
-------- Messaggio originale --------
Oggetto: Appello per manifestazione contro guerre e genocidio ad Ariccia
- venerdì 29 maggio - Movimento Per la Palestina Libera - Castelli
Romani
Data: 2026-05-24 22:51
Mittente: genocidio@anche.no
Destinatario: Genocidio <genocidio@anche.no>
VENERDI 29 MAGGIO 2026 - ORE 17.00
ARICCIA - Piazza di Corte
_I CASTELLI ROMANI ANCORA IN PIAZZA PER LA LIBERAZIONE DELLA PALESTINA,
CONTRO GUERRE E GENOCIDIO, PER ROMPERE I RAPPORTI TRA ITALIA ED ISRAELE,
PER LA FINE DELL'ASSEDIO DI GAZA, PER LA LIBERTA' DEI 10.000 PRIGIONIERI
PALESTINESI DALLE CARCERI SIONISTE E DA QUELLE ITALIANE, CONTRO LA
MILITARIZZAZIONE DI SCUOLE E UNIVERSITA', PER IL RITIRO DEL DL SICUREZZA
E DEL DDL ANTISIONISMO, PER RINGRAZIARE LA FLOTILLA E CHI RESISTE CONTRO
GLI INTERESSI COLONIALI ED ECONOMICI DI GOVERNI E MULTINAZIONALI_
Da sempre i Castelli Romani si sono mobilitati contro il fascismo che
ogni tanto si ripresenta sotto forma di manifestazioni razziste,
presentazione di libri revisionisti e di interessi speculativi che
sfruttano persone e luoghi a noi vicini. In questi ultimi casi, la
differenza con il centrosinistra ormai è svanita, a dire il vero.
Scendiamo nuovamente in piazza perché il volto gaudente del sadico
ministro israeliano BenGvir è quello che meglio rappresenta l'immagine
di uno stato genocida e punta del colonialismo occidentale in
Medio-Oriente.
Ma i volti dei governi occidentali non sono così diversi dal suo,
perché in tutti i modi hanno fornito sostegno ad Israele, varato leggi
speciali e usato il pugno duro contro ogni forma di dissenso.
Merito della Flotilla è stato quello di riportare il focus sulla
Palestina, scomparsa dai maggiori media in questi mesi in cui Israele e
USA hanno messo in piedi un organismo indegnamente chiamato "Board of
Peace".
La nuova concezione di "tregua" ha già provocato circa 800 palestinesi
uccisi dai sionisti, su oltre 70.000 morti accertati, in Libano 700
uccisi dalla "tregua" di aprile su 3.000 totali, altre migliaia in Iran,
per proseguire con il colpo di stato in Venezuela ed il quasi certo
prossimo attacco anche a Cuba.
L'UE continua a voler proseguire la guerra in Ucraina, riempiendo di
soldi le industrie di armi e reinserendo la leva obbligatoria in diversi
Paesi. Una trattativa di pace con la Russia non viene neanche
ipotizzata.
In Italia, il governo più fascista dal ventennio ad oggi, consente
l'invio di armi ad Israele, arresta palestinesi su mandato dello stato
ebraico condannando la loro Resistenza contro l'occupante e loro stessi
ad anni di carcere duro, manda avanti i suoi lacché a reti unificate
per attaccare ogni forma di solidarietà con chi vive a Gaza e in
Cisgiordania, fa soggiornare i militari dell'IDF in località turistiche
affinché si riposino da loro sporco lavoro.
Intanto approva "leggi sicurezza" e "leggi antisemitismo" che imporranno
una forte censura e repressione per tutti coloro i quali, specie nelle
scuole e nelle università, non si adeguino al nuovo "standard di
democrazia".
Continuiamo a mobilitarci contro le guerre imposte dal sistema
capitalista che necessita di tutto questo
Venerdì 29 maggio in piazza ad Ariccia, mandiamo un messaggio forte,
con le nostre voci, i nostri corpi, la musica, l'arte che trasformi la
nostra rabbia in un impegno per la libertà di tutti i popoli oppressi.
Liberare la Palestina, rompere le catene che ci legano agli interessi
della NATO e degli industriali, veri nemici di ogni forma di pace e di
giustizia sociale, per una società completamente diversa da quella
attuale.
Sarà chi pianifica le guerre ed un mondo costruito sulla violenza del
più forte ad essere messo all'angolo.
Facciamo appello a tutti/e, perché venerdì 29 maggio, lo sciopero
generale di tutte le categorie, contro le guerre e i tagli alle spese
sociali, abbia la più larga partecipazione per poi vederci in piazza ad
Ariccia in tante e tanti.
Free Palestine! Lo grideremo in faccia a tutti i BenGvir del mondo,
perché il ministro israeliano rappresenta solamente la punta
dell'iceberg, purtroppo.
Ci saranno artisti, letture, musica, attivisti della Flotilla e
interventi su tutte le questioni citate ma anche il microfono aperto per
chi volesse contribuire con ulteriori spunti di riflessioni e proposte.
I Castelli Romani sono solidali ed in lotta contro chi resiste alla
barbarie, in ogni angolo del pianeta, con ogni mezzo necessario!
_MOVIMENTO PER LA PALESTINA LIBERA - CASTELLI ROMANI_
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