INVITO ALL'ASSEMBLEA PER COSTRUIRE LA SOLIDARIETÀ IN PRATICA- 19 giugno

Tipo appuntamento:

Data appuntamento: 
Venerdì, 19 Giugno, 2026 - 22:22

-------- Messaggio originale --------
Oggetto: INVITO ALL'ASSEMBLEA PER COSTRUIRE LA SOLIDARIETÀ IN PRATICA-
19 giugno
Data: 2026-06-17 19:57
Mittente: rebecca mouawad <rebeccamouawad94@gmail.com>
Destinatario: ondarossa@ondarossa.info

Carɜ compagniɜ, associazioni, circoli, vicini, e tuttɜ che chiamatɜ
Roma la vostra casa,

Vi invitamo a un'assemblea dove avremo la possibilità di discutere come
pratichiamo la solidarietà nella quotidianità. Siamo comunità
migranti diverse: araba, africana, asiatica, latinoamericana e
dell'Europa orientale, che vivono, lavorano e organizzano in questa
città. Alcunɜ di noi hanno attraversato mari e confini; altrɜ sono
natɜ quí. Oggi, tuttɜ consideriamo Roma la nostra casa.

Data: 19 giugno
Orario: 19:00
Luogo: Casa del Parco delle Energie - Via Prenestina 175

Proponiamo che questo appello/dichiarazione in allegato venga discusso e
adottato da spazi e gruppi.

Grazie mille,
Speriamo di vedervi lì!

Cordiali saluti,
Rebecca Mouawad

-------

6/14/26, 12:30 PM Proton Docs Editor
14 giugno 2026
Appello di Roma 2026

Vi scriviamo da Roma in qualità di comunità migranti diverse che vivono,
lavorano e organizzano
in questa città. Moltɜ di noi hanno attraversato mari e confini; altrɜ
sono nateɜ quí. Oggi, tuttɜ
consideramo Roma la nostra casa.
Provenimo da un'ampia gamma di background: arabɜ, africanɜ, asianɜ,
latinoamericanɜ e
dell'Europa orientale, e per anni abbiamo partecipato e contribuito alla
vita di questa città:
lavorando, crescedo famiglie e partecipando ai suoi spazi civici e
culturali. L'Italia non è più solo un
luogo di transito per quellɜ che arrivano da oltre l'Europa; per moltɜ
di noi, è dove costruiamo la
nostra vita, i nostri futuri e il nostro senso di appartenenza. Non
siamo ospiti temporali. Siamo
parte della tessitura di questo paese, e di Roma in particolare.
Ci rivolgiamo alla società italiana; alle sue associazioni, movimenti e
ai nostrɜ compagniɜ, in tutta
Roma.
Riconosciamo e valorizziamo profondamente la solidarietà espressa nel
parlare delle lotte globali.
Allo stesso tempo, affermiamo che la nostra presenza quí non è
periferica: è una sorgente di
conoscenza, esperienza e ricchezza sociale che può svolgere un ruolo
attiv0 nella formazione
della vita pubblica e politica in Italia.
In alcune spazi di solidarietà, elementi culturali e espressione delle
comunità migranti sono usati in
modi che non riflettono come quelle comunità li userebbero loro stesse,
o come vorrebbero che
fossero rappresentate, anche quando ciò è fatto con l'intenzione di
supporto.
La solidarietà deve essere più di un principio; deve essere una pratica
condivisa e in evoluzione.
In un tempo segnato da crescente disuguaglianze, razzismo, guerre
continue e violenza
genocidara in tutto il mondo, vogliamo costruire movimenti che non siano
solo vocali, ma radicati
nella giustizia, nell’inclusione e nella responsabilità, posizionando le
comunità migranti non ai
margini, ma al centro dell'azione collettiva e dei processi decisonali.
Rimane una distanza, anche negli spazi più aperti e generosi. Una
distanza tra parlare in nome dei
migrantɜ e parlare con i migrantɜ; tra difendere i nostri diritti
dall'esterno e condividere con noi il
potere di definirli; tra invitarci come testimoni e coinvolgerci come
decisoriɜ; tra usare i nostrɜ nomi
nei progetti e affidarci la responsabilità di portarli avanti.
Questo gap non sono incidentali; riflettono disuguaglianze strutturali
che persistono anche negli
spazi progressisti, dove le voci migranti sono troppo spesso
marginalizzate, e la partecipazione è
limitata da barriere linguistiche, precarietà legale e condizioni
socio-economiche. Rifiutiamo di
accettare queste barriere come inevitabili.
Per questo motivo, presentiamo un impegno condiviso: costruire e
mantenere spazi dove le
comunità migranti possano guidare e definire priorità, specialmente su
questioni che riguardano
direttamente la loro vita.
Cerchiamo collaborazione genuina, non inclusione simbolica;
partecipazione significativa, non
presenza simbolica; e responsabilità condivisa, non accordo passivo.
Questo è un processo
continuo che richiede ascolto, disimparare e trasformazione.
https://docs.proton.me/doc?mode=open-url&token=VT7CX0T4SR&linkId=to5Fv4E...
_
1uCMpHrsDIZw5G8D0J0kh1hU0AywIIVc5bU… 1/2
6/14/26, 12:30 PM Proton Docs Editor
La solidarietà non è astratta. È costruita attraverso scelte quotidiane.
Invitamo gruppi, collettivi,
organizzazioni e persone in tutta Roma a costruire movimenti che
riflettono le realtà e i futuri di
tuttɜ che chiamano questo luogo casa.
Ci impegnamo a rafforzare inclusione e rappresentanza attraverso i
seguenti punti:
Coinvolgere le comunità migranti dalle fasi più iniziali, non come
consultazione finale o
inclusione simbolica.
Condividere il processo decisionale, sulla strategia, I contenuti e la
rappresentanza, con
membri delle comunità migranti in modo significativo e constante.
Assicurare che coloro che parlano pubblicamente di una comunità lo
facciano con
conoscenza diretta del suo contesto, o creino spazi per quellɜ con
esperienza vissuta a
parlare loro se stessɜ.
Allocare risorse adeguate per permettere la partecipazione, inclusa
traduzione,
interpretazione, transporto e assistenza all'infanzia dove relevante.
Affrontare le barriere strutturali, inclusa precarietà legale e
razzismo- senza depoliticizzandle
o ignorandle nell'organizzazione.
Creare ambienti sicuri e inclusivi, con pratiche anti-razziste e
anti-coloniali chiare e
effettivamente applicate.
Trattare preoccupazioni, critiche e obiezioni sollevate dalle comunità
migranti come contributi
alla trasformazione collettiva.
Coinvolgere le comunità migranti quando si utilizzano elementi
culturali, simboli o forme di
espressione, assicurando che siano rappresentate in modi che si
allineano con le pratiche
della comunità.
In solidarietà,

Comunità Migranti di Roma
https://docs.proton.me/doc?mode=open-url&token=VT7CX0T4SR&linkId=to5Fv4E...
_
1uCMpHrsDIZw5G8D0J0kh1hU0AywIIVc5bU… 2/2

--
Radiondarossa dal 1977 vive solo grazie alle sottoscrizioni di chi
l'ascolta e la sostiene, SOTTOSCRIVI e fai sottoscrivere
Radioabbonamento26
https://www.produzionidalbasso.com/project/radioabbonamento-2026/