Catania ore 18 Manifestazione per fermare il genocidio del popolo palestinese

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Data appuntamento: 
Domenica, 19 Maggio, 2024 - 22:22

-------- Messaggio originale --------
Oggetto: Domenica 19 maggio ore 18 Manifestazione per fermare il
genocidio del popolo palestinese
Data: 2024-05-17 17:40
Mittente: <alfteresa@libero.it>
Destinatario: <catania2018@googlegroups.com>

Fermiamo il genocidio del popolo palestinese

Cessate il fuoco immediato e definitivo!

Domenica 19 maggio ore 18 Manifestazione

(partenza da piazza Cutelli, conclusione in piazza Stesicoro)

Oltre 35.000 palestinesi assassinati, in maggioranza donne e bambini;
milioni di sfollati cacciati dalle proprie case e dai propri territori;
centinaia di giornalisti e funzionari delle organizzazioni
internazionali uccisi negli ultimi 6 mesi; un genocidio in corso a Gaza
in "diretta tv" con la complicità di tutti gli Stati occidentali,
Italia in primis, e dei maggiori media di comunicazione. Uno scenario di
guerra, con tutte le crisi umanitarie che si porta dietro, a partire da
quella in corso da oltre 2 anni in Ucraina, dove i governi italiani ed
europei, sia di centrodestra che di centrosinistra, si ostinano ad
inviare armi al regime di Kiev, contribuendo a micidiali dinamiche, che
stanno facendo precipitare l'intera umanità verso una guerra nucleare
globale.

Un genocidio quello di Gaza che Israele accompagna all'intensificarsi
della persecuzione dei Palestinesi in Cisgiordania, ad atti di guerra
nei paesi vicini, dall' Iraq al Libano fino all'attacco alla sede
diplomatica iraniana in Siria ,con l'evidente obiettivo di trascinare in
guerra l'intero Medio Oriente. Il terrorismo di stato tollerato e/o
sostenuto dal "democratico" Occidente permette ad Israele di massacrare
il popolo palestinese così come permette alla Turchia di colpire le
popolazioni curde anche in Siria ed Irak nell'indifferenza della
comunità internazionale. Inoltre si acuisce la criminalizzazione di
qualsiasi forma di dissenso e d'informazione indipendente colpendo chi
si oppone e denuncia i crimini del complesso militare-industriale;
richiediamo la liberazione di chi lotta contro le fabbriche della morte
(vedi Leonardo) ed esprimiamo la nostra solidarietà ad Antudo . Se non
vogliamo che tutta Gaza sia trasformata in un cimitero nel 76°
anniversario della Nakba, occorre mobilitarsi per fermare subito la
criminale "soluzione finale" israeliana. Non possiamo continuare a
pagare le scelte guerrafondaie di chi ci governa, mentre aumentano
sempre più le spese militari e i profitti di chi fabbrica strumenti di
morte, si continua a smantellare la sanità pubblica e lo stato sociale.

La Sicilia è sempre più coinvolta nella spirale di guerra: dal
novembre scorso decollano dalla base di Sigonella i droni Global Hawk e
da qualche settimana TRITON per operazioni d' intelligence e
sorveglianza sull'intero Medio Oriente, come pure gli aerei
pattugliatori P8 Poseidon, mentre gli aerei cargo Globe Master
continuano a trasferire armi e munizioni dagli USA (via Ramstein,
Germania) fino alla base aerea israeliana di Nevatim, nel deserto del
Negev. Inoltre, i porti di Augusta e Catania sono stati coinvolti nelle
esercitazioni Nato antisommergibili Dynamic Manta 2024 militarizzando il
mare Ionio, mentre si continua ad impedire l'approdo alle navi
umanitarie, ostacolando così i soccorsi in mare dei migranti. Il 4
aprile del 1949 si costituì la NATO (North Atlantic Treaty
Organization) con l'obiettivo di salvaguardare "la sicurezza e la
libertà degli Stati firmatari" dalla minaccia sovietica. Nel 75°
anniversario bisogna riprendere in Sicilia le migliori tradizioni
popolari di lotta per la Pace, dagli euromissili a Comiso, al Muos di
Niscemi affinchè le basi della morte siano chiuse sia qui che altrove!

_Mobilitiamoci per:_

Il riconoscimento dell'autodeterminazione del popolo palestinese e del
diritto alla Resistenza

La liberazione degli ostaggi israeliani e dei prigionieri palestinesi

Sbloccare i finanziamenti all'agenzia UNRWA per la martoriata
popolazione palestinese

L'immediato ritiro delle navi della Marina militare italiana e di tutte
le truppe dal Medio Oriente e dal mar Rosso; l'operazione Aspides
calpesta l'art. 11 della Costituzione!

Fermare la complicità delle basi militari in Italia nella guerra al
popolo palestinese e smilitarizzare Sigonella!

Boicottare l'economia di guerra israeliana, i prodotti che provengono
dai territori occupati, le relazioni accademiche e diplomatiche.

Una Pace giusta sarà possibile solo se Israele abbandonerà i territori
occupati, rispettando le risoluzioni dell'ONU, da troppi anni finora
disattese per le complicità di Usa, Ue e Nato!

Catanesi solidali con il popolo palestinese

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