Festa 9 anno ciclo-officina don chisciotte

Tipo appuntamento:

Data appuntamento: 
Sabato, 22 Settembre, 2012 - 16:00

- dalle 16
        Bike-polo (viene a giocare, impara, guarda, divertiti)
- ore 18
        *IX Anni di ciclo*:
        Se non lo sai saldalo (racconti e interviste)
- dalle 20
        ciclorifornimento (se beve e se magna)
- ore 20:30
        *Asta di bici*
- ore 22
        _concerto_
        *Karma In Distorsione*
- ore 23:30
        _Dj set_
        *Cantina del rock*
 
    ---- venerdì 25 settembre 1992 - venerdì 28 settembre 2012 ----

     ---- 20 anni di critical mass - il coagulo di cambiamento ----

San Francisco, venerdì 25 settembre 1992: un gruppo di ciclisti sfida
il senso comune e vìola le regole della circolazione stradale, si
impone al centro delle strade e pedala davanti alle macchine.

Non è una manifestazione, si chiama "Commute clot", coagulo di
cambiamento che diventa presto una coincidenza organizzata. Da allora
ogni ultimo venerdì del mese San Francisco ripropone questa ribellione
spontanea e senza capi, ribattezzata Critical Mass. La
riappropriazione pratica e politica dei nostri spazi urbani e del
nostro corpo è contagiosa, si diffonde tra i ciclisti, valica i
confini degli stati e le placche dei continenti. In pochi anni 10, 20,
100, 500 città hanno una Critical mass mensile, nascono le
ciclofficine, dove puoi costruire o riparare una bici a costo zero.

Oggi, più o meno una volta al mese in quasi tutte le città del mondo,
le persone rivendicano il diritto di spostarsi pedalando, dimostrano
che il nostro corpo è una fonte di energia sufficiente per rompere
l'ingorgo coatto in cui il sistema ha rinchiuso le nostre menti e
inchiodato i nostri portafogli. Liberare le città dalle automobili non
significa tornare al passato, ma andare incontro al futuro, perchè
nelle nostre città vogliamo vivere, respirare aria, spostarci, senza
pericoli e senza stress.

Ma in vent'anni le città e i politici sono rimasti sordi al grido di
cambiamento lanciato dai pedali, alle statistiche sui tempi di
percorrenza, ai dati sull'inquinamento atmosferico, alla diffusione
crescente di malattie cardiovascolatorie e polmonari. E così le città
sono diventate un unico grande ingorgo malsano in cui l'automobile
contraddice se stessa e diventa il mezzo di trasporto più lento.

Quanto ci costa l'imposizione di uno sviluppo urbanistico basato sulle
autombili? Quali costi sociali dovremo ancora soppoartere prima di
convincerti ad abbandonare la macchina per la bicicletta o per i mezzi
pubblici (pretendendo che funzionino!).

Sei pronto a rinunciare alle domeniche all'autolavaggio,
all'assicurazione, alle multe, alle ore di coda, alla puzza di smog?
In tanti, in tutto il mondo, hanno trovato nella Critical Mass un
piccolo grimaldelllo capace di portare la questione della mobilità al
livello di critica sociale del sistema, un granello di sabbia che però
resiste alle manipolazioni politiche dei partiti e crea intorno a sé
una controcultura che si esprime nelle strade, sui muri, in film e
documentari, nella creazione di grandi incontri internazionali
totalmente autogestiti.

Mentre San Francisco festeggia i suoi vent'anni di Critical Mass con
una mobilitazione intercontinentale, Roma, con i suoi 10 anni di
critical mass e 9 anni di ciclofficine autogestite, non è da meno, con
una settimana di appuntamenti e due Critical Mass.