Comunicato stampa Medici per l'Ambiente Isde Sardegna

Tipo appuntamento:

Data appuntamento: 
Sabato, 23 Maggio, 2026 - 22:22

-------- Messaggio originale --------
Oggetto: Fwd: Comunicato stampa Medici per l'Ambiente Isde Sardegna
Data: 2026-05-21 09:57
Mittente: Claudia Zuncheddu <claudia.zuncheddu@tiscali.it>
Destinatario: <ondarossa@ondarossa.info>

Cari saluti. Claudia Zuncheddu
I Medici per l'Ambiente Isde-Sardegna

Comunicato stampa

Con preghiera di pubblicazione

"Per una salute che abbraccia il pianeta, le persone e costruisce pace"

L'Associazione scientifica internazionale Isde-Medici per l'Ambiente, è
nata 36 anni fa con l'obiettivo di tutelare la salute attraverso la
protezione dell'ambiente.

La crisi ecosistemica, le disuguaglianze sociali, i conflitti armati e
l'erosione dei diritti democratici, sono temi al centro del dibattito di
Isde. Pertanto, la salute, l'ambiente, l'equità socio-economica e la
pace, sono una parte integrante dell'impegno scientifico
dell'associazione.

La salute umana non è possibile senza giustizia ambientale ed equità
sociale. La pace è una condizione necessaria a qualsiasi forma di
progresso umano sostenibile. Il disarmo è una priorità etica e
sanitaria ancor più in un contesto in cui la produzione e l'uso di armi
minacciano l'umanità e l'ecosistema a livello globale.

Riteniamo che una democrazia parlamentare e rappresentativa,
indipendente da mercato e finanza, con la partecipazione attiva della
cittadinanza alle scelte che la riguardano, sia il presupposto per
garantire a tutti il diritto fondamentale alla salute e alla vita.

La salute umana e quella del pianeta sono oggi minacciate non solo dal
degrado ecologico, ma anche dalla disinformazione, dalla negazione delle
evidenze scientifiche e dall'indebolimento delle istituzioni pubbliche
locali e globali. La manipolazione dell'opinione pubblica, l'attacco
alla libertà di informazione e la riduzione delle tutele ambientali e
sanitarie compromettono la capacità collettiva di rispondere alle
emergenze ecosistemiche e sociali.

L'evento di Bosa, è centrato sul peso ecologico della guerra e delle
attività militari anche in Sardegna, come in tutto il mondo, sul
cambiamento climatico, sull'alterazione degli ecosistemi, sulla perdita
di biodiversità e sui rischi per la salute delle popolazioni.

Ogni evento bellico lascia dietro di sé un'eredità tossica che
continua a far ammalare e uccidere anche nel post guerra. L'inclusione
del peso ecologico nel settore militare e nei negoziati climatici è
oggi una priorità etica e scientifica. La pace è un determinante di
salute riconosciuto dalla Carta di Ottawa e la prevenzione dei conflitti
è parte della missione sanitaria.

È fondamentale divulgare la cultura della pace, ancor più tra i
giovani e mantenere viva la speranza nella possibilità di un futuro
pacifico.

La pace non è solo assenza di guerra, ma uno stato di armonia e di
cooperazione tra le persone e le nazioni. Essa è possibile ma non può
prescindere dal rispetto reciproco, dalla giustizia e dal dialogo.

E' in questo processo che tutti siamo chiamati a far la propria parte.

Si invita la stampa sarda a partecipare e promuovere l'evento del 23
maggio 2026 a Bosa, alle ore 9.30 - 12.30, presso il Teatro della
Piccola Casa della Divina Provvidenza - Istituto Cottolengo. Via
Parpaglia 7.

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