
-------- Messaggio originale --------
Oggetto: Comunicato stampa e invito in occasione del 60° giorno dello
sciopero della fame a tempo indeterminato per la tutela della vita di
oltre 400 persone ad Atene
Data: 2026-04-02 10:10
Mittente: Internationalists SaveProsfygika
<save-prosfygika-internationalist@systemli.org>
Destinatario: Save-prosfygika Internationalist
<save-prosfygika-internationalist@systemli.org>
Buongiorno,
In allegato trovate il comunicato stampa e l'invito relativi al 60°
giorno dello sciopero della fame a tempo indeterminato, nonché a una
manifestazione di massa a sostegno della salvaguardia della comunità
occupata di Prosfygika, nel cuore di Atene, che ospita oltre 400
residenti, tra cui bambini, giovani, pensionati e rifugiati.
Cordiali saluti,
--
The future lies in the struggle
Internationalist #SaveProsfygika
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save-prosfygika-internationalist@systemli.org
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PER DIFFUSIONE IMMEDIATA: Ad Atene lo sciopero della fame entra nel
secondo mese
per fermare lo sgombero di 400 residenti
Annunciate azioni di solidarietà internazionale in difesa del quartiere
autogestito di Prosfygika.
ATENE, Grecia — 5 aprile 2026
Lo sciopero della fame è entrato nel suo secondo mese, mentre i
manifestanti si oppongono ai piani
di sgombero per circa 400 persone dalla Comunità Occupata autogestita di
Prosfygika, nel centro
della città.
“Sciopero della Fame Fino Alla Morte, Per la Difesa della Vita”
Il 5 febbraio, Aristotelis Chantzis, residente e membro della Comunità
di Prosfygika, ha iniziato uno
sciopero della fame pubblico che, come da lui dichiarato, continuerà se
necessario fino alla morte.
Oggi ricorre il sessantesimo giorno del suo sciopero. Mentre la
situazione entra in una fase critica,
diverse migliaia di persone ad Atene scenderanno in piazza in una
manifestazione programmata per
questo pomeriggio a sostegno di Chantzis e in difesa della Comunità.
Sintesi / Punti principali
Lo sciopero della fame e le relative proteste nascono in risposta a un
piano della regione Attica
volto a sgomberare e ristrutturare gli edifici del quartiere. Il
progetto implica l'imminente sfratto dei
circa quattrocento residenti della Comunità che vivono lì da decenni con
le proprie famiglie.
Nel giugno 2025, il Governo Regionale dell'Attica, di cui fa parte la
città di Atene, ha approvato un
contratto programmatico per la "ristrutturazione" e lo sgombero della
Comunità di Prosfygika
Occupata. La ristrutturazione prevista sarà finanziata dalla Commissione
Europea per un costo
totale stimato di 15 milioni di euro. Non sono seguite proposte concrete
per l'alloggio di centinaia di
membri della Comunità, tra cui bambini, malati e parenti dell'adiacente
ospedale oncologico e altri
gruppi altamente vulnerabili.
Nonostante sia stato presentato come un progetto di edilizia sociale, il
contratto è stato ampiamente
criticato per questa mancanza di proposte, alimentando crescenti dubbi
sul più ampio processo di
gentrificazione del quartiere e della capitale greca nel suo complesso.
Richieste Principali
Chantzis ha avanzato tre richieste principali nel suo sciopero della
fame:
• Annullamento immediato del contratto da parte della regione
dell'Attica
• Diritto di tutti i residenti di Prosfygika di restare nelle proprie
case
• Diritto alla ristrutturazione della Comunità in modo auto-organizzato
La Comunità dichiara di aver provveduto alla manutenzione degli edifici
per anni e la scorsa estate
ha annunciato un piano di ristrutturazione autogestito, sostenuto da
mezzi propri invece che da
finanziamenti pubblici.
Peggioramento delle condizioni di salute
Aristotelis Chantzis viene monitorato quotidianamente da un'equipe di
medici solidali. In un
comunicato collettivo pubblicato il 29 del mese riferiscono che le sue
condizioni sono ormai
critiche dopo quasi 60 giorni senza cibo. Presenta una grave debolezza,
vertigini quando sta in piedi
e problemi cardiaci, con esami medici che mostrano anomalie che
potrebbero portare a problemi del
ritmo cardiaco pericolosi o addirittura fatali. Ogni giorno che il suo
sciopero della fame continua, i
rischi per il suo cuore e per la salute generale aumentano, con
implicazioni potenzialmente letali.
