e 17feb no nato

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Venerdì, 16 Febbraio, 2024 - 21:22

Un appello contro l’installazione del Comando NATO a Rovezzano,
un'iniziativa pubblica il 16 e un presidio il 17 febbraio: il Comitato
No Comando Nato si mobilita.
"Nessun dibattito pubblico, nessuna trasparenza da parte della Giunta:
il Sindaco Nardella abdica al suo ruolo di rappresentante di una
comunità" denunciano i promotori. "Molti i motivi per opporsi:
l'insediamento del Comando collocherà Firenze nella spirale di
escalation militare. Per questo esigiamo che il Comune renda pubbliche
tutte le informazioni che ha in suo possesso"

[Firenze, 14 febbraio 2024] Procede nell'opacità totale il progetto di
installazione del comando Nato a Rovezzano, nonostante da più parti si
chieda, come premessa, trasparenza e un confronto aperto con la
cittadinanza.
All'interrogazione depositata in Comune nel novembre 2023 dai
consiglieri Dmitrij Palagi e Antonella Bundu, che chiedeva chiarezza su
un progetto su cui la Giunta Nardella ha sempre dichiarato di non avere
informazioni, è stato risposto mesi dopo, il 7 febbraio 2024,
rispondendo su alcune domande puntuali, ma omettendo tutto il resto.
"Esiste tutta una fascia prossima alla base, che comprende zona abitata,
parco fluviale, la stessa viabilità" sottolinea il Comitato No Comando
Nato, "che pur essendo esterna alla Caserma sarà coinvolte nelle
cosiddette "fasce di sicurezza", su cui la competenza è
dell'amministrazione comunale. Il Comune ha più volte dichiarato di non
aver ricevuto alcuna comunicazione, se fosse vero sarebbe un abuso sulla
pelle di chi vive in questo territorio. Ma dallo scambio avvenuto
sull'interrogazione emerge altro: il Comune avrebbe ricevuto la
comunicazione e la terrebbe in un cassetto: un atteggiamento ancora più
grave".
Alla ulteriore richiesta dei Consiglieri di Sinistra Progetto Comune di
avere accesso agli atti, la Giunta ha risposto di non avere né atti né
documenti.
"Una posizione smentita dalla stessa risposta della vicesindaca Bettini"
incalza il Comitato. "Per questo esigiamo che il Comune apra quel
cassetto e renda pubbliche tutte le informazioni che ha in suo possesso.
E' un diritto di chi vive in questa città".
Per questo, e per sottolineare ulteriormente l'opposizione a un progetto
incompatibile con il tessuto sociale e il profilo della città di
Firenze, il Comitato lancia un appello "alla cittadinanza, alle
associazioni, ai partiti e alle organizzazioni del territorio, ai
singoli cittadini, ai lavoratori, agli studenti ed esponenti dei
sindacati e della società civile" ad opporsi all’insediamento del
Comando NATO, invitando tutte e tutti a partecipare al presidio del
prossimo 17 febbraio alle ore 16.30 davanti alla Caserma Predieri.
Un'iniziativa che verrà anticipata da una serie di striscioni che si
stanno esponendo in diverse parti della città e da un evento,
organizzato venerdì 16 febbraio alle 18, presso il SRMS Nave, in via
Villamagna 111 a Rovezzano con la partecipazione dell'avvocato Mario
Marcuz del Foro di Bologna, che permetterà di approfondire cosa
prevedano i benefici di extraterritorialità per un comando Nato, quali
saranno le ricadute sul territorio e quali siano le responsabilità
dell'Amministrazione comunale.
"Crediamo sia fondamentale riaccendere i riflettori sulla vicenda e a
questo serviranno le iniziative che abbiamo messo in campo" concludono i
promotori. "Lo è per motivi specifici legati alla vita in questa città e
per motivi più generali: non vogliamo un comando Nato perché non
vogliamo la guerra, e quindi ci opponiamo alle strutture e alle
infrastrutture attraverso cui la guerra si combatte".

Ufficio stampa: Alberto Zoratti - 3496766540
in allegato:
- la locandina delle iniziative
- l'appello alla cittadinanza

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