NO AL RIARMO E AI TAGLI ALLA SCUOLA

Tipo appuntamento:

Data appuntamento: 
Domenica, 1 Marzo, 2026 - 10:30

NO AL RIARMO E AI TAGLI ALLA SCUOLA

NO ALLA LEGGE FARSA SULL’ANTISEMITISMO

Il riarmo deciso da NATO e UE incide in modo diretto sulle nostre vite, a partire dal

deterioramento dei servizi pubblici. L’aumento delle spese militari si riflette nei pesanti

tagli previsti dalla legge di bilancio 2026.

Ad essere particolarmente penalizzata è la scuola (dai 600 ai 900 mln di risorse in

meno in tre anni). La contrazione più grande si registra per i fondi destinati all’edilizia

scolastica, che si trova già ora in condizioni critiche.

Come se non bastasse, anche il disegno di legge 1004 “contro l’antisemitismo”

prende di mira docenti, studenti e studentesse. Il ddl prevede corsi di formazione

obbligatoria sul tema da tenersi nelle scuole, in spregio a ogni libertà di espressione.

Più in generale, tale proposta di legge introduce, su basi del tutto arbitrarie, la

possibilità di vietare manifestazioni o riunioni pubbliche sulla Palestina e tende a

stabilire una vera e propria verità storica di Stato.

Un assaggio di questo clima si è avuto lo scorso 27 gennaio, presso il Liceo Righi di

Roma. Dopo il divieto di una conferenza in cui sarebbe dovuto intervenire lo storico Ilan

Pappè, il direttore scolastico ha organizzato un incontro con Noemi Di Segni, presidente

dell’UCEI e veterana dell’IDF .

L’imposizione della presenza dell’esponente sionista è avvenuta tramite l’impiego delle

forze dell’ordine (17 agenti Digos) e lo smantellamento delle mostre e dei murales

dedicati alla Palestina.

Questa inaccettabile militarizzazione di un istituto scolastico si inserisce in un

contesto segnato dal progetto di criminalizzare il movimento per la Palestina e

dall’introduzione di nuove norme contro le lotte sociali (Pacchetto sicurezza).

Di fronte al tentativo di imporre la corsa agli armamenti e la degradazione delle nostre

condizioni di studio e di lavoro, è necessario rilanciare la mobilitazione per la Palestina,

contro il genocidio, l’economia di guerra e la repressione.

PRESIDIO

DOMENICA 1 MARZO – ORE 10

PIAZZA S. PIETRO - ALBANO

CASTELLI ROMANI PER LA PALESTina