
UN PERICOLOSO CRESCENDO DELIRIO DI POTENZA E IMPUNITA' , PROPRI DELLO STATO DI POLIZIA ! Manca la pena di morte per legge e siamo al completo!
C'è poco da scherzare ! Questi fanno sul serio. Se non ci muoviamo a migliaia e migliaia, intanto prima di Natale, ci troviamo alla Befana"il regalo della galera per tutt@
Dopo le molteplici iniziative territoriali e nazionali realizzate da prima e dopo l'estate, ora si annunciano due sabati di lotta:
- 7 dicembre in molte grandi citta', Bari,Milano, Roma, Firenze,Palermo,.....
- 14 dicembre manifestazione nazionale a Roma
Quest'ultima indetta " contro il DDL paura" da realta' affini a Sinistra Italiana,Cgil e altre, fatta precedere dall'assemblea del 16|11 alla Sapienza di Roma, aula 1 di Lettere colma ma con il confronto bloccato, solo per inviti.Una visione miope e retrogada, invece di un dibattito aperto e inclusivo, necessitato a maggior ragione per la tragica posta in palio della perdita di democrazia. Addirittura ben 4 interventi della Cgil ( segreteria nazionale,segretari nazionali FIOM e FLAI, segreteria Cgil Lazio), che poco si sono spesi sull'argomento "sicurezza" e invece tanta propaganda sullo sciopero generale Cgil-Uil del 29|11, peraltro in assenza di parola delle OS di base, cosi' da favorire il contraddittorio arricchendo la democrazia, visto che il 29|11 promuovevano lo sciopero anche loro insieme a 28 manifestazioni !
Del resto, mancavano altri protagonisti a cui il DDL è "dedicato", tra cui i movimenti NO TAV, NO Ponte, NO Base,....per il diritto all'abitare, per la giustizia climatica,... gli studenti per la Palestina e altri importanti aggregati " contro il DDL sicurezza".
Questo ad onor del vero. E per contribuire a far si che le iniziative in ogni dove siano le piu' condivise e non si ripeta il vieto rituale delle esclusioni.
Tanto piu' che sulla proposta della manifestazione nazionale per il 14 dicembre eravamo e siamo concordi, tanto da moltiplicare gli sforzi in ogni sede per la sua piena riuscita, nel significato di sostenere tutte le iniziative atte ad impedire lo scadimento delle liberta' fondamentali e della Costituzione,che il disegno reazionario del governo Meloni si propone.