Mercoledì 4 marzo proietteremo, a 50 anni dalla sua uscita, "Io sono un
autarchico" (Moretti 1976).
È il primo lungometraggio di Nanni Moretti, un film autoprodotto con un
budget irrisorio, girato in Super8 in tre mesi a Roma usando amici,
parenti e Beniamino Placido come attori non professionisti. Le riprese,
quasi tutte a camera fissa e in un'unica inquadratura, nascono più da
limiti tecnici che da una scelta stilistica consapevole, ma danno al
film quella cifra grezza e autarchica che lo rende unico.
All’epoca fu un caso editoriale clamoroso: nonostante una sola
proiezione serale in cineclub e spazi alternativi romani, con Moretti
che si riportava a casa l’unica copia dopo ogni serata, il film fu visto
da migliaia di persone. L’ARCI finanziò poi il rimontaggio e il blow-up
in 16mm, permettendo al film di essere visto anche fuori Roma.