
-------- Messaggio originale --------
Oggetto: [Infobakunin] Mercoledì 1 luglio "La donna del lago" al
Cineforum Bakunin all'aperto
Data: 2026-06-28 20:19
Mittente: infobakunin--- via Infobakunin <infobakunin@autistici.org>
Destinatario: infobakunin--- via Infobakunin <infobakunin@autistici.org>
Cc: infobakunin@autistici.org
Rispondi a: infobakunin@autistici.org
Mercoledì 1 luglio proietteremo, all'aperto nel lotto, "La donna del
lago" (1965, Bazzoni e Rossellini)
Liberamente ispirato all’omonimo romanzo di Giovanni Comisso che, a
sua volta, si ispirava a misteriosi eventi accaduti ad Alleghe, in
Veneto, “La donna del lago” è un magnifico esempio di
giallo/thriller che unisce e sublima alcuni elementi classici del gotico
mescolandoli con stilemi polizieschi alla Georges Simenon. Ne viene
fuori dunque un solidissimo giallo dal ritmo volutamente lento e
cadenzato che ancora oggi riesce ad affascinare e intrigare il pubblico.
La regia, solidissima, è firmata a 4 mani da Luigi Bazzoni e Franco
Rossellini e si avvale della meravigliosa fotografia in bianco e nero di
Leonida Barboni: un bianco e nero vivido, quasi palpitante,
semplicemente favoloso.
Se all’atmosfera morbosa e al pathos provvedono regia, ambientazione
(il film fu girato tra Brunico e Bolsena) e fotografia il resto lo fanno
gli attori, tutti perfetti: si parte dal tormentato e malinconico Peter
Baldwin e si procede con il pacioso e rassicurante (ma al contempo
sinistro) Salvo Randone, l’enigmatica Pia Lindstrom (figlia di Ingmar
Bergman e dello zio del regista, Roberto), l’ambiguo Piero Anchisi,
l’intenso Philippe Leroy e la nevrotica e disperata Valentina Cortese.
Ed infine, last but not least, completa il quadro una straordinaria
Virna Lisi che appare pochissimo in fotografie e rapidi flashback ma
tanto le basta per tratteggiare un personaggio fondamentale che non si
può dimenticare.
Ipnotico, quasi sospeso, il film trova la sua giusta dimensione anche
grazie alle musiche di Renzo Rossellini (papà del regista) che compone
uno score teso e angosciante.
Sempre nel 1965 ,anno dell'uscita,fu presentato al XVIII festival di
Locarno.
PROIEZIONE ALL'APERTO, ALL'INTERNO DEL LOTTO.
PORTA E CONDIVI CIO' CHE VUOI MANGIARE/BERE.
Dopo la proiezione si potrà dibattere, bere, fare, mangiare, cantare,
suonare...
Appuntamento mercoledì 1 LUGLIO al tramonto (ora solare di Garbatella),
in Via Vettor Fausto 3, Garbatella (entrare dal portone e scendere le
scale).
Gruppo Anarchico Bakunin, F.A.I. Roma e Lazio.
gruppobakunin@federazioneanarchica.org
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