Chantzis dichiara di essere consapevole dei gravi rischi per la salute
legati allo sciopero della fame,
inclusa la possibilità di un arresto cardiaco improvviso fin dal primo
momento. Riconosce inoltre
che, anche in caso di successo della protesta, il digiuno prolungato può
causare danni permanenti al
suo organismo, specialmente al sistema nervoso, anche durante la fase di
recupero.
Proteste internazionali e azioni di solidarietà
Dall'inizio dello sciopero della fame, si sono svolte proteste pubbliche
e azioni di solidarietà in
Polonia, Serbia, Belgio, Francia, Germania, Italia, Spagna, Portogallo e
Colombia. Il 14 marzo,
oltre 2.000 persone hanno manifestato nella capitale della Grecia in
difesa di Prosfygika.
Sotto l'hashtag #saveprosfygika, le persone annunciano settimanalmente
la propria intenzione di
unirsi agli scioperi della fame di solidarietà a sostegno delle
richieste di Chantzis in difesa della
Comunità di Prosfygika Occupata.
Oggi si terrà un'altra giornata di azioni internazionali programmate,
compresa una manifestazione
nel centro di Atene. Si prevede la partecipazione di migliaia di
persone.
Citazioni
“Naturalmente sono consapevole che potrei andare incontro a
complicazioni di salute fin dai primi
giorni e per tutta la durata dello sciopero, non tanto per la fame
quanto per un arresto cardiaco. So
anche che, pure in caso di esito positivo, l'inedia cronica può causare
danni irreparabili,
soprattutto al mio sistema nervoso, anche durante il periodo di
ripresa.”
- Aristotelis Chantzis, in sciopero della fame dal 5 febbraio
“Giunto alla soglia del sessantesimo giorno, la sua salute è entrata in
una fase critica. Ha
manifestato episodi progressivamente peggiori di ipotensione
ortostatica, debolezza con
affaticamento e tachicardia in posizione eretta, mentre gli
elettrocardiogrammi quotidiani rivelano
anomalie persistenti che predispongono ad aritmie potenzialmente fatali.
Ogni giorno che passa, lo
scioperante della fame affronta un rischio cardiovascolare e metabolico
sempre maggiore, con
complicazioni che mettono a serio rischio la sua vita.”
- Team Medico Solidale, Aristotelis Chantzis
“Sappiamo bene che se sgomberano Prosfygika, in tanti finiremo in
strada”
- A Chantzis
Note per la stampa: La Comunità di Prosfygika
Il quartiere di Prosfygika, composto da otto blocchi abitativi in stile
Bauhaus, offre rifugio a oltre
400 persone di varia provenienza, tra cui profughi di guerra, esuli
politici, famiglie con bambini,
attivisti politici, anziani, persone in programmi di riabilitazione e
individui con malattie o problemi
di salute mentale.
Negli ultimi 16 anni, la Comunità si è organizzata in 22 strutture
autonome che soddisfano i bisogni
primari, come strutture per i bambini, la salute, la distribuzione
alimentare e una struttura delle
donne. Aperte anche a chi non fa parte della Comunità, queste strutture
rispondono ad alcune
necessità delle persone che vivono nell'area circostante di Atene. Ad
esempio, nel 2025, la
Comunità ha creato una struttura per ospitare i pazienti e i loro
familiari del vicino ospedale
oncologico, che arrivano da tutta la Grecia per cure e non hanno un
posto dove stare.
Più volte in passato il quartiere ha resistito con successo ai piani di
gentrificazione statale. Nei primi
anni 2000, due sentenze del tribunale hanno impedito che i blocchi
abitativi venissero trasformati in
un centro commerciale. Sono stati dichiarati edifici storici da
preservare per la loro architettura
ispirata al Bauhaus e per i fori di proiettile rimasti dal conflitto del
dicembre 1944, che diede inizio
alla guerra civile greca (1944–1949) e all'era della Guerra Fredda a
livello globale.
Si prevede che i piani dello Stato siano accompagnati e sostenuti da una
dura repressione. Finora, la
Comunità è riuscita a resistere e a difendere il proprio territorio e i
propri abitanti per ben quattro
volte negli ultimi dieci anni, e si sta attualmente organizzando per
difendersi da quello che definisce
il quinto e più grande attacco statale, che comporterebbe lo sgombero e
la transformazione del
quartiere.
Nonostante questo attacco sia il più grave mai affrontato finora, la
Comunità e i suoi sostenitori
portano avanti la propria lotta verso l'autonomia e l'autodeterminazione
politica, economica e
sociale.
La manifestazione di oggi, per la quale si prevede la partecipazione di
migliaia di persone, avrà
inizio alle 13:00 da Propilea di Atene e percorrerà le strade principali
del centro città.
Per approfondimenti
Comitato Internazionalista di Prosfygika Occupata:
save-prosfygika-internationalist@systemli.org
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