piccoli. In questo Stato di polizia vengono potenziati i
poteri degli agenti ai quali verrà consentito di usare armi private
anche fuori sevizio aumentandone l’impunita. Anche questo governo è
contro i Tarantini e la riaccensione e dell’ AFO1 del 15 ottobre scorso
riconferma il siderurgico come opera di interesse strategico nazionale.
Se il decreto 1660 diventasse legge protestare contro chi inquina in
modo criminale potrebbe costare fini a 20 anni di carcere. Anche questo
governo è sempre pronto ad aprire il portafoglio per i nuovi proprietari
del siderurgico e per finanziare le guerre. Come sempre forte con i
deboli e debole con i forti.
Per questo e per altre ragioni il giorno 9 novembre alle 15 saremo sotto
le mura del carcere di Taranto per portare il nostri saluto alle e ai
reclusi.
CHI AMA TARANTO ODIA LO STATO.