
-------- Messaggio originale --------
Oggetto: Mercoledi 29 luglio - Manifestazione al lago di Nemi per la sua
tutela e lo smantellamento del cantiere del cemento
Data: 2026-07-26 09:44
Mittente: comitatoboschicollialbani@inventati.org
Destinatario: Comitatoboschicollialbani
<comitatoboschicollialbani@inventati.org>
VENERDI 29 LUGLIO - ORE 18.30
MANIFESTAZIONE FUORI AL MUSEO DELLE NAVI
PER IL SEQUESTRO DEL CANTIERE E IL RIPRISTINO DEI LUOGHI CEMENTIFICATI.
CONTRO LA TURISTIFICAZIONE DEL LAGO DI NEMI
Evento FB
https://www.facebook.com/people/Comitato-Protezione-Boschi-dei-Colli-Alb...
[1]
_Per difendere il lago di Nemi dai progetti di turistificazione simili a
quelli che hanno prodotto il disastro che si può "ammirare" al lago
Albano, scendiamo di nuovo nelle strade e manifestiamo di fronte al
cantiere che sta cementificando la zona naturale alla Fiocina._
Il lago ha perso già 43 cm di livello delle acque negli ultimi 4 mesi,
cioè oltre 600 milioni di litri, e il lago di Albano 34 cm, 2 miliardi
e 200 milioni di litri (dati ufficiali degli idrometri).
La situazione di emergenza e di disastro ambientale non vede via
d'uscita da parte delle amministrazioni competenti, le quali però sono
molto attive nel presentare idee impattanti e ricevere fondi a pioggia.
I casi di via del Perino, 3 milioni di euro, con la sua lecceta
sventrata e i lavori che durano da 3 anni, il "centro canoa comunale"
che in realtà è un "centro movida", la tentata installazione di una
terrazza-palafitta coi fondi covid alla Ex-Fiocina nel 2024, mentre i
lavori pubblici per i fenomeni franosi sono solo annunciati.
Il lago di Nemi, uno degli ultimi luoghi incontaminati e selvaggi del
nostro territorio, è preso di mira.
L'amministrazione comunale di Nemi sta portando avanti il progetto del
"Parco Urbano della Conca del Lago", che tradotto significa la volontà
di turistificare un luogo famoso proprio per la sua natura preservata.
Mentre le acque si ritirano (come mostrano le foto della locandina), i
permessi per attività commerciali, ristorative e turistiche aumentano.
E gli investimenti in progetti turistici portano la minaccia più
grande: il cemento sta arrivando direttamente sulle sponde, ed in parte
è già così !
In questi giorni stiamo assistendo a nuove gettate sulle rive del lago
per la costruzione di una "palestra a cielo aperto" che costerà oltre 1
milione di euro di fondi pubblici. Soldi che non si trovano per la
tutela delle acque.
Già a novembre scorso abbiamo chiesto gli atti di progetto, mai
pubblicati, ed un incontro con sindaco e tecnici.Non ci sono mai stati
forniti e l'amministrazione comunale è ostile ad ogni confronto con la
popolazione.
Venerdì scorso siamo andati a manifestare, di mattina in giorno
feriale, sotto la sede dell'Ente Parco a Rocca di Papa e anche in quel
caso, pur avendoli contattati precedentemente per incontrarci, non era
presente nessuno.
Ci siamo spostati allora alla sede dei Guardiaparco al Vivaro, dove
siamo finalmente stati ricevuti dal comandante e da altri agenti che ci
hanno detto che il cantiere contestato è sotto indagine ma che i lavori
per ora non si fermano. Abbiamo sentito e segnalato l'incredibile colata
di cemento anche alla Polizia Locale di Nemi, ai Forestali di Velletri e
alla Soprintendenza.
Ma non staremo ad aspettare che gli uffici si decidano a bloccare i
lavori, anche perché sono passate quasi due settimane per fare le
valutazioni necessarie e questo ci preoccupa non poco vista la
"facilità", o così dovrebbe essere, nel capire che 3 piattaforme di
cemento sono incompatibili con la natura del lago...
Quando ci sono milioni di euro di fondi pubblici, il rischio di trovare
qualche escamotage pur di spenderli a danno della collettività e delle
tutele ambientali è molto forte.
COME NEL VITTORIOSO GENNAIO 2024,
DIFENDIAMO IL LAGO DALLA TURISTIFICAZIONE !
_COMITATO PER LA PROTEZIONE DEI BOSCHI DEI COLLI ALBANI_
Links:
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