
Articolo 11 della Costituzione e violazione da parte del governo Meloni
e delle sue autorità...applichiamolo dal basso con la mobilitazione!
Assemblea nazionale, 4 luglio 2026 ore 14.30, Spin Time - Roma
Qualche settimana fa avevamo annunciato la promozione di un’assemblea
nazionale per il prossimo 20 giugno presso lo Spine Time. Ad oggi
abbiamo diverse risposte di adesione ma visto l’importanza dei temi
che vogliamo discutere abbiamo deciso di POSTICIPARE L’ASSEMBLEA A
SABATO 4 LUGLIO, confermando luogo e orario (Spine Time, Via di Santa
Croce in Gerusalemme, Roma, ore 14.30).
Non cambiano i temi che ci spingono a promuovere questa assemblea e che
qui di seguito ribadiamo con forza. La decisione è conseguente a due
opportunità che abbiamo deciso di cogliere per rendere l’assemblea
nazionale uno strumento ulteriore di coordinamento delle forze e dei
singoli che lottano contro la III Guerra Mondiale e che vogliono trovare
la forza nell’unità, nel coordinamento.
La prima opportunità di fare l’assemblea il 4 luglio è legata al
fatto che saremo direttamente collegati con l_'11ª Conferenza
internazionale anti-imperialista _e al_ contro vertice Nato _organizzato
dalla Piattaforma Antimperialista Mondiale in Turchia_. _La lotta contro
la NATO è una lotta che riguarda noi in Italia ma che accomuna tutti i
popoli sottoposti alla sua occupazione. Lo scambio d’esperienza tra
tutti i popoli che lottano contro la NATO siamo certi che rafforzerà il
contenuto dell’assemblea e la prospettiva della nostra lotta.
La seconda opportunità di fare l’assemblea il 4 luglio attiene al
fatto che il mese di giugno è costellato di assemblee, iniziative di
forze politiche e sindacali di cui condividiamo lo spirito di lotta
contro le politiche di asservimento agli imperialisti USA-NATO e UE: in
particolare ci riferiamo a quella promossa da Potere al Popolo il 14
giugno e quella da “Agorà” il 27 giugno. A entrambe parteciperemo e
porteremo il nostro contributo e rilanceremo la assemblea del 4 luglio
sull’attuazione dell’articolo 11 della Costituzione. Da sempre il
nostro intento è quello di favorire la costruzione del fronte di lotta
contro la guerra, nello spirito che ci contraddistingue: aggregare e
coordinare quello che già si muove in un unico fronte di lotta.
La spirale della Terza guerra mondiale avanza e con essa il
coinvolgimento del nostro paese e la complicità dell'Italia con i
crimini di guerra di USA e sionisti. In maniera sempre più aperta e
smaccata, l'articolo 11 della Costituzione italiana viene violato nello
spirito e nella lettera dalle scelte politiche della classe dominante
che vuole sempre più il nostro paese intruppato nella guerra. Non solo
la difesa quindi, ma l'attuazione dell'articolo 11 della Costituzione
sono una responsabilità che non può essere più elusa. Non è più
sufficiente denunciare che le autorità del paese e il governo Meloni,
più alacremente dei governi che lo hanno preceduto, viola l'articolo 11
della Costituzione: si tratta oggi di individuare le campagne, le
iniziative e le attività che in maniera sempre più coordinata, facendo
fronte comune, dobbiamo mettere in campo per valorizzare la ricchezza
del movimento popolare contro la guerra che è vivo e vegeto nel paese e
la sua iniziativa quotidiana dal basso. Si tratta oggi di passare dal
concepirsi come soggetti che denunciano il cattivo presente e la spirale
della guerra mondiale, al concepirsi come capaci di non dipendere dal
governo Meloni per rendere effettiva l'attuazione di tutte quelle
iniziative e attività che oggi servono a rendere concreta l'attuazione
dell'articolo 11 della Costituzione.
In ogni città e provincia esistono esperienze di resistenza e lotta
contro la guerra mondiale, variamente declinate, con capacità ed
esperienza, con storia e legami con i settori popolari della società.
Tutte queste esperienze sono significative e importanti, possono esserlo
ancora di più se via via convergono verso l'obiettivo di attuare la
lettera e lo spirito dell'articolo 11 della Costituzione, di farne
pratica di lotta e mobilitazione, collante del fronte delle forze
popolari necessario a cambiare il corso delle cose in senso alternativo
alla guerra imperialista.
Dalla lotta contro la leva obbligatoria alla lotta contro le
installazioni USA e NATO in Italia coperte dal segreto e dall'impunità,
fino alla lotta contro il riarmo, la conversione bellica e per
l'obiezione di coscienza nei luoghi di lavoro, dobbiamo operare
affinché sempre di più i vari fronti di lotta confluiscano nel fare
dell'obiettivo dell'attuazione dell'articolo 11 della Costituzione non
solo un principio etico e morale da rivendicare al governo Meloni, ma un
obiettivo pratico da conseguire che contribuisce a dare un nuovo,
diverso, alternativo indirizzo politico del paese.
Invitiamo quindi a partecipare all'assemblea del 4 luglio a Roma, dando
conferma di partecipazione ed eventuale richiesta di intervento
scrivendo a coordinamentonazionalenonato@proton.me
Non dobbiamo aspettarci che siano Meloni, i suoi soci e gli affaristi
della guerra ad attuare l'articolo 11 della Costituzione. Animiamo,
sviluppiamo e rilanciamo un fronte di lotta per mettere in campo tutte
le iniziative necessarie per attuarlo!
_Telegram_: https://t.me/CoordNazNoNATO
_Contatto mail_: coordinamentonazionalenonato@proton.me
_Facebook_: Coordinamento Nazionale No Nato
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