
-------- Messaggio originale --------
Oggetto: Il 25 e 26 gennaio 2025 nuovo sciopero di tutto il personale
delle attività ferroviarie. Per salari, sicurezza, tutele e democrazia
nelle ferrovie. Basta rincorrere chiodi e complotti
Data: 2025-01-22 18:06
Mittente: USB Ferrovie <usbferrovie@gmail.com>
Destinatario:
IL 25 E 26 GENNAIO 2025 NUOVO SCIOPERO DI TUTTO IL PERSONALE DELLE
ATTIVITÀ FERROVIARIE. PER SALARI, SICUREZZA, TUTELE E DEMOCRAZIA NELLE
FERROVIE. BASTA RINCORRERE CHIODI E COMPLOTTI
Evidentemente non sono bastate oltre dieci azioni di sciopero, con
un'adesione senza precedenti tra il personale delle ferrovie come
accaduto anche nelle ultime due, a novembre e in occasione dello
sciopero generale di USB del 13 dicembre, a sostegno del rinnovo di un
nuovo contratto nazionale delle attività ferroviarie.
Nonostante l'incontestabile successo di queste proteste, le orecchie
delle aziende e del Ministro Salvini sono rimaste ben chiuse; per questo
motivo USB Lavoro Privato, insieme a Cub Trasporti e SGB e all'
assemblea nazionale macchinisti e capitreno, è pronta a scendere di
nuovo in lotta. Lo faremo in occasione dello sciopero indetto dalle ore
21 del 25 gennaio, protraendosi fino al 26 gennaio, che coinvolgerà
tutto il personale, da quello di macchina e di bordo al personale delle
manutenzioni, passando per i regolatori della circolazione
(capistazione/dco) e le sale operative di trenitalia/trenord.
Lo sciopero è l'unico strumento che i lavoratori hanno di fronte
all’ostinazione a escludere chi sta rappresentando davvero le istanze
di lavoratori, mentre scarica sull'utenza la sua incapacità di gestire
il sistema ferroviario italiano.
Rivendichiamo i contenuti di una piattaforma contrattuale che cambi
marcia davvero: per rinnovi salariali che tutelino dal costo della vita,
condizioni di lavoro più umane, maggiore sicurezza per gli equipaggi e
vera democrazia nelle ferrovie italiane.
Vogliamo maggiori tutele per il lavoro, anche per offrire un servizio
migliore ai viaggiatori.
Assistiamo al triste spettacolo di rincorsa del Gruppo FSI e del Governo
dietro chiodi e complotti, mentre i problemi del trasporto ferroviario
non vengono individuati e risolti: a partire dal tumore legato al
proliferare degli appalti nella manutenzione, all'evidente sottorganico
di personale e all'eccessiva richiesta di produttività, ai turni
massacranti fino arrivare ad una riorganizzazione della manutenzione
con pesanti ripercussioni sulla salute e sicurezza nonché sulle
condizioni di lavoro, e contestualmente e, paradossalmente, provocando
anche un grave danno alla capacità manutentiva di RFI . Per questo,
riteniamo che protestare con gli strumenti riconosciuti dalla
costituzione sia più che sacrosanto.
Purtroppo, quello che stiamo vedendo nel mondo dei trasporti è davvero
preoccupante: gli ultimi rinnovi nei porti e negli autoferrotranvieri
sono stati conclusi nel solco della “moderazione salariale”, che da
30 anni sta impoverendo i lavoratori italiani e, per quanto riguarda
quello dei porti, ratificato con un referendum farsa mentre per il
trasporto pubblico locale non si ha ancora notizia se e quale
consultazione si voglia effettuare.
Tutto ciò assume una dimensione paradossale: nei rinnovi contrattuali
del pubblico impiego Cgil e Uil stiano finalmente rifiutando di
sottoscrivere aumenti salariali del 6%, palesemente sotto
un’inflazione ormai al 17%, mentre nei trasporti e logistica le
federazioni delle medesime sigle procedono senza remore e verifiche tra
i lavoratori a rinnovi del tutto simili.
Non è un caso: da anni denunciamo un sistema di relazioni sindacali nei
trasporti totalmente avvitato su sé stesso mentre, le rappresentanze
nel gruppo FSI non vengono rinnovate da 10 anni!
Dai ferrovieri, così come da tutti i lavoratori dei trasporti, continua
la lotta per rompere la cappa legata alla moderazione salariale e al
peggioramento delle condizioni di lavoro, per lanciare una nuova
stagione di rinnovi contrattuali adeguati e per ili ritorno della
democrazia nei luoghi di lavoro.
--
UNIONE SINDACALE DI BASE
Lavoro Privato - Attività Ferroviarie
Sede Nazionale: Via Dell’Aeroporto, 129 - 00175 Roma
Tel. 06762821 - Fax 067628233
E-Mail: usbferrovie@gmail.com ; segreteria@usb.it
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