
Centinaia di compagne|i, molti i giovani curdi tra gli oltre 300 presenti, si sono incontrati al centro culturale Ararat il 21|1 nell'emergenza dell'aggressione jihadista al Rojava.
Lo hanno fatto in cerchio,intorno al " fuoco del Newroz", a simboleggiare la fratellanza che ci lega ai resistenti curdi : una compagna del movimento curdo che ci aggiorna sulla difficile in Rojava, a seguire due brevi comunicazioni sulle iniziative dei prossimi giorni, poi la decisione di dividersi in 2 gruppi per manifestare subito al centro di Roma.
Un gruppo, al concentramento di p.za Trilussa, per dar vita al corteo che ha percorso il lungotevere e Trastevere, ingrossandosi mano mano che procedeva.
L'altro, un flash mob al Colosseo, di cui si riportano le iniziali immaggini, anche qui' con la partecipazione in crescendo.
Al centro Ararat, insieme al responsabile di Uiki, sono rimasti i rappresentanti delle organizzazioni sostenitrici per valutare il da farsi presente e a medio termine.
Breve introduzione di Uiki ha rappresentare le difficolta', poi il confronto stringente, che ha portato a costruire il seguente percorso .
Nell'immediato :
- venerdi' 23|1 ore 10,30 , presidio sotto RA I|viale Mazzini, per pretendere notizie e corrette comunicazioni sull'aggressione jihadista al Rojava e quanto accade nel resto della Siria ;
- sabato 24|1 hore 17 piazzale Tiburtino appuntamento per un corteo in direzione dell'ambasciata turca
Nella prossima settimana e oltre:
- una manifestazione all'ambasciata USA: gli Usa, in quanto capofila della combine che intende liquidare l'esperienza rivoluzionaria del Rojava;
- venerdi' 6 febbraio, nelle scuole medie-universitarie" giornata contro le guerre,il riarmo ,la leva militare : sostegno alla resistenza curda e palestinese" ;
- sabato 14 febbraio, a Roma manifestazione a carattere nazionale, nell'anniversario del complotto contro Ocalan, mobilitazione straordinaria a sostegno della resistenza curda all'aggressione turco-jihadista al Rojava.
Le realta' presenti, saranno in contatto permanente con Uiki per seguire gli sviluppi della situazione e per prendere tutte le decisioni che si riterranno necessarie.