
COMUNICATO STAMPA – PER IMMEDIATA DIFFUSIONE
Sciopero nazionale 12 giugno 2026: al Teatro Palladium gli "Stati Generali dei lavoratori precari in appalto". Lettera aperta a Mattarella e ai Ministri di Lavoro, Sanità, Giustizia e Istruzione.
Roma, 13 maggio 2026 – In occasione dello sciopero nazionale proclamato per il 12 giugno 2026, i lavoratori precari in appalto uniscono le forze per dire basta al sistema dello sfruttamento e del lavoro povero. Nello stesso giorno, a Roma, si terrà un momento fondamentale di mobilitazione nazionale e dibattito pubblico: gli Stati Generali dei lavoratori precari in appalto, ospitati presso il Teatro Palladium.
La mobilitazione è stata preceduta dall'invio di una lettera aperta indirizzata al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, alla Presidenza del Consiglio, al Senato, alla Regione Lazio e ai Ministri del Lavoro, della Salute, della Giustizia e dell’Istruzione. Sono proprio i dicasteri che gestiscono i servizi essenziali dello Stato – sanità, tribunali e scuole – a registrare il più alto tasso di esternalizzazioni selvagge. Al centro della protesta vi è una richiesta unanime, strutturale e non più rinviabile: l’internalizzazione diretta dei servizi.
“L’internalizzazione è l’unica soluzione per garantire un salario giusto”, spiegano i promotori della mobilitazione. “Oggi i lavoratori della sanità, delle scuole e della giustizia, gestiti tramite ditte esterne, sono costretti a ricorrere ai tribunali per vedersi riconosciuti i propri diritti, subendo vessazioni e rischiando il licenziamento a ogni cambio d’appalto. Questo scempio della dignità umana deve finire. Lo Stato e la Pubblica Amministrazione devono tornare a essere datori di lavoro etici”.
L’assemblea pubblica del 12 giugno al Teatro Palladium sarà strutturata su cinque macro-temi di urgenza:
I promotori invitano formalmente tutte le testate giornalistiche, le agenzie di stampa, le televisioni e i media digitali a seguire i lavori dell’assemblea e a dare massima visibilità alle testimonianze dei lavoratori.
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