
"Torre del Greco contro il genocidio del popolo palestinese! Il comune vesuviano in cui, pochi giorni fa, i colori della bandiera palestinese sono apparsi sulla grande scalinata della Villa Comunale, scende per le strade a gridare il proprio sconcerto per il genocidio che in diretta e impunemente, con grottesche e offensive "giustificazioni", Israele, gli USA e la UE portano avanti senza pietà, stracciando le convenzioni, gli accordi, le carte dei diritti umani, e facendo strame del diritto internazionale.
La lotta per la verità storica e la giustizia ha reso possibile e dovuto, anzi, l'uso generalizzato della parola "genocidio", che all'inizio del massacro in atto generava accuse violente di antisemitismo.
L'orrore e lo sdegno quotidiano per i crimini di Israele e dei governi suoi complici induce i popoli a pretendere la fine delle torture, degli espropri e delle deportazioni forzate, e il rispetto dei diritti dei palestinesi, divenuti paradigma di tutte le forme di resistenza all'imperialismo e alle sue logiche di sopraffazione.
Torre del Greco ha più di 80.000 abitanti, che non vogliono più restare in silenzio mentre la Palestina viene usata come laboratorio di azzeramento di diritti costati sangue e sacrifici immani.