Palestina in terzo @ piazza sempione roma

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Venerdì, 27 Giugno, 2025 - 22:22

-------- Messaggio Inoltrato --------
Oggetto: Comunicato del comitato di solidarietà con la Palestina in
terzo iniziativa venerdì 27 piazza sempione roma
Data: Mon, 23 Jun 2025 11:12:29 +0000
Mittente: palestinainterzo@inventati.org
A: ondarossa@ondarossa.info

Venerdì 27 giugno dalle ore 18,00 alle 24,00 in piazza sempione sotto la
sede del terzo municipio DIBATTITO IN PIAZZA SUL FUTURO DELLA
MOBILITAZIONE PER LA PALESTINA,confronto, informazione, balli
palestinesi, musica.
Fermiamo il genocidio, il riarmo, la guerra. Con la Palestina nel cuore.

Abbiamo lavorato in questi due anni, dal 7 ottobre in poi, per costruire
nel nostro municipio un comitato di solidarietà con la Palestina. Siamo
partit*, sin da subito, con la convinzione che era in atto un genocidio,
ci siamo ritrovat* insieme partendo dal solo desiderio di fare il
possibile per raccogliere la voce e la lotta dei palestinesi.
Abbiamo mediato le nostre differenze non con inutili appelli all'unità
ma direttamente sul terreno delle iniziative e delle proposte.
Abbiamo partecipato a decine di manifestazioni e iniziative varie sulla
Palestina.
Abbiamo assistito all'indifferenza di molti e piano piano ci siamo
accorti che il messaggio di libertà che arrivava dalla Palestina
cominciava a penetrare la coscienza di tant*.
Abbiamo fermato il genocidio? No, ma nel nostro piccolo, insieme ad
altri milioni di persone nel mondo, abbiamo smascherato il disegno
sionista e siamo riuscit* tutt* insieme ad isolare, nelle coscienze
popolari, Israele.
Siamo riuscit* a crescere nel tempo ed adesso siamo arrivati a costruire
un'assemblea territoriale di solidarietà con la Palestina. Pensiamo di
essere la soluzione ai mille problemi che abbiamo? No di certo!
Pensiamo, però, di essere una possibilità e proprio per questo lanciamo
questo dibattito in piazza e non nel chiuso di qualche aula.
Abbiamo assistito, dopo 20 mesi di assordante silenzio, al risvegliarsi
di alcune forze politiche nazionali, qualcuna ha cominciato a
riconoscere il genocidio in atto, qualcun’altra ha balbettato parole
tipo massacro.
Abbiamo visto qualche bandiera apparire sui, troppo pochi, balconi
istituzionali (ne regaleremo una più grande al nostro municipio).
Alcun* hanno detto "meglio tardi che mai" altr* (la maggioranza) l'ha
letta come un tentativo tardivo di recuperare il terreno perso sul
genocidio in corso. Va chiarito che parlare di genocidio non è un
problema linguistico ma è avere il coraggio politico e umano di
riconoscere quello che sta avvenendo e chi non lo fa dovrà fare i conti
con la storia e con se stesso.
Tutt* però ci siamo posti una domanda: “e adesso che faranno i nostri
municipi e soprattutto che farà il Sindaco di Roma”? Noi qualche idea in
proposito l'abbiamo e vogliamo capire con chi e come poter andare avanti
per provare, in tutti i modi possibili, a fermare il tentativo di fare
scomparire i palestinesi dalla Palestina.
Per questo abbiamo indetto il dibattito in piazza, dibattito che non
riguarda ovviamente solo il nostro municipio. Noi, sicuramente, non ci
accontenteremo di prese di posizioni verbali ma vogliamo vedere i fatti.
Abbiamo invitato tutte le rappresentanze palestinesi della città, la
giunta del municipio e le realtà di lotta con cui abbiamo costruito le
tante iniziative nella città. La situazione in medio oriente da tragica
è diventata ingovernabile, a Gaza continua incessantemente l'opera
genocidaria e in Cisgiordania continua l'opera di espulsione e massacro
dei palestinesi, i rischi di un conflitto nucleare sono sempre più
palpabili, il governo Meloni si inchina sempre di più agli interessi
degli USA e di Israele. Il mondo è a un passo dal baratro e noi non
vogliamo e non possiamo più vedere solo piccoli passi dettati da
necessità di convergenza politica. Per questo ci aspettiamo un dibattito
franco e soprattutto che porti ad atti concreti. I confini del conflitto
si stanno allargando, il rischio che si ricorra ad ordigni nucleari
sempre più incalzante. La scesa, a fianco di Israele, di Trump determina
un salto in avanti di tale possibilità. Non è più di balbettii, il tempo
stringe, il genocidio del popolo palestinese prosegue indisturbato.
Venerdì 27, dalle ore 18.00, a Piazza Sempione, dibattito pubblico sulla
Palestina.