
-------- Messaggio originale --------
Oggetto: Sfratti: 10 ottobre sfratti zero flash mob Unione Inquilini e
Studenti
Data: 2025-10-07 13:45
Mittente: unioneinquilini@libero.it
Destinatario:
Unione Inquilini
Segreteria Nazionale
COMUNICATO STAMPA - 7 ottobre 2025
SFRATTI ZERO RIPARTE: DIRITTO ALLA CASA, DIRITTO ALLO STUDIO!
FLASH MOB NAZIONALE 10 OTTOBRE STUDENTI E UNIONE INQUILINI
La Segreteria Nazionale dell’Unione Inquilini rilancia le Giornate
Sfratti Zero, una mobilitazione diffusa che attraverserà Roma, Pisa,
Padova, Milano, Messina e molte altre città, per gridare forte che il
diritto alla casa e il diritto allo studio non sono un privilegio, ma
una necessità sociale e politica.
In questi anni, mentre le risorse del PNRR venivano spese male o
restavano bloccate nei cassetti dei ministeri, migliaia di studenti e
studentesse si sono trovati senza un tetto, costretti a rinunciare a
studiare o a indebitarsi per pagare affitti sempre più insostenibili.
L’Italia continua a non garantire alloggi pubblici per chi ha diritto
agli studentati, e il risultato è chiaro: centinaia di migliaia di
giovani esclusi dal diritto allo studio per ragioni economiche.
Intanto la Cassa Depositi e Prestiti (CDP), finanziata con soldi
pubblici, investe in studentati privati con affitti incompatibili,
contribuendo alla speculazione sui bisogni delle famiglie e degli
studenti.
Non è questa la missione di un ente che si regge sui risparmi dei
cittadini e che dovrebbe sostenere politiche abitative e sociali.
Per questo l’Unione Inquilini chiede un incontro urgente con Cassa
Depositi e Prestiti per ottenere trasparenza sull’uso dei fondi e
ribadire che non si può fare profitto sui diritti.
“È inaccettabile – dichiara Silvia Paoluzzi, Segretaria Nazionale
dell’Unione Inquilini – che mentre migliaia di studenti aventi
diritto restano esclusi dagli studentati pubblici, Cassa Depositi e
Prestiti utilizzi risorse pubbliche per costruire strutture con affitti
fuori dalla portata delle famiglie popolari e della classe media. È una
vera e propria speculazione sui bisogni dei giovani e sulla povertà
delle famiglie.
Noi chiediamo che le risorse pubbliche tornino a finanziare case e
studentati accessibili, non progetti di rendita. Il diritto alla casa e
allo studio devono essere una priorità, non un affare per pochi.”
Le Giornate Sfratti Zero saranno un momento di mobilitazione collettiva
e di denuncia, per riaffermare che: la casa è un diritto, non una merce
lo studio è un diritto, non un lusso
Rivendichiamo un modello diverso, in cui le risorse pubbliche servano a
garantire uguaglianza, non disuguaglianza.
Saremo nelle piazze, nelle università, nei quartieri, per costruire
dal basso un Paese che metta le persone prima del profitto.
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