"New York ore 3: l'ora dei vigliacchi" al cineforum Garbatella

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Mercoledì, 5 Marzo, 2025 - 21:22

-------- Messaggio originale --------
Oggetto: [Infobakunin] Mercoledì 5 marzo "New York ore 3: l'ora dei
vigliacchi" al cineforum Garbatella
Data: 2025-03-04 18:21
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A proposito di U.S.A. : In periodo di premi Oscar e megapresidenti
galattici simpatici come una fistola, scopriamo qualche titolo della
cosiddetta "New Hollywood", ricordando anche il grande Gene Hackman.

Tra gli anni sessanta e settanta le majors di Hollywood sono in crisi; i
produttori non sanno più che pesci pigliare e decidono di rischiare
dando fiducia a un gruppo di autori, registi e attori "indipendenti" che
si muovono fuori dai grossi circuiti, abituati a lavorare velocemente e
con pochi soldi. Nasce così il fenomeno della New Hollywood: film
spesso on the road, in location inedite come contesti urbani e periferie
degradate, città come New York diventano set di storie prese
direttamente dalla cronaca nera o dal teatro off Broadway. Ispirandosi
alla Nouvelle vague e al cinema italiano di genere, creano di fatto una
nuova estetica, mostrando un' America inedita, politicamente scorretta,
lontana dagli stereotipi della vecchia Hollywood.

5 marzo NEW YORK ORE 3: L'ORA DEI VIGLIACCHI (1967) di Larry Peerce. Il
film è ambientato tutto di notte in un vagone della metropolitana di
New York. Due teppisti fuori di testa sequestrano i passeggeri inermi e
li sottopongono a un crudele gioco al massacro. A metà strada tra
Arancia meccanica e I guerrieri della notte è un repertorio di varie
umanità più o meno allo sbando, dove il clima claustrofobico è
accentuato dal bianco e nero espressionista che ricorda i noir anni '40.
È significativo che mentre in California si celebrava la "Summer of
love" dei figli dei fiori, a New York si rappresentasse negli stessi
mesi un disagio urbano che ritroviamo in altri ambiti contemporanei,
basti pensare alla musica dei Velvet Underground. Pare che le riprese
siano state effettuate abusivamente di notte nelle metropolitane del
Bronx, all'insaputa della polizia. Nel cast oltre a un giovanissimo Tony
Musante, gli esordienti Martin Sheen e Donna Mills.

12 marzo NON TORNO A CASA STASERA (1969) di Francis Ford Coppola. Lei è
una casalinga depressa e incinta in fuga dalla famiglia, lui è un
ragazzone ex giocatore di football mezzo suonato. Insieme girano per
l'America senza una direzione precisa, mentre sulle loro tracce è il
solito sbirro infame. Tipico film on the road, è il quarto
lungometraggio di Coppola, che ci mostra il lato oscuro della provincia
americana, intollerante, retriva, maschilista, a cui si contrappongono
due antieroi in cerca di una utopica libertà. Il titolo originale (The
rain people) ricorda un certo tipo di umanità caratterizzata da uno
stato d'animo inquieto, instabile. Nel cast oltre a Shirley Knight nel
ruolo della casalinga, l'esordiente James Caan, e Robert Duvall.

19 marzo PER CENTO CHILI DI DROGA (1972) di Bill L. Norton. Il cantante
Cisco Pike (Kris Kristofferson) con la carriera in crisi perché
invischiato in storie di droga, vorrebbe tirarsi fuori dal giro e
starsene in pace con la sua donna, ma un poliziotto del Narcotic Bureau
lo ricatta per costringerlo a spacciare per lui. È il film di esordio
di Norton, girato lasciando molta libertà agli attori e privilegiando
le situazioni, le atmosfere crepuscolari rispetto alla trama.
Interessante spaccato sulla sottocultura della droga nel mondo della
musica (e sulla inveterata corruzione nella polizia) vanta una colonna
sonora pop country cantata dallo stesso Kristofferson, mentre Gene
Hackman è il poliziotto corrotto.

26 marzo LO SPAVENTAPASSERI (1973) di Jerry Shatzberg. Uno si è appena
uscito di galera e vorrebbe aprire una stazione di servizio, l'altro è
un ragazzo padre pentito che vorrebbe conoscere il figlio che ha
abbandonato con la moglie. Diventano amici inseparabili e si mettono in
viaggio insieme ognuno alla ricerca della propria utopia. Il loro
viaggio picaresco è l'occasione per mostrare il contrasto tra
un'America spietata, emarginante e disillusa e due persone ancora piene
di umanità e di sogni. I due mostri sacri Gene Hackman e Al Pacino
fanno a gara a chi è più bravo, mentre la fotografia di Vilmos
Zsigmond mette in risalto tutte le sfumature di un'atmosfera
crepuscolare e struggente. Meritata Palma d'oro a Cannes.

Dopo le proiezioni si potrà dibattere, bere, fare, mangiare...

Come sempre ci vedremo ogni mercoledì alle ore 19:00 in Via Vettor
Fausto 3, Garbatella (entrare dal portone e scendere le scale).

Gruppo Anarchico Bakunin, F.A.I. Roma e Lazio

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