
LA CITTÀ È DI CHI LA VIVE
Rimettiamo la Tiburtina al centro!
Domenica 23 novembre le realtà politiche e sociali attive sul territorio
della Tiburtina invitano tutti e tutte a partecipare ad una giornata di
convivialità e discussione politica a Via Tiburtina 770.
Ci vedremo domenica per un pranzo sociale di autofinanziamento per le
spese legali sostenute dal Coordinamento Si parco, Si ospedale, No
stadio, che da tempo porta avanti una battaglia contro il progetto
criminale dello stadio della Roma a Pietralata. Dalla mattina ci saranno
attività per bambini, mentre a seguire discuteremo in assemblea con
tutte le realtà politiche e sociali attive sul quadrante di quello che è
il nostro modello di Tiburtina, il nostro modello di città.
Da tutti i quartieri del IV municipio vogliamo continuare ad
organizzarci per rimettere al centro quelle che sono le reali necessità
degli abitanti, contro i progetti della giunta Gualtieri fatti di
investimenti privati che speculano sui nostri territori, come lo stadio
e il Rome technopole, che ricadranno sulle nostre spalle in termini di
salute, abitare, e tutela del verde pubblico.
Abbiamo in mente un altro modello di città: vogliamo case popolari,
ospedali, consultori e centri anti violenza pubblici e gratuiti,
trasporti che funzionino, scuole che non crollino a pezzi, il libero
accesso al verde, spazi sociali e culturali accessibili a tutti e tutte.
Rimettiamo al centro le nostre reali necessità: verso un consiglio
comunale aperto che dia il giusto spazio alle tante realtà politiche e
sociali territoriali, ai comitati, alle associazioni attive sui
territori per contrastare i progetti criminali di questa giunta.
Sappiamo bene che questo modello di città, il modello Giubileo, vede la
collaborazione di amministrazione Gualtieri, giunta Rocca e governo
Meloni, che si prepara a varare una legge di Bilancio che non stanzia un
euro per le spese sociali, per la cura dei nostri territori, per la
scuola, la sanità, le pensioni, il lavoro e invece continua a voler
incrementare la spesa militare in linea con i dettami NATO e UE e
continuando a sostenere il genocidio in Palestina.
Per tutti questi motivi venerdì 28 è Sciopero Generale indetto da USB:
andiamo sotto Montecitorio alle 11 e presentiamo quella che è la Nostra
legge di bilancio, con al centro le spese sociali invece che quelle
militari.
Mentre sabato 29 sarà manifestazione nazionale contro la finanziaria di
guerra del governo Meloni e per la rottura di ogni rapporto con Israele.
Contro questo modello di città che non ci tutela e non garantisce una
vita dignitosa ai suoi abitanti, organizziamoci insieme: aspettiamo
tutti e tutte domenica 23 dalle 11 a Via Tiburtina 770, rimettiamo la
Tiburtina al centro